LATTES, Leone
Giuseppe Armocida
Nacque da Job e da Camilla Lombroso, figlia di un fratello dell'antropologo Cesare, il 6 febbr. 1887 a Torino, dove, superati gli studi secondari, si iscrisse alla facoltà [...] nel 1920, quindi titolare della disciplina per breve tempo in quella di Messina, dopo aver superato il relativo concorso insegnò a Modena come straordinario dal 1922 al 1924 e come ordinario dal 1924 al 1933: in questa sede seppe avviare la scuola a ...
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LUGARO, Ernesto
Giuseppe Armocida
Jutta M. Birkhoff
Nacque il 25 ott. 1870 a Palermo da Pietro e da Maria Milazzo. Conclusi gli studi superiori, si iscrisse alla facoltà di medicina e chirurgia dell'Università [...] 1907, e nel 1908 ordinario, ruolo confermato nel novembre dell'anno successivo, di clinica psichiatrica in quella di Modena, ove per lunghi anni aveva insegnato A. Tamburini.
Nel 1911 fu chiamato a insegnare clinica psichiatrica presso l'Università ...
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CANANI (Canano), Giovanni Battista, il Giovane
Giuliano Gliozzi
Nacque a Ferrara nell'anno 1515 da Ludovico, che era notaio, e da Lucrezia Brancaleoni. La sua famiglia, venuta a Ferrara sotto la protezione [...] 192 s.; A. Haller, Elementa phisiologiae corporis humani, I, Lausannae 1757, p. 137;G. Tiraboschi, St. d. lett. it., VII 2, Modena 1778, pp. 38 s.; G. Marini, Degli archiatri pontifici, I, Roma 1784, p. 399;L. Barotti, Memorie istoriche di letterati ...
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ANTOGNETTI, Lorenzo Carlo
Enrico Coturri
Nacque a Genova il 2 maggio 1898 da Teodoro, direttore didattico, e da Silvia Peragallo. Iscrittosi alla facoltà di medicina e chirurgia, nel 1917 fu chiamato [...] italiana di medicina interna sul tema Sindromi associate dell'addome superiore. Dichiarato maturo nei concorsi a cattedra di patologia medica a Modena nel 1935, a Catania nel 1936, a Pisa nel 1937, e ternato a Cagliari nel 1939, nel 1940 l'A. vinse ...
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LIVI, Carlo
Giuseppe Armocida
Nacque a Prato l'8 sett. 1823 da una famiglia di commercianti. Completò gli studi superiori nella città natale, dapprima presso il collegio Cicognini, poi al seminario, [...] IX [1872], pp. 49-57), e si trasferì con la famiglia. Nello stesso tempo il L. era trasferito nell'Università di Modena come professore ordinario di medicina legale, igiene e tossicologia per il biennio 1873-75 e incaricato di psichiatria per il 1874 ...
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DE VINCENTIIS, Carlo
Renato Di Ferdinando
Nacque a Napoli da Giuseppe e da Annunziata Carolina Castiglione il 19 ag. 1849. Educato, per i primi anni scolastici, presso i padri barnabiti di Caravaggio, [...] e clinica oculistica. Ottenuta l'eleggibilità al concorso per la cattedra di clinica oculistica dell'università di Modena, nel 1877 divenne professore straordinario di clinica oculistica dell'università di Palermo; ordinario nella stessa sede nel ...
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BERGA, Antonio
Giorgio Stabile
Della famiglia dei consignori di Borgaro Torinese, nacque a Torino intorno al 1535 da Luca. Compiuti i primi studi, poco più che sedicenne si trasferì all'università di [...] 284-7, 291, 294; T. Vallauri, Storia della poesia nel Piemonte, I, Torino 1841, p. 257; P. Riccardi, Biblioteca matematica italiana, Modena 1870-80, App., p. 93; T. Vallauri, Storia delle Univ. degli Studi del Piemonte, Torino 1875. pp. 127, 135-7; E ...
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FOSSATI, Giovanni Antonio Lorenzo
Laura Fiasconaro
Nacque a Novara il 30 apr. 1786 da Gioacchino Antonio, sovrintendente di un ospedale di quella città, e da Antonia Baliana. Compiuti i primi studi [...] Misley per l'organizzazione di una "congiura estense", allo scopo di liberare l'Italia dagli stranieri sotto la guida del duca di Modena e Reggio Francesco IV. Poco dopo lo scoppio della rivoluzione del luglio 1830, il 13 agosto, il F. fondò a Parigi ...
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GATTI, Gerolamo
Giuseppe Sircana
Salvatore Vicario
Nacque il 16 luglio 1866 a Gonzaga, in provincia di Mantova, da Federico e da Zeffira Sofia Orsi. Laureatosi nel 1891 in medicina e chirurgia all'Università [...] , dal successivo anno accademico dette inizio a un corso libero di patologia speciale chirurgica. A Modena, nel 1902, fu incaricato dell'insegnamento ufficiale della disciplina, la cui cattedra era però priva di istituto: il G. fondò e strutturò ...
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CHIAVRIE, Ignazio Somis conte di
Ugo Baldini
Nacque a Torino l'8 (o 10) luglio 1718 da Giovanni Battista Somis e da Maria Elisabetta Bertolino.
Il padre era violinista di fama, uno dei musicisti italiani [...] frate T. Ceva carmelitano calzato,colle annotazioni degli spettabili seri Bentistà,Tumenti e Stazitto,dedicata a' Signori Accademici di Modena (Belvedere 1740); nonostante l'uso dello pseudonimo l'autore dello scritto fu presto noto, se già nel 1747 ...
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modenese
modenése agg. e s. m. e f. – Appartenente o relativo alla città di Mòdena, capoluogo di provincia dell’Emilia: la cucina m.; i salumi m.; pozzi m., altro nome dei pozzi artesiani; razza m. (o buoi m.), razza di bovini allevata in...
nudo
agg. [lat. nūdus]. – 1. a. Non coperto da vestito o da altro indumento, riferito al corpo umano: un bambino n., un uomo n., una donna n.; spesso in funzione predicativa: essere, stare, restare n.; spogliare n. il bambino, e spogliarsi...