I Fenici nel Mediterraneo centro-occidentale. Gli inizi della colonizzazione
Federico Mazza
Gli inizi della colonizzazione: caratteri e problemi
La colonizzazione fenicia è fenomeno complesso che si [...] , un tipo di prodotto destinato a esercitare un’evidente influenza sui ben noti bronzetti nuragici.
Portatori di un modello di organizzazione sociale assai diverso da quello delle culture occidentali con cui vengono a confronto, i Fenici tuttavia ...
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L'Europa tardoantica e medievale. I popoli delle migrazioni nelle regioni occidentali: Gli Anglosassoni
Richard Hodges
Gli anglosassoni
Con il termine Anglosassoni vengono definiti i popoli che occuparono la [...] di Ipswich, Lincoln, Norwich e York dimostrano con quale rapidità i Danesi abbiano saputo costruire nuove città, sul modello dei centri carolingi. In particolare, le scoperte di Coppergate, una strada di York, illustrano con chiarezza l’accuratezza ...
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BRINDISI
P. Belli D'elia
(gr. Βϱεντέσιον; lat. Brundisium, Brentisium)
Città della Puglia meridionale, capoluogo di prov., il cui toponimo deriverebbe secondo Strabone dal messapico brunta o brunda [...] prima di essere distrutta dagli Aragonesi nel 15° secolo. Un grande capitello a due zone con animali passanti ha fornito il modello per quello di analogo soggetto in S. Benedetto. Un altro, già trasformato in vera da pozzo, è ornato all'intorno da ...
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SABEA d'Etiopia, Arte
J. Pirenne
Dal 1913, quando apparve la relazione della Deutsche Aksum-Expedition, fin verso il 1945, si conosceva la cultura sabea di Etiopia solo attraverso il tempio di Yehà, [...] , che questo unico esemplare d'Arabia, più piccolo, più povero di stile e un poco più tardo, sia un'imitazione del modello etiopico e non un prototipo. Tanto più che numerosi frammenti trovati a Haultì ed a Matara provano che le due statue di Haultì ...
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CONIO
L. Travaini
Con il termine c. si designa uno strumento usato per la lavorazione delle monete, consistente in un blocchetto di metallo che reca incisa in cavo su un'estremità la figurazione e/o [...] già attivo nella zecca di Brindisi, fu chiamato nella nuova zecca istituita a Napoli a lavorare i c. per le nuove monete su un modello proposto dal re stesso, recante al dritto lo scudo partito con le armi di Gerusalemme e di Francia e al rovescio la ...
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L'Europa tardoantica e medievale. I popoli delle migrazioni nelle regioni occidentali: I Burgundi
Volker Bierbrauer
I burgundi
Popolazione germanico-orientale che la tesi tradizionale, sostenuta da [...] . Le cinture femminili più recenti (secondo terzo del VII sec.) presentano una decorazione applicata di metallo su modello franco-occidentale e, più tardi, hanno massicce e lunghe fibbie placcate, con borchia decorata dai diversi motivi animalistici ...
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PISA (Pisae; Πῖσα, Πίσα, Πεῖσα, Πίσαοι, Πίσσαι, Πεῖσαι)
P. Bocci
P. E. Arias
L'odierna città della Toscana occidentale dista 12 km dalla costa del mare Tirreno nella pianura alluvionale formata dal [...] acquistare le antichità diffuse in tutto il Medio Oriente. Fra i pezzi importanti della collezione spicca un cratere marmoreo di modello neoattico, ma di esecuzione che sarà da ritenersi del Il sec. d. C., dove è rappresentata una danza di menadi ...
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CISTA (κίστη, cista)
G. A. Mansuelli
Recipiente di uso assai comune nell'antichità, in origine soltanto di vimini intessuti, più tardi di legno, cuoio e metallo, di forma quasi sempre cilindrica, più [...] più elevata qualità artistica: la c. Ficoroni che, per le proporzioni e la distribuzione degli elementi decorativi, costituisce quasi il modello di tutta la produzione posteriore. La c. Ficoroni è l'unica fra le più antiche c. incise che presenti un ...
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Stato dell’America Meridionale, confinante a N con l’Ecuador e la Colombia, a E con il Brasile e la Bolivia, a S con il Cile; a O è bagnato dal Pacifico per 2270 km.
Il territorio del Perù (sp. Perú) [...] la figura di F. Pardo y Aliaga, nel quale le tendenze satirico-pedagogiche rivelarono un temperamento lirico classicheggiante, i cui modelli erano A. Lista e N. Fernández de Moratín. Di sensibilità comica e satirica, M.A. Segura creò tipi e caratteri ...
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In senso concreto, il luogo dove avvengono le contrattazioni per la vendita e l’acquisto di determinati prodotti e dove normalmente si incontrano, tutti i giorni, o in giornate stabilite, compratori, venditori [...] di A. Cournot, J. Bertrand e F.Y. Edgeworth sul duopolio). Motivi ideali inducevano a persistere nel ritenere modello fondamentale e sufficiente la libera concorrenza, nonostante il distacco tra teoria e realtà si andasse sempre più accentuando, e a ...
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modello
modèllo s. m. [lat. *modĕllus, dim. di modŭlus: v. modulo]. – 1. a. In genere, qualsiasi oggetto reale che l’artista si propone di ritrarre, o che un artigiano, un operaio abbia dinanzi a sé per costruirne un altro uguale o simile,...
modella
modèlla s. f. [femm. di modello]. – Donna che, come attività professionale, posa come modello per opere artistiche figurative o fotografiche, generalm. di nudo: fare la m.; essere la m. di un pittore, di uno scultore; fare da m. a...