Arte
Impronta di una scultura o iscrizione o moneta, ricavata in cera, argilla, gesso per trarre copie dell’oggetto originale.
L’uso di fare c. di statue è attribuito nell’antichità allo scultore Lisistrato [...] sono, per es.: ratio che al primitivo significato di «quantità, calcolo» aggiunse in età repubblicana il significato di «ragione», sul modello del gr. λόγος che aveva entrambi i significati. Un c. sintattico si ha per es. nel latino quod che alla ...
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Fotografa e artista statunitense (n. Glenn Ridge, New Jersey, 1954). Dedicatasi dapprima alla pittura, si è rivolta poi alla fotografia dopo aver conseguito il diploma alla State University di Buffalo [...] , dal 1992 si è dedicata alla foto sexy. Ha anche curato la regia di Office killer (Office Killer. L'impiegata modello, 1997), che racconta la follia omicida di una giornalista. Tra le serie successive si ricordano Hollywood/Hampton Types (2000-02 ...
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VELÁZQUEZ, Diego Rodríguez de Silva y
Elias TORNIO y MONZO
Pittore, nato a Siviglia il 6 giugno 1599, morto a Madrid il 7 agosto 1660. Il padre lo mise agli studî letterarî, ma ben presto si accorse [...] educasse da sé stesso artisticamente ed esteticamente in totale opposizione ai suoi ideali. L'allievo altro non fece che dipingere col modello innanzi, prima oggetti, poi persone e poi scene di cucine o di taverne, che allora in Italia e nella Spagna ...
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Koons, Jeff
Giovanna Mencarelli
Artista statunitense, nato a York (Pennsylvania) il 21 gennaio 1955. K. si è formato (1972-1976) al Maryland Institute College of Art di Baltimora e alla School of the [...] il consenso del pubblico, K. ha elaborato un linguaggio nel quale il kitsch assurge a opera d'arte: presi a modello oggetti appartenenti al quotidiano e all'infanzia, l'artista li ha riprodotti ingranditi e - con la collaborazione di abili artigiani ...
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GUARIENTO di Arpo
F. Flores d'Arcais
Pittore documentato dal 1338 al 1367, di origine padovana e forse, più precisamente, di Piove di Sacco (prov. Padova), dove possedeva parecchi beni. G. nacque verosimilmente [...] Testamento su una zoccolatura a marmorino con finte archeggiature di forte sapore prospettico, indice di un ulteriore riferimento al modello giottesco. Nella parte superiore, a raccordo tra le pareti e un soffitto ligneo, erano tavole con figure di ...
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arredamento
Fabrizio Di Marco
Come utilizzare al meglio gli ambienti di un edificio
L'arredamento consente di sfruttare nel modo migliore e di abbellire gli interni di un edificio attraverso la disposizione [...] semplificano, le linee dei mobili tornano a essere squadrate e scompaiono intarsi e laccature; come nell'architettura, il modello più seguito è quello dell'antichità classica greca e romana. Nell'epoca napoleonica il cosiddetto 'stile Impero' propone ...
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FONTANA, Carlo
Helmut Hager
Nacque a Rancate (Como) il 22 apr. 1638 da Francesco Amedeo e Cecilia Pizzalmore (Donati, 1942, pp. 263 s., 286 n. 3). Non si conosce con esattezza la data del suo arrivo [...] questo incarico è un disegno della bottega del F. nell'Ashmolean Museurn di Oxford, che dimostra il tentativo di usare come modello la facciata di S. Marcello al Corso [Hager, 1975, pp. 105-109, III]).
Una delle commissioni più importanti di tutta la ...
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Beni culturali
Oreste Ferrari
sommario: 1. Premessa. 2. Problemi generali della tutela. 3. Le realizzazioni museali. 4. Le attività promozionali di valorizzazione. 5. La catalogazione. 6. La formazione [...] dei beni culturali in Italia, in AA. VV., Le mura e gli archi. Valorizzazione del patrimonio storico artistico e nuovo modello di sviluppo, Roma 1986.
Corti, L., Schmitt, M. (a cura di), Automatic processing of art history data and documents. Atti ...
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Vedi BASILICA dell'anno: 1959 - 1994
BASILICA (basilĭca)
G. Carettoni
É. Coche de la Ferté
B. civile. - Edificio pubblico destinato, nelle città romane, a sede dei tribunali ed a luogo di ritrovo dei [...] che ha trovato i suoi difensori, non è più sostenibile, e si è oggi d'accordo nel riferire l'origine della b. cristiana a modelli pagani. Ma quali? L'antica casa privata, con la b. propria, non è più presa dagli studiosi come punto di partenza (salvo ...
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COLLINO (Collini), Ignazio e Filippo
Michela Di Macco
Ignazio nacque, a Torino il 26 ag. 1724da Giovanni Lorenzo e da Rosa Maria Damè. Il 26 febbr. 1772sposò Monaca Bert dalla quale ebbe otto figli, [...] Regio Studio di pittura diretto da C. F. Beaumont, dove disegnò e modellò in cera e creta: "i primi cartoni che gli furon dati a per la costituzione, in quella città, di una raccolta di modelli. Non tutte le opere dall'antico realizzate dai C. a ...
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modello
modèllo s. m. [lat. *modĕllus, dim. di modŭlus: v. modulo]. – 1. a. In genere, qualsiasi oggetto reale che l’artista si propone di ritrarre, o che un artigiano, un operaio abbia dinanzi a sé per costruirne un altro uguale o simile,...
modella
modèlla s. f. [femm. di modello]. – Donna che, come attività professionale, posa come modello per opere artistiche figurative o fotografiche, generalm. di nudo: fare la m.; essere la m. di un pittore, di uno scultore; fare da m. a...