Strumento musicale cordofono, in cui le corde vengono percosse da martelletti azionati tramite una tastiera. L’interruzione del suono è provocata da smorzatori al momento del rilascio del tasto. Deve il [...] corde, allontanando gli smorzatori) e quello del ‘piano’ (che consente di ottenere un suono attutito, spostando la tastiera in modo che i martelletti percuotano solo due delle tre corde corrispondenti a un tasto), brevettati da J. Broadwood a Londra ...
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Tecnica
Utensile costituito da una lama di acciaio, diritta o circolare, munita di dentatura per il taglio di materiali vari, come i metalli, il legno o le pietre naturali. Secondo il tipo e il movimento [...] denti allicciati, cioè alternativamente piegati a destra e a sinistra, in modo da generare un solco più largo dello spessore della lama, da di offendere gli organi profondi.
Musica
Strumento musicale del primo Novecento, consistente in una normale ...
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Musica
Colpo di mazza, di piede, di mani, con cui il direttore di coro segnava il tempo ai cantori. Nel mensuralismo (➔), complesso determinato di tempi (notato con stanghette-limite attraverso il rigo [...] musicale) il cui numero e modo di susseguirsi genera l’andatura metrica della composizione; in tal senso il termine è frequentemente sostituito dal gallicismo misura. I primi esempi di b. notate a stanghetta si incontrano nelle intavolature. Si ...
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musica Componimento musicale in stile canonico, di cui rappresenta una delle più antiche manifestazioni (indicato anche col diminutivo rotula): nasce in Inghilterra agli inizi del 13° sec. quale canzone [...] la firma dell’autore in documenti emanati in forma solenne. È costituito da una croce inscritta in due cerchi concentrici, in modo da formare una ruota con quattro raggi. Il nome della persona è apposto nei quattro spicchi di cerchio; nell’anello è ...
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Musicista (Magdeburgo 1681 - Amburgo 1767). Figlio di un pastore protestante, studiò da autodidatta. Intraprese gli studî di giurisprudenza a Lipsia (1701), città in cui fondò un importante Collegium musicum [...] (1702), con il quale ebbe modo di eseguire numerose composizioni di sua creazione. Sempre a Lipsia divenne organista e sul Meno (1712). Dal 1721 alla morte fu direttore musicale delle cinque chiese principali di Amburgo, collaborando anche attivamente ...
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Amoroso, Alessandra. – Cantante italiana (n. Galatina 1986). Impostasi nel panorama musicale italiano nel 2009 grazie alla vittoria conseguita nel talent show Amici, ha pubblicato nello stesso anno il [...] nel 2016 Vivere a colori, nel 2018 10 e nel 2021 Tutto accade. Nel 2015 ha esordito nella scrittura con il testo autobiografico A modo mio vi amo. Nel 2024 ha partecipato per la prima volta in gara al Festival di Sanremo con il brano Fino a qui. ...
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Musica
Alvise Vidolin
Serena Facci
Vincenzo Perna
Giovanni Giurati
Serena Facci
Giovanni Giuriati
(XXIV, p. 124; App. II, ii, p. 372; III, ii, p. 186; IV, ii, p. 541; V, iii, p. 597)
L'evoluzione [...] da suonare attraverso il canto e di accompagnare le prime esecuzioni dei bambini in modo da aumentarne la gradevolezza attribuendo un senso musicale pieno.
L'approccio alla gestualità strumentale è, nelle procedure più avanzate, associato a una ...
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VIVALDI, Antonio
Fausto Torrefranca
Violinista e compositore veneziano detto il "prete rosso", come asserisce il Goldoni, dal colore dei suoi capelli. Non se ne conosce con esattezza né l'anno della [...] delle corde e degli strumenti a fiato in un modo assai diverso da quello della polifonia precedente, d' cura di Federico Stefani, Venezia 1871; T. Wiel, I Teatri musicali veneziani del settecento, Venezia 1897; L. Torchi, L'arte istrumentale italiana ...
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LEYDI, Roberto
Marta Tedeschini Lalli
Etnomusicologo, nato a Ivrea il 21 febbraio 1928. Critico musicale dell'Avanti! (1947-52), alla fine degli anni Cinquanta è stato tra i promotori del folk revival [...] in modo determinante alla rivalutazione dell'autonomia culturale del repertorio popolare: in quel periodo, infatti, si dedicò con G. Bosio a un ampio progetto di ricerca sul campo, studio, conservazione e riproposizione delle tradizioni musicali ...
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Direttore d'orchestra italiano, nato a Milano il 26 giugno 1933. Figlio di Michelangelo, violinista e musicologo, e fratello di Marcello, pianista e compositore, studiò al conservatorio di Milano pianoforte [...] B. Bettinelli, diplomandosi nel 1957 in direzione d'orchestra all'Accademia musicale di Vienna, dove fu allievo di H. Swarowski. Iniziò l' scuola di Vienna" e le avanguardie del Novecento. In modo particolare alla Scala, con i complessi della quale ha ...
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musicale
muṡicale agg. [dal lat. mediev. musicalis, der. del lat. musĭca «musica»]. – 1. a. Di musica, della musica, che ha attinenza con la musica, sia come creazione artistica sia come esecuzione: arte m.; composizione m.; discorso, tema,...
modo
mòdo s. m. [lat. mŏdus «misura», e quindi anche «norma, regola, modo»]. – 1. La forma particolare di essere, di presentarsi di una cosa, o di operare, procedere e sim. In questo sign. generico (e in qualche altro), è sinon. di maniera,...