GUAITA, Luigi
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Nato a Bergamo il 1° marzo 1851, compì nella sua città gli studi secondari, segnalandosi subito per diligenza e valore: nell'ultimo anno di liceo, 1868, fu premiato al concorso Maccarani [...] oculistica di Pisa con 40 punti su 50 e di Siena con 42 punti su 50, nel 1885 a quella di Modena con 42 punti su 50. Nel dicembre 1884 fu nominato professore straordinario di oftalmoiatria e clinica oculistica dell'Università di Siena: assunta ...
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DELLA TORRE, Giacomo (Iacobus a Turre, de la Turre, Dalla Torre, de Forlivio, Forliviensis, Foroliviensis, Ferolivias)
Augusto De Ferrari
Nacque a Forlì tra il 1360 e il 1362 da Pietro, "artium et medicinae [...] altro risulta nominato allo Studio di Firenze dal 1358 al 1365 come "magister Iacobus medicus de Forlivio"; uno Iacobus a Turre di Modena morì nel 1475; uno Iachobus de Forlivio è citato dai Rotuli bolognesi nel 1461-62. Anche la lapide che il figlio ...
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COLZI, Francesco Alfonso Faustino
Giuseppe Armocida
Nacque a Monsummano (Pistoia) il 15 febbr. 1855 da Ottaviano e da Irene Brunetti. Compiuti gli studi medi, si recò a Pisa dove si immatricolò nella [...] e medicina operatoria.
Nel gennaio 1893 ottenne la nomina a professore straordinario di clinica chirurgica nell'università di Modena. Tuttavia nel dicembre di quello stesso anno il Corradi, che intendeva ritirarsi dall'insegnamento attivo, lo fece ...
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LO CASCIO, Girolamo
Giuseppina Bock Berti
Nacque a Bagheria, presso Palermo, il 29 apr. 1894 da Sante e Giuseppina Arena. Completato il primo ciclo di studi, si iscrisse alla facoltà di medicina e chirurgia [...] dapprima straordinario (1927), e quindi, nel 1929, fu chiamato a dirigere le cattedre universitarie di clinica oculistica di Modena e di Padova. Optò per questa seconda sede, ove, ordinario dal 1930, fu incaricato anche dei corsi di semeiotica ...
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GALDI, Francesco
Salvatore Vicario
Nato a Pregiato, frazione di Cava de' Tirreni, il 26 genn. 1874 da Fiore, medico, e da Angiola Giordano, seguì gli studi classici a Cava de' Tirreni e a Salerno, quindi [...] . Vinti i concorsi per le cattedre di patologia medica dell'Università di Pavia e di clinica medica presso le Università di Modena e di Cagliari, optò per quest'ultima. Nel 1925 fu chiamato a dirigere la clinica medica dell'Università di Bari, sorta ...
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INGIULLA, Wladimiro
Ettore Calzolari
Nacque il 1° genn. 1913 a Biancavilla, piccolo Comune alle pendici dell'Etna, da Salvatore, che vi esercitava la professione di medico condotto, e da Agatina Amico. [...] il relativo concorso, l'I. fu nominato professore straordinario di clinica ostetrica e ginecologica presso l'Università di Modena, ove dette un decisivo contributo alla diagnosi precoce dei tumori femminili e incrementò l'attività chirurgica con il ...
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MANETTI, Saverio (Francesco Saverio)
Renato Pasta
Nacque a Brozzi (Firenze), il 12 nov. 1723, da Giovanni Bernardo di Andrea, cittadino fiorentino e cancelliere della Gabella dei contratti, e da Maria [...] Mazzolini - G. Ongaro, Trento 1980, p. 114; L. Spallanzani, Carteggi, VI, Carteggi con Lucchesini Quirini, a cura di P. Di Pietro, Modena 1986, pp. 68-71; Repertorium zu Albrecht von Hallers Korrespondenz 1724-1777, a cura di U. Boschung et al., I-II ...
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BORSIERI DE KANILFELD, Giambattista
Paolo Casini-Ugo Baldini
Nacque a Civezzano (Trento) il 18 febbr. 1725 da Francesco, di antica nobiltà trentina, e da Maddalena Pellegrini. Ebbe infanzia travagliata: [...] il clima e gli usi locali; ma di queste sue ricerche nulla è rimasto.
Frattanto il Monreale, un medico di Modena, aveva pubblicato un opuscolo sulle proprietà antielmintiche del mercurio. Il B., che si era valso nella cura dell'epidemia di preparati ...
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D'ANTONA, Antonino
Giuseppe Armocida
Nacque a Riesi (Caltanissetta) il 18 dic. 1842 da Antonino e da Concetta Debilio. Compiuti in Sicilia gli studi classici, si trasferì a Napoli, dove si iscrisse [...] posto di anatomopatologo.
Nel 1885 gli si offrì la possibilità di coprire la cattedra di clinica chirurgica nell'università di Modena, ma vi rinunciò per non lasciare Napoli: in questa città infatti aveva oramai acquisito una larga rinomanza che lo ...
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CLAUDINI, Giulio Cesare
Concetta Bianca
Nacque a Bologna da Tommaso e da Ippolita Dosi, intorno agli anni 1550-53 come si può dedurre dal suo curriculum di studi, anche se i biografi tacciono sulla [...] tratta delle Lectiones de febribus e del De re medica opuscola (mss. 484 e 314 della Biblioteca Estense di Modena) e del gruppo di brevi trattati, De sanguinis missione,De hyrundinis,De malleorumsacrificatione,De purgatione (mss. 258 della Biblioteca ...
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modenese
modenése agg. e s. m. e f. – Appartenente o relativo alla città di Mòdena, capoluogo di provincia dell’Emilia: la cucina m.; i salumi m.; pozzi m., altro nome dei pozzi artesiani; razza m. (o buoi m.), razza di bovini allevata in...
nudo
agg. [lat. nūdus]. – 1. a. Non coperto da vestito o da altro indumento, riferito al corpo umano: un bambino n., un uomo n., una donna n.; spesso in funzione predicativa: essere, stare, restare n.; spogliare n. il bambino, e spogliarsi...