GUGLIELMO V, detto il Vecchio, marchese di Monferrato
Aldo Settia
Talora indicato anche come G. III o G. IV fu l'unico figlio maschio di Ranieri, marchese di Monferrato, e di Gisla (o Gisella) figlia [...] promettere, fra l'altro, che non avrebbe firmato in alcun modo la pace con Guglielmo. I Comuni della Lega lo stringevano ormai - U. Fisso, Pinerolo 1907, docc. 14 s., 41; Cartari minori, I, Cartario dei monasteri di Grazzano…, a cura di E. Durando, ...
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SADDUMENE, Bernardo
Dizionario Biografico degli Italiani, Volume 89 (2017)
Pseudonimo di Andrea Bermudes (Belmudes, Belmundo, Belmures, Belmuro, Bermúdez), di cui è anagramma imperfetto. La grafia ‘Bermudes’, [...] Corrado oltre che la propria assidua dedizione a questo genere minore (sui sottili legami tra dramma e intermezzi, cfr. Scoccimarro espressiva, musicale, graziosa, appassionata, piacevole oltre modo, senza veruna tinta pulcinellesca»: 1811, pp. ...
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ZIANI, Pietro
Marco Pozza
– Nacque a Venezia qualche anno dopo la metà del XII secolo, figlio di Sebastiano (doge dal 1172 al 1178; v. la voce in questo Dizionario) e della sua seconda moglie Froyza, [...] primavera del 1205, fu ancora fra i membri del Minor Consiglio, quando Venezia era governata dal vicedoge Ranieri mandato biennale era in procinto di scadere, evitando in tal modo che potesse ripetersi quando avvenuto due anni prima; i titoli ...
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FALCONE, Aniello
Giuseppe Scavizzi
Nacque a Napoli il 15 nov. 1607 da Vincenzo e Giovanna de Luca (De Dominici, 1743, p. 70, fornisce la data errata del 1600).
Il padre Vincenzo aveva bottega d'indoratore [...] ), rendono lo spirito della lotta in un modo diretto e realistico; anche se in genere P. Del Po, P. Porpora, D. Gargiulo, a non considerare figure veramente minori quali M. Masturzo, Matteo di Guido, G. Trombadori e forse altri); molti ne ...
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CECCHETTI, Enrico
Alessandra Ascarelli
Nacque a Roma il 21 giugno 1850 da Cesare e da Serafina Casagli, in una famiglia di ballerini, coreografi e maestri di ballo.
Il padre, Cesare, nato a Civitanova [...] Lapi e ottenne in seguito una serie di scritture in città minori. La grande occasione venne nel 1870 quando il marchese C mimo sia come pedagogo, si inserisce perfettamente in quel modo di concepire il balletto comunemente definito "classico", dove il ...
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ELEONORA de Toledo (Alvarez de Toledo), duchessa di Firenze
Vanna Arrighi
Nacque in Spagna nel 1522 da don Pedro e da Maria Osorio Pimentel, marchesa di Villafranca.
La madre era l'ultima erede della [...] di Cosimo I, che si vendicava in questo modo della lunga militanza antimedicea del padre di questo, morì a diciassette anni, il 19 nov. 1557; nel 1561 morì la figlia minore Lucrezia, poco dopo il suo matrimonio con Alfonso II d'Este. Nell'autunno ...
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GAMBERELLI, Antonio, detto Antonio Rossellino
Carlo La Bella
Figlio dello scalpellino Matteo di Domenico del Borra e di Mea, nacque probabilmente a Settignano, città d'origine della famiglia, nel 1427 [...] secondo momento in un'impresa già assegnata e progettata dal fratello minore. Il G. ricevette pagamenti per il proprio lavoro alla tomba a Pistoia, già assegnata al fratello che aveva avuto modo di presentare il solo progetto (Milanesi); i due artisti ...
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d'AMICO, Silvio
Paolo Petroni
Nacque a Roma il 3 febbr. 1887 da Fedele e Filomena Viola.
Il padre, originario di Torricella Peligna (Chieti), era stato chiamato a Roma dallo zio paterno Domenico, noto [...] teatro e che il d'Amico non ha mai. inteso. in modo disgiunto. Eppure ha suscitato polemiche. -la sua difesa della parola, "verbo", per i termini di fede in cui venne espressa, non minori di quelle sorte un tempo per la difesa della regia o di quelle ...
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LAMPI, Giovanni Battista
Roberto Pancheri
Nacque il 31 dic. 1751 a Romeno, piccolo villaggio del Trentino, all'epoca territorio del principato vescovile di Trento, quattordicesimo figlio di Matthias [...] ambiente dell'Accademia di pittura e scultura, nel quale ebbe modo di attingere all'eredità artistica di G. Cignaroli. Frequentò Akademie). Morì a Vienna il 17 febbr. 1837.
Anche il figlio minore del L., Francesco, nato a Klagenfurt il 22 genn. 1782, ...
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CORTESI (Cortesius, de Cortesiis), Paolo
Roberto Ricciardi
Nacque a Roma nel 1465 da Antonio, abbreviatore pontificio di famiglia probabilmente originaria di Pavia successivamente stabilitasi a San [...] e storico, del quale lodò nel De hominibus doctis "tanto il modo di vivere e di agire quanto l'espressione oratoria" e l come Dante, Petrarca, Boccaccio, analizzati in funzione della loro minore o maggiore aderenza al modello ciceroniano, e in base ...
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modo
mòdo s. m. [lat. mŏdus «misura», e quindi anche «norma, regola, modo»]. – 1. La forma particolare di essere, di presentarsi di una cosa, o di operare, procedere e sim. In questo sign. generico (e in qualche altro), è sinon. di maniera,...
minore
minóre agg. [lat. minor -ōris, che funge da compar. di parvus «piccolo»; cfr. meno e minimo] (al sing. masch. e femm., se premesso al sost., e in usi poetici anche al plur., o posposto al sost., si tronca spesso in minór, spec. davanti...