Pluralismo
Nicola Matteucci
di Nicola Matteucci
Pluralismo
La parola
Il termine 'pluralismo', derivato dall'aggettivo sostantivato 'plurale', esprime il concetto di molteplicità e si contrappone - [...] perché in esso vede la vera garanzia della libertà e dell'autonomia delle associazioni. Ma Rescigno respinge il modello pluralista americano di cui anzi denuncia la crisi e il declino. Sul versante sociologico Alessandro Pizzorno ha lungamente ...
Leggi Tutto
Sicurezza, metodologie e applicazioni
Renato Rota
Il termine sicurezza, pur nella sua accezione generale di cautela contro evenienze spiacevoli, può assumere diversi significati in funzione del campo [...] il valore di Pk(x,y) per l’evento indesiderato e per la posizione sul territorio considerato.
I più semplici modelli di vulnerabilità considerano i valori soglia per l’intensità degli effetti dell’evento considerato oltre i quali si registrano ...
Leggi Tutto
Concentrazione industriale
William J. Baumol
Introduzione
L'espressione 'concentrazione industriale' o 'concentrazione di mercato' generalmente indica la percentuale delle vendite realizzate in un settore [...] la concentrazione può essere del tutto appropriato. Questo, quindi, è l'unico tipo di situazione in cui il tradizionale modello di politica antimonopolistica conserva una sia pur minima ragion d'essere. In effetti, in situazioni del genere, vi è ...
Leggi Tutto
Parto
Carlo Romanini
Donatella Rinaldo e Romolo Rossi
Piera Fele
Il parto rappresenta il meccanismo della nascita dell'uomo e dei Mammiferi. Al termine della gravidanza, quando lo sviluppo prenatale [...] significato giace sul piano delle ipotesi generali del mondo dell'uomo, con il ruolo centrale della nascita, il senso di modello che a essa viene dato per tutte le esperienze successive, compresa l'idea della morte, e con il riferimento all ...
Leggi Tutto
I primi esempi di uso letterario dell’italiano da parte di uno scrittore straniero sono i due componimenti del trovatore provenzale Raimbaut de Vaqueiras (che tra il 1180 e i primi del Duecento vive e [...] dai bombardamenti (la temperie e lo scenario sono dunque gli stessi di Pound), con lo spirito di un trapassato, che si modella su quello con Brunetto Latini nel XV canto dell’Inferno. Il dantismo e il medievalismo sono in definitiva sottratti a una ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
La scienza nelle università
Michele Camerota
L’assetto istituzionale
Alla fine del Cinquecento, in Italia erano attive ben sedici sedi universitarie (Grendler 2002): Torino, Pavia, Padova, Parma, Ferrara, [...] la possibilità di un’applicazione dei metodi quantitativi allo studio della realtà fisica. Con l’assunzione di un tale modello, la rigida barriera che separava il dominio dei fenomeni naturali (di esclusiva pertinenza della philosophia naturalis) dal ...
Leggi Tutto
Lingua del film
Sergio Raffaelli
La parola, classificata in ambito teorico fra gli elementi non essenziali del linguaggio cinematografico, risulta di fatto una componente quasi immancabile dei film [...] filmico adeguato al codice di ciascun genere produttivo, al taglio espressivo dei singoli film. Finalmente svincolato da modelli impropri, quali il teatro e la letteratura, cominciò allora a costituirsi un ricco e solido patrimonio di soluzioni ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Gli scienziati e l’Europa
Marco Ciardi
Così scriveva da Modena Giovanni Battista Amici a Cosimo Ridolfi il 23 maggio 1826:
Il signor Herschel mi ha spedito da Londra una memoria pubblicata assieme al [...] it. a cura di A. Villa, 2007, p. 113). Dopo il congresso, Babbage inviò all’Accademia delle scienze anche un «modello in legno della macchina calcolatrice», assieme a «varie carte e disegni ad essa relativi» che, precisava Plana, erano da intendersi ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
La matematica
Luigi Pepe
L’Italia è stata per cinque secoli al centro della ricerca e degli insegnamenti matematici. A partire dalla seconda metà del 12° sec., quando Gherardo da Cremona, Platone da [...] a grandi progetti culturali, imitati e adattati in diversi modi in Europa, come avvenne per l’Institut, che fornì il modello per le principali accademie di tutti i Paesi europei per un secolo e mezzo (Pepe 2005).
Bibliografia
Gran parte delle opere ...
Leggi Tutto
Morbosità
Giovanni Berlinguer
Definizione e valutazione della morbosità
La morbosità esprime il rapporto fra il numero di ammalati e la popolazione. Questo rapporto viene studiato come uno degli indicatori [...] nei rapporti fra uomo e uomo, cioè nelle relazioni sociali.Ma oltre alla causalità generale, muta anche il modello delle patologie prevalenti.
Le malattie infettive hanno solitamente queste caratteristiche:
a) sono acute, in quanto insorgono per lo ...
Leggi Tutto
modello
modèllo s. m. [lat. *modĕllus, dim. di modŭlus: v. modulo]. – 1. a. In genere, qualsiasi oggetto reale che l’artista si propone di ritrarre, o che un artigiano, un operaio abbia dinanzi a sé per costruirne un altro uguale o simile,...
modella
modèlla s. f. [femm. di modello]. – Donna che, come attività professionale, posa come modello per opere artistiche figurative o fotografiche, generalm. di nudo: fare la m.; essere la m. di un pittore, di uno scultore; fare da m. a...