CANAVAS (Canavasso, Canavaz, Canevaz)
Giuliana Scappini
Famiglia di strumentisti e compositori d'origine piemontese, alcuni dei quali operarono in Francia tra la prima e la seconda metà del sec. XVIII, [...] p. 199, citato da La Laurencie) definisce il suo modo di suonare elegante e di gusto. Nel 1758 eseguì come Lully à Viotti), II, Paris 1924, pp. 91-97; A. Capri, IlSettecento musicale in Europa, Milano 1936, p. 341; E. M. von Tschinky-Troxler, G. ...
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MANELFI, Manelfo
Saverio Franchi
Nacque nel 1587 da Ippolito, a Salisano, in Sabina, all'epoca possesso dell'abbazia di Farfa; non è noto il nome della madre. Il padre morì tra il 1622 e il 1628.
Da [...] dunque intervenuta una sistemazione della successione del M. in modo da lasciare Domenico unico titolare della stamperia. L'attività (la ristampa delle Vite di G. Baglione, 1649) o musicale (le Regole generali di canto ecclesiastico di P. Fabrizi, ...
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LILLO, Giuseppe
Francesco Esposito
Nacque a Galatina, presso Lecce, il 26 febbr. 1814 da Giosuè e Maria Rosaria Ayroldi.
I rapidi progressi negli studi musicali conseguiti prima sotto la guida del padre [...] al mercato dei dilettanti locali, in particolar modo al pubblico femminile. Tra queste composizioni figurano Spontini.
Tornato a Napoli, continuò a prendere parte attiva alla vita musicale cittadina: dal 1849 al 1853 produsse, per i diversi teatri ...
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DE SANCTIS, Cesare
Jania Sarno
Nacque ad Albano Laziale (Roma) il 15 giugno 1824 da Giuseppe. A Roma compì gli studi umanistici, laureandosi in lettere e filosofia, all'università, e musicali, alla [...] interna dei principi tradizionali, largamente intesi. Tale apertura verso le tendenze contemporanee della composizione musicale, oltre ad essere espressa in modo chiaro nella Prefazione al primo volume, emerge dalla attenzione dedicata, nel corso del ...
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LORI, Arcangelo (Arcangelo del Leuto)
Arnaldo Morelli
Nacque a Roma nel 1611-12 circa - nell'atto di morte (16 genn. 1679) è detto "in età di anni 67 in circa" - da Loreto, nativo di Spoleto, e da Marta [...] archivistici o bibliografici al riguardo, e indicando in modo dubitativo Roma come luogo di nascita.
L' -Marie Majeure: la musique de la chapelle Borghese au XVIIe siècle, in Studi musicali, XII (1983), pp. 102 s.; J. Burke, Musicians of Santa Maria ...
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LANDSMANN, Giuseppe (Lucio Venna)
Fabiola Di Fabio
Nacque a Venezia il 28 dic. 1897, primogenito di cinque figli, da Giovanni Battista, di origine austriaca, e Luigia Zanette. Appena quindicenne il L. [...] trasferì a Firenze, vivace centro culturale che alimentava, in modo sempre più attivo, il dibattito intorno al futurismo, allora copertine per Gran Sport (1930-32) e per il Corriere musicale dei piccoli (1930-34). Nel 1934, in occasione della VII ...
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GIOIA, Gaetano
Roberto Staccioli
Nacque a Napoli nel 1764 (nel 1768, secondo il Regli) da Antonio e Anna Carbani (Anna Fiori, secondo il Ritorni). Il padre, rinomato ballerino e maestro di danza, lo [...] giudizio di Paride e Zelima; a Vienna ebbe anche modo di assistere alla rappresentazione del famoso ballo Prometeo di 154 s., 165, 169 s., 175 ss., 188; L. Trezzini, Due secoli di vita musicale a Bologna, II, Bologna 1966, pp. 19 ss., 25, 35 s., 39; M ...
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LOMBARDINI, Maddalena Laura
Carlida Steffan
Nata a Venezia il 9 dic. 1745, figlia di Pietro e di Gasparina Gambirasi, venne accettata come povera (21 sett. 1753) presso l'ospedale dei Mendicanti, una [...] propria carriera artistica, e l'unico modo per emanciparsi dall'istituzione, oltre alla tempo, Lucca 1992, ad ind.; J. Baldauf Berdes, Women musicians of Venice: musical foundations, 1525-1855, Oxford 1993, ad ind.; Id., L'ultima allieva di Tartini ...
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BONAVENTURA, Arnaldo
Liliana Pannella
Nacque a Livorno il 28 luglio 1862. Studiò musica privatamente, il violino con Fabio Favilli e armonia e contrappunto con Gino Bellio. Conseguì la laurea in legge [...] di composizioni del passato, in particolar modo di musicisti che, come Iacopo Peri ., XI (1904), pp. 631 s.; XX (1913), pp. 377 s.; Note d'Arch. per laStoria musicale, I (1924), pp. 101 s.; Ass. dei Musicologi Ital.anno 1931..., Parma 1931, pp. 6, ...
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COMANINI, Gregorio
Marina Coccia
Nacque a Mantova verso la metà del sec. XVI. Sulla sua vita si hanno poche notizie; mentre è ampiamente menzionata dai critici del sec. XVII e del successivo la sua [...] aristotelico, procura il piacere di ammirare immagini a tal modo ben dipinte da sembrare vere. All'imitazione è armonica di graduazione dei colori, paragonata all'invenzione dell'armonia musicale di Pitagora.
Il C. morì a Gubbio nel 1608 (Faccioli ...
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musicale
muṡicale agg. [dal lat. mediev. musicalis, der. del lat. musĭca «musica»]. – 1. a. Di musica, della musica, che ha attinenza con la musica, sia come creazione artistica sia come esecuzione: arte m.; composizione m.; discorso, tema,...
modo
mòdo s. m. [lat. mŏdus «misura», e quindi anche «norma, regola, modo»]. – 1. La forma particolare di essere, di presentarsi di una cosa, o di operare, procedere e sim. In questo sign. generico (e in qualche altro), è sinon. di maniera,...