BONATTI (Bonati), Giovanni, detto Giovannino del Pio o il Ferraresino
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Figlio di Benedetto e di Lisabetta Peliccioni, nacque a Ferrara intorno al 1635. Sia il Pascoli sia il Baruffaldi sia il Pio [...] 'estampes, I, Paris 1854, pp. 617-36; II, ibid. 1856, p. 543 n. 18; G. Campori, Raccolta di cataloghi ed inventari inediti, Modena 1870, pp. 374, 423 s.; L. von Pastor, Storia dei papi, XVI, 1, Roma 1933, p. 134; C. Pietrangeli, Nel bicentenario ...
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CURTI, Bernardino
Adalgisa Lugli
Figlio di Genesio, nacque a Reggio Emilia il 5 dic. 1611. La sua attività prevalente consistette nel riprodurre, mediante l'incisione, opere di artisti emiliani e in [...] C. Le Blanc, Manuel de l'amateur d'estampes, Paris 1854, I, p. 77; G. Campori, Gli artisti italiani e stranieri negli Stati Estensi, Modena 1855, pp. 23, 55, 110, 128, 158, 312, 402, 462; Id., Gliintagliatori di stampe e gli Estensi, in Atti e mem. d ...
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Pittore (Verona 1480 circa - ivi 1555); fu scolaro di Liberale, del quale sviluppò le tendenze formali e cromatiche. Subì pure l'influsso del Mantegna e, durante un soggiorno a Milano, fu certo in contatto [...] arcivescovile (1531), la S. Orsola in S. Giorgio in Braida (1545). Sono ancora da ricordare la giovanile Madonna cucitrice (1501, Modena, Gall. Estense) e un S. Sebastiano (Casale, S. Stefano), legato alla sua attività presso la corte del duca di ...
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Pittore e scultore italiano (n. Luzzara 1943). Considerato uno dei protagonisti dell'avanguardia artistica internazionale, molte e significative sono state le intuizioni che, fin dalla metà degli anni [...] le sue opere presso altre prestigiose istituzioni internazionali pubbliche e private.
Vita e opere
Ha studiato all'Istituto d'arte di Modena (1959-61) e, interessato alla poesia, ha frequentato a Bologna l'ambiente del Gruppo 63 e a Milano è stato ...
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GIOVANNI ANTONIO da Brescia
Alessandro Serafini
Non si conosce la data di nascita di questo incisore, di cui nessuna fonte cinquecentesca menziona il nome e sul quale non esistono riferimenti documentari. [...] , nonché il rapporto di G. con gli altri incisori mantegneschi, come Zoan Andrea, il Maestro del 1515 e Nicoletto da Modena. Sulla questione si è aperto un vivace dibattito critico in occasione della mostra su Mantegna tenutasi a Londra e a New York ...
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NICOLÒ (o Niccolò, Nicolao)
C. Verzar
Scultore attivo in Italia settentrionale dal 1114 ca. al 1140 circa.
La carriera di N. può essere ricostruita con maggiore precisione di quella di qualsiasi altro [...] Cochetti Pratesi, 1973), con seguaci attivi in questa stessa città (S. Antonino), a Lodi, a Cadeo (prov. Piacenza), a Carpi (prov. Modena) e a Castell'Arquato (prov. Piacenza) e di nuovo nella Sacra di S. Michele (Salvini, 1956). L'influenza di N. è ...
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CROMER, Giulio
Maria Angela Novelli
Il cognome di questo pittore, detto anche il Croma, è riferito come Cremer dal Baruffaldi (1846, p. 31), ma in tutta la restante letteratura artistica locale ed anche [...] I, Ferrara 1844, p. 172; II, ibid. 1846, pp. 31-36, 540; G. Campori, Gliartisti ital. e stranieri negli Stati Estensi, Modena 1855, p. 175; L. N. Cittadella, Notizie relative a Ferrara, Ferrara 1867, I, pp. 348, 621 s.; G. Campori, Arazzeria estense ...
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Colonia di diritto romano dedotta nel 183 a. C. lungo la via Emilia, sul luogo dove un insediamento dell'ultimo periodo dell'Età del Bronzo era stato, con ogni probabilità, perpetuato dagli Etruschi e [...] da Augusto, allorché vi dedusse una nuova colonia dopo i guasti e le rapine operati da Antonio nella guerra di Modena. Il cardo maximus percorreva il tracciato delle odierne vie Farini e Cavour; il decumanus quello delle strade Mazzini e della ...
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Grèco, Il (sp. El Greco). - Soprannome con cui è conosciuto Domìnikos Theotokòpulos, pittore cretese trapiantato in Spagna (Creta 1541 - Toledo 1614). Discepolo di Tiziano, subì l'influsso del Tintoretto, [...] New York, Frick collection).
Vita
Incerta è l'identificazione della prima opera del G. "madonnero" (1563-65 circa, Modena, Galleria Estense); egli si formò essenzialmente a Venezia, dove era giunto probabilmente nel 1567: come discepolo di Tiziano è ...
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Lia, Amedeo. – Imprenditore e collezionista italiano (Presicce, Lecce, 1913 - La Spezia 2012). Ingegnere ed ex ufficiale della Marina, si trasferì a La Spezia dal 1949, fondando nella città ligure l’azienda [...] e il XV secolo, prodotte da artisti quali Pietro Lorenzetti, Bernardo Daddi, Lippo Memmi, Lippo di Benivieni, Barnaba da Modena, il Sassetta –, ma rivolgendo il suo interesse a un campo vastissimo e acquisendo anche tempere e tele (tra le altre ...
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modenese
modenése agg. e s. m. e f. – Appartenente o relativo alla città di Mòdena, capoluogo di provincia dell’Emilia: la cucina m.; i salumi m.; pozzi m., altro nome dei pozzi artesiani; razza m. (o buoi m.), razza di bovini allevata in...
nudo
agg. [lat. nūdus]. – 1. a. Non coperto da vestito o da altro indumento, riferito al corpo umano: un bambino n., un uomo n., una donna n.; spesso in funzione predicativa: essere, stare, restare n.; spogliare n. il bambino, e spogliarsi...