ALESSANDRO III di Macedonia, Magno (᾿Αλέξανδρος ὁ μέγας, Alexānder Magnus)
G. A. Mansuelli
C. Bertelli
Nacque nel 356 a. C. da Filippo IIdi Macedonia e da Olimpiade, figlia di Neottolemo, re d'Epiro; [...] e duraturo, nell'arte e nel mito, per tutta l'età antica e sin nel Medioevo e nel Rinascimento. Il modello di A. intervenne in ogni successivo programma monarchico, determinandone aspetti di propaganda, religiosi e di costume: A. fu il prototipo ...
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NINFEI E FONTANE (νυμϕαῖον, nymphaeum; κρήνη, fons)
S. Meschini
Il termine n. indica, letteralmente, un luogo o santuario dedicato alle ninfe (v.). Solo per l'età ellenistica e romana è stato applicato [...] l'agorà come centro della vita cittadina. La più antica fontana monumentale che si conservi in Grecia, e che servì di modello probabilmente alle altre, è la fontana di Megara attribuita da Pausania (i, 40, 1) a Teagene. Costruita in opera isodomica ...
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CIMITILE
L. Pani Ermini
Centro della Campania in prov. di Napoli, a meno di km. 1 da Nola, la cui origine e il cui nome sono legati alla presenza nel suburbio dell'antica città romana di una vasta area [...] complessi martiriali romani di età costantiniana, secondo un'organizzazione liturgica e un progetto costruttivo che trovava il modello ideale negli edifici dell'Anastasi a Gerusalemme.A O, infine, una grande abside, installatasi su precedenti ...
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L'Europa tardoantica e medievale. La nascita degli Stati fuori dei confini dell'impero. La Bulgaria
Dimitar Ovcarov
Nicolaj Ovcarov
La bulgaria
La storia dello Stato bulgaro nel Medioevo è divisa in [...] erette o ricostruite presso città e villaggi attuali come Pernik, Sliven, Karnobat, Ljubenovo, Mezek, ecc.; vennero presi a modello gli impianti urbanistici classici, con una pianta relativamente regolare e con una grande varietà di torri. Anche la ...
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HUY
A. Lemeunier
Cittadina del Belgio orientale, posta lungo il corso della Mosa a km. 30 ca. a S-O di Liegi. Già in epoca altomedievale il centro portuale di H. ebbe notevole importanza, sia nel campo [...] e di un piccolo calice in argento a coppa dorata (Trésor d'Art Religieux de la Collégiale Notre-Dame), che si ricollega a un modello noto altrove nell'impero alla stessa epoca, per es. a Bamberga o a Utrecht.A H. è certamente attestata l'attività di ...
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FILIGRANA
L. Breglia
Il termine, di cui s'ignorano gli equivalenti antichi, è applicato a quella particolare tecnica della oreficeria, ancora in uso ai nostri giorni, che ottiene motivi decorativi ripiegando [...] Kunstindustrie2, Vienna 1927, p. 289 ss.) rinnova il gusto per i preziosi frastagli e le sottili trine. Lontani echi di modelli di età geometrica troviamo infatti in un tipo di orecchini il cui corpo semilunato consta di un bordo di lamina aurea su ...
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FORTIFICAZIONE
S. Coccia
Il termine f. solo in età moderna ha assunto il significato di struttura e apprestamento difensivo; la sua area semantica era coperta in latino dal termine munitio, ma più frequenti [...] cinta vaticana trova chiari riferimenti architettonici nelle mura aureliane, nonostante la riduzione delle dimensioni rispetto al modello tardoantico e la scarsa qualità delle tecniche edilizie impiegate (Gibson, Ward Perkins, 1979).A partire dagli ...
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Aldo, Lapide di
S. Lusuardi Siena
Lastra tombale in marmo, iscritta e decorata, attribuita al sec. 7° e conservata nelle Civ. Raccolte di Arte Antica del Castello Sforzesco di Milano. Rinvenuta nel [...] copertura di libro o una valva di dittico, la lapide di A. esprime pienamente quella tendenza allo scambio di modelli e soluzioni tecniche tra materiali diversi che è stata riconosciuta come tipica delle espressioni artistiche tra Tarda Antichità e ...
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PELLEGRINI, Giuseppe
Fabrizio Vistoli
PELLEGRINI, Giuseppe. – Nacque a Loreto, in provincia di Ancona, l’11 marzo 1866, da Andrea, possidente, e da Cleofe Montanari.
Conseguita la laurea dottorale in [...] del Catalogo dei vasi antichi dipinti delle collezioni Palagi e Universitaria, il primo approntato in Italia sul modello di analoghe opere illustranti le collezioni vascolari di importanti musei europei (British, Louvre, Vienna).
Nel 1912 diede ...
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Popoli e culture dell'Italia preromana. I Camuni
Raffaele Carlo De Marinis
I camuni
Popolazione che abitava l’attuale Val Camonica, sottomessa dai Romani nel 16 a.C. con la spedizione militare di Publio Silio [...] probabilmente a Brescia. Il capoluogo della valle prese il nome di Civitas Camunnorum, centro che gradualmente assimilò il modello urbano romano, con un’area pubblica destinata ad accogliere terme, teatro e anfiteatro, quest’ultimo scoperto nel 1984 ...
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modello
modèllo s. m. [lat. *modĕllus, dim. di modŭlus: v. modulo]. – 1. a. In genere, qualsiasi oggetto reale che l’artista si propone di ritrarre, o che un artigiano, un operaio abbia dinanzi a sé per costruirne un altro uguale o simile,...
modella
modèlla s. f. [femm. di modello]. – Donna che, come attività professionale, posa come modello per opere artistiche figurative o fotografiche, generalm. di nudo: fare la m.; essere la m. di un pittore, di uno scultore; fare da m. a...