Nel diritto romano le pene atroci comminate, dimostrano quanto viva fosse la reazione contro l'adulterio; una legislazione stabile sull'adulterio si ebbe con la lex Iulia de adulteriis coërcendis (18 a. [...] erano la riduzione in servitù, il veregildo oppure composizione minore. L'accusa spettava al marito, e anche alla moglie L'elemento materiale è costituito dalla relazione carnale che, in modo costante, è tenuta dal marito con una donna che trovasi ...
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Il concetto di d. può avere più interpretazioni: quella negativa di violazione di norme (sociali e giuridiche) e quella neutrale di scostamento positivo/negativo da un criterio di normalità. Dal comportamento [...] al fine piuttosto che ai mezzi, al successo economico più che al modo con cui lo si raggiunge. L'unica cosa che conta è vincere. il tempo che una persona dedicherà agli impegni, tanto minore sarà quello restante per violare le norme. Infine, le ...
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È la situazione processuale dell'imputato, il quale, essendo stato regolarmente citato in un giudizio penale, si astiene dal comparire al dibattimento, e della parte che si astiene da ogni attività processuale [...] alla contumacia. Ma persiste il concetto d'una minore garanzia di giustizia offerta dal processo contumaciale che si sia contumace (art. 192 cod. proc. civ.). In ogni modo le scritture private prodotte si hanno per riconosciute se la controparte non ...
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di Maria Alessandra Sandulli
Il termine certificazione, che, pur tradizionalmente utilizzato nell'ordinamento canonico, apparve nel diritto amministrativo sin dal 18° sec., è stato introdotto nell'uso [...] le c. si limitano però a dare atto, al fine di informarne in modo più agevole e certo i terzi, di fatti già accertati e qualificati da un , che, per quanto dotata di autorevolezza (maggiore o minore in relazione a quella di cui gode nel settore il ...
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NOME (fr. nom; sp. nombre; ted. Name; ingl. noun)
Giacomo DEVOTO
Giancarlo FRE'
Nicola Turchi
Categoria di parole che indicano una cosa o una qualità; una delle due categorie di parole fornite di semantema [...] gittava il suo nome nel mare" e assumeva quello generico del suo ufficio: ierofante (ieronimato).
Allo stesso modo, con maggiore o minore coscienza del simbolo, e con significato augurale gli ascritti a ordini o confraternite religiose, all'atto dell ...
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PATTO (pactum)
Vincenzo ARANGIO-RUIZ
Carmelo SCUTO
Diritto romano. - Dal verbo pacio o paciscor che letteralmente significa "fare la pace", il patto indica nel più antico latino (ad es. nelle XII [...] volontà, sempre che vogliano sottolineare la sua minore efficacia, o il valore puramente accessorio, rispetto la convenzione accessoria aggiunta a un contratto per mutarne in qualche modo gli effetti normali; il che può avvenire all'atto stesso del ...
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Il deposito è un contratto mediante il quale una persona (depositario) riceve da un'altra persona (deponente) una cosa mobile con obbligo di custodirla e restituirla a suo tempo. È disciplinato dal codice [...] dalla banca è in rapporto con la maggiore o minore disponibilità delle somme, essendo naturalmente più elevato per usata particolarmente per la custodia di titoli di credito.
Un modo del tutto particolare di affidare i proprî valori in custodia ...
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(VIII, p. 560)
La c. è una forma criminale assimilabile alla mafia nei metodi e negli interessi, ma che nel passato ha avuto origini, caratteristiche, costumi diversi e del tutto autonomi. Fino a qualche [...] . Questo non deve implicare, come spesso è avvenuto, una minore pericolosità ed efferatezza dei camorristi rispetto ai mafiosi. Il delitto un modello criminale a struttura ''aperta''. In questo modo Cutolo si è incontrato con la devianza giovanile, l ...
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- Giuridicamente il contratto di commissione è una specie del mandato commerciale; da cui differisce perché il commissionario tratta l'affare in nome proprio benché per conto del committente, laddove il [...] di vendita delle merci al pubblico, cedendole a un prezzo minore al commerciante di cui controlla il guadagno e sorveglia lo spaccio del possibile aumento o ribasso del prezzo corrente, in modo che la facoltà concessagli non torni di danno o di ...
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La specificazione e la caratterizzazione dipendono dalle definizioni che la legge dà della violazione della norma, dalla natura del conflitto, e dall'uso che di quelle definizioni viene fatto nel concreto [...] norme culturali imposte con la forza dalla maggioranza alla minoranza; ovvero a ritenere il delinquente come una persona ed è venuto poi a operare colui che delinque o, a ogni modo, l'irregolare bisognoso di un intervento di recupero da parte della ...
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modo
mòdo s. m. [lat. mŏdus «misura», e quindi anche «norma, regola, modo»]. – 1. La forma particolare di essere, di presentarsi di una cosa, o di operare, procedere e sim. In questo sign. generico (e in qualche altro), è sinon. di maniera,...
minore
minóre agg. [lat. minor -ōris, che funge da compar. di parvus «piccolo»; cfr. meno e minimo] (al sing. masch. e femm., se premesso al sost., e in usi poetici anche al plur., o posposto al sost., si tronca spesso in minór, spec. davanti...