BECCARIA (de Becariis), Castellino
Nicola Criniti
Di antica ed influente famiglia pavese, primogenito di Musso, il B. nacque a Pavia probabilmente nell'ultimo decennio del sec. XIII.
Il B. apparteneva [...] loro fautori, la città, dichiarandosi in tal modo aperti nemici del re, il quale prese contro figli. I suoi beni passarono quasi tutti ai discendenti di suo fratello minore, Leodrisino.
Fonti e Bibl.: Repertorio diplomatico visconteo, I, Milano 1911 ...
Leggi Tutto
FILIPPO di Borbone, duca di Parma, Piacenza e Guastalla
Marina Romanello
Nacque il 15 marzo 1720, secondogenito di Filippo V re di Spagna e di Elisabetta Farnese, seconda moglie del sovrano.
Ben conscia [...] Napoli e di Sicilia, aveva dovuto togliere al fratello minore il proprio appoggio, costretto a ciò dalla flotta inglese la Spagna né l'imperatrice approvarono e quest'ultima troverà modo di accasare nel 1768 proprio con Ferdinando una delle sue ...
Leggi Tutto
FERRETTI, Pietro
Giuseppe Monsagrati
Nacque ad Ancona il 15 luglio 1790 dal conte Oliverotto e da Flavia Mancinforte Sperelli. Penultimo di sette fratelli, malgrado appartenesse ad una famiglia di antica [...] , di seguire passo passo la crescita del fratello - di lui minore di cinque anni - e di superare anche le malattie cui lo sua sensibilità ai problemi sociali, manifestatasi in particolare modo nella direzione del lazzaretto di Ancona, si accompagnò ...
Leggi Tutto
GONZAGA, Luigi
Isabella Lazzarini
Primo capitano di Mantova della casa di Gonzaga, nacque a Mantova da Corrado di Antonio (talora chiamato anche Guido) e dalla sua prima moglie, una donna della casata [...] 1328, dove venne fatto cavaliere. La situazione venne in ogni modo risolta dalla morte di Cangrande il 22 luglio 1329: Mastino (II , CLX (1961), pp. 27-64; C. Cenci, I Gonzaga e i frati minori dal 1365 al 1430, Firenze 1965, pp. 8, 62; M. Cattini - M ...
Leggi Tutto
CESARIO
Paolo Bertolini
Terzo figlio maschio di Sergio e di una nobildonna, Drosu, nacque probabilmente a Napoli nella prima metà del sec. IX - ignoriamo la data esatta - da una delle più antiche e [...] a tutti quei casi che avessero coinvolto in qualche modo la sua città. Dall'attendibilità della notizia non sembra 1966, pp. 177-179; Id., Le origini della signoria capuana nella Longobardia minore, Roma 1966, pp. 91 s., 97, 100-103; G. Cassandro, ...
Leggi Tutto
CORONATA, Bartolomeo
Giovanni Nuti
Nacque a Genova verso il 1520 da Giovanni, ricco mercante ascritto all'"albergo" dei Pallavicino, e da Peretta, figlia di Nicolò Grimaldi Cebà, appartenente ad una [...] mano sia stato concepito realmente, sia pure solo a livello verbale e in modo assai confuso, e che il C. vi sia stato coinvolto, ingenuamente o ultimi gruppi radicali presenti all'interno della nobiltà minore, ma anche per colpire la Rota criminale, ...
Leggi Tutto
DELLA ROCCA, Sinucello (detto Giudice di Cinarca)
Jean-A. Cancellieri
Nacque, secondo il cronista del sec. XV Giovanni Della Grossa, - la cui opera storica costituisce la fonte locale di gran lunga più [...] spedizione a Bonifacio, il D. ebbe presto modo di attaccare i suoi antichi castelli allora tenuti dai attraverso la cronaca di Giovanni Della Grossa, ma altresì in misura minore, attraverso quella di Pietro Cimeo: la loro cronologia, pertanto, non ...
Leggi Tutto
GIOFFREDO, Pietro
Andrea Merlotti
Nacque a Nizza, nell'agosto 1629, da un'antica famiglia "civile", figlio di Antonio e Devota Gerbona.
Il padre, provveditore del castello di Nizza e dei forti del contado [...] era in carica presso la giudicatura di Chieri, mentre il minore dei fratelli, Giovanni Andrea, era frate cappuccino con il nome a partire dal 1677 da G. Brusoni, il G. ebbe modo di stringere relazioni con intellettuali di fama, in particolare con il ...
Leggi Tutto
BUONVISI, Lorenzo
Michele Luzzati
Capostipite del ramo minore della famiglia, estinto agli inizi del sec. XVIII, nacque a Lucca intorno al 1470 da Paolo e da Lucia di Michele Guinigi. Venne avviato [...] della Croce.
L'opzione per il cursus honorum - continuato dai suoi figli - sembra inserirsi in un disegno a suo modo politico della casata Buonvisi la cui saldissima solidarietà è bene espressa dai matrimoni. Giovanni aveva sposato Sara di Filippo ...
Leggi Tutto
Interpretazioni del Risorgimento
Guido Pescosolido
Storiografia di partito, storiografia agiografica e loro superamento
Le prime interpretazioni del Risorgimento risalgono agli stessi anni dell’unificazione [...] europea. Tuttavia Salvemini pose in evidenza anche la minore incidenza della componente religiosa mazziniana nell’insieme del processo a ricercare le radici della crisi del primo dopoguerra nel modo in cui si era formato lo Stato unitario, nella ...
Leggi Tutto
modo
mòdo s. m. [lat. mŏdus «misura», e quindi anche «norma, regola, modo»]. – 1. La forma particolare di essere, di presentarsi di una cosa, o di operare, procedere e sim. In questo sign. generico (e in qualche altro), è sinon. di maniera,...
minore
minóre agg. [lat. minor -ōris, che funge da compar. di parvus «piccolo»; cfr. meno e minimo] (al sing. masch. e femm., se premesso al sost., e in usi poetici anche al plur., o posposto al sost., si tronca spesso in minór, spec. davanti...