Kitsch
AAbraham A. Moles
di Abraham A. Moles
Kitsch
sommario: 1. Definizioni. 2. Kitsch ed estetica sociale. 3. I caratteri oggettivabili del Kitsch. 4. Cenni storici. 5. La comparsa del neo-Kitsch. [...] mercato, fatta con materiali di qualità mediocre. È Kitsch la riduzione musicale di un'opera classica fatta per andare incontro al gusto del persuasa che la qualità della crema sia in qualche modo in rapporto con il numero dei conigli. Non ...
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EXULTET
G. Cavallo
Con il termine E. si indica sia la formula di benedictio del cero pasquale sia il rotolo sul quale, nell'Italia meridionale, questa fu più volte trascritta. E. è infatti la prima [...] risulta di regola accompagnata da notazione musicale.Grazie alla forma insolita, alle scene lat. 592). Si tratta di figure di un realismo pittoresco, in certo modo contrastante con quello più composto e solenne che caratterizza la più parte delle ...
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ARISTOTELISMO
C. Gentili
Di un'influenza aristotelica nelle concezioni medievali dell'arte non si può parlare prima del sec. 13°, quando ha grande rilievo - in rapporto al modo di concepire l'opera [...] un vero e proprio sommario di estetica, soprattutto musicale, mentre nel VII si trova una trattazione urbanistica (Gilson, 1952, trad. it. p. 417). A documentare in modo esauriente la natura dell'a. medievale basterebbe forse da sola proprio la ...
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INNOCENZO III
A. Iacobini
Pontefice dal 1198 al 1216, al secolo Lotario dei Conti.I. nacque nel 1160-1161 a Gavignano presso Segni, nel Lazio meridionale, da una famiglia della piccola nobiltà locale, [...] I. ricevette la sua prima educazione religiosa, letteraria e musicale nell'antico monastero romano di S. Andrea al Celio, sotto sembrano essere autoctoni; potrebbe infatti aver influito in modo determinante anche l'intenzione di riprodurre nel nuovo ...
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OSPEDALIERI
A. Luttrell
L'Ordine degli O. di s. Giovanni di Gerusalemme ebbe origine, probabilmente intorno al 1070, nella stessa Gerusalemme, come ospizio per pellegrini latini dipendente dai Benedettini [...] Firenze, Gall. dell'Accademia).In origine i frati vennero normalmente seppelliti in modo anonimo, come per es. a Rodi, all'interno della chiesa di abbia scritto nel tardo sec. 13° un trattato musicale, l'Ars cantus mensurabilis, che riveste un ruolo ...
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MAGNASCO, Alessandro
Fausta Franchini Guelfi
Nacque a Genova il 4 febbr. 1667 da Livia Caterina Musso e dal pittore Stefano, allievo di Valerio Castello, e fu battezzato nella chiesa parrocchiale di [...] pittura. I rapporti del M. con la cultura teatrale e musicale giocosa sono attestati dai Pulcinella di collezione privata e dei musei , nella miniaturizzazione delle figure atteggiate in un modo di vivere indolente e trasognato davanti agli occhi ...
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ATENA (᾿Αϑήνα, Athena)
A. de Franciscis*
Antichissima divinità greca le cui origini risalgono al periodo del Bronzo.
Appare nell'epos quale figlia di Zeus, generata, secondo la teogonia esiodea, dal [...] il bronzo, a modellare le statue; è maestra nell'arte musicale e inventrice del flauto, che ella gettò via perché le 8). A queste discutibili testimonianze seguono, ed in qualche modo si riallacciano, le fonti che attribuiscono ai due scultori cretesi ...
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DANDINI, Pietro (Pier)
Evelina Borea
Nacque a Firenze il 12 aprile 1646 (F. S. Baldinucci) o nel 1647 (Orlandi, 1704) da Ottaviano (fratello dei pittori Cesare e Vincenzo), e fu educato all'arte dallo [...] pala d'altare, l'accento batte sul tema dell'eccidio in modo simile (tipici gli occhi stralunati). È probabile che sia stata eseguita affabile che lo distingueva, la cultuna letteraria e musicale che gli procacciava molti amici di riguardo. Non ebbe ...
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FANTONI (De Elefantonibus, De Faritonibus, De Fantonis)
Anna Maria Pedrocchi
Famiglia di intagliatori e scultori di Rovetta in Val Seriana (Bergamo), che dette origine ad una bottega attiva dal sec. [...] rapporti costanti, tornandovi spesso. Fu anche appassionato interprete musicale oltre che abile e stimato costruttore di strumenti.
era formato una cultura di stampo, in certo modo, ancora illuminista, raffinata e versatile, con preminenza ...
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TEBE (Θῆβαι, Thebae)
L. Vlad Borrelli
F. Zevi
2°. - Città in Beozia e antica capitale di questa parte della Grecia, una delle più illustri città della leggenda e della storia ellenica, centro di un [...] dragone da lui ucciso, e munita di mura per il prodigio musicale di Anfione e Zeto. Oggi piccola città, in gran parte ricostruita sei gradini, limitata da muri di pàrodoi. In tal modo il luogo veniva considerato come un telestèrion a cielo aperto, ...
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musicale
muṡicale agg. [dal lat. mediev. musicalis, der. del lat. musĭca «musica»]. – 1. a. Di musica, della musica, che ha attinenza con la musica, sia come creazione artistica sia come esecuzione: arte m.; composizione m.; discorso, tema,...
modo
mòdo s. m. [lat. mŏdus «misura», e quindi anche «norma, regola, modo»]. – 1. La forma particolare di essere, di presentarsi di una cosa, o di operare, procedere e sim. In questo sign. generico (e in qualche altro), è sinon. di maniera,...