MANZUOLI (Mazzuoli, Manzoli, Manzolini), Giovanni
Mario Armellini
Il M. nacque a Firenze, nella parrocchia di S. Lucia sul Prato, il 22 giugno 1712, figlio "di Gio. Lorenzo di Giuliano Mazzuoli e di [...] composto da J.Chr. Bach. Burney, che ebbe modo d'ascoltarlo, ne ricorda la voce come "the most involving the musico G. M. and Mozart's "Ascanio in Alba", in Fonti musicali italiane, IX (2004), pp. 85-97; E.L. Gerber, Historisch-biographisches Lexikon ...
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MANNA
Giulia Veneziano
Famiglia di musicisti. Gennaro nacque a Napoli il 12 dic. 1715 da Giuseppe e da Caterina Feo. Iniziò gli studi musicali nel conservatorio napoletano di S. Onofrio a Capuana, probabilmente [...] "G. M.", sono forse di Gennaro. In modo analogo S. Di Giacomo gli attribuì alcuni pezzi p. 224, per Antonio; pp. 117, 378, per Cristoforo); G. Rostirolla, Il "Mondo novo" musicale di Pier Leone Ghezzi, Roma 2001, pp. 232 s., 389-393, 408, 417 s., 423, ...
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PICCINNI, Niccolo
Lorenzo Mattei
PICCINNI, Niccolò (Vito Niccolò Marcello Antonio Giacomo). – Nacque a Bari il 16 gennaio 1728 da Onofrio (impiegato dal 1719 nella basilica di S. Nicola come violinista, [...] gli anni di studio in conservatorio Piccinni ebbe comunque modo di tornare a Bari per coadiuvare l’attività paterna: buffe di N. P. dal 1754 al 1794, in Note d’archivio per la storia musicale, XII (1935), pp. 43-54, 114-125, 235-248; XIII (1936), pp. ...
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BENCINI, Pietro Paolo (Pier Paolo)
Raoul Meloncelli
Nato probabilmente a Roma verso la fine del sec. XVII, manifestò giovanissimo un eccezionale e fecondo talento musicale. La prima notizia sicura della [...] Giulia (collocazione complessiva: VI, 77-105), sono da segnalare in modo speciale: 4 salmi Credidi (n. 1, a 6 voci, , a 8 voci, pieno, in due cori alla Bibl. del liceo musicale di Bologna e di altre opere sacre nella raccolta Santini (Messa, a ...
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LOLLI, Giuseppe
Federico Pirani
Nacque presumibilmente a Roma intorno alla metà del XVIII secolo. Nulla si conosce sulla formazione musicale di questo cantante di opera buffa prima dell'esordio sulle [...] vocali e drammatiche degli interpreti che aveva avuto modo di saggiare nel precedente soggiorno. Alcune modifiche furono tono del sublime, considerata "vertice insuperabile della drammaturgia musicale in senso assoluto" (Abert, p. 476). Al ...
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BASIOLA, Mario
Mauro Bucarelli
Nato ad Annico (Cremona) il 12 luglio 1892 da Alessandro, artigiano cestaio, e da Marta Milanesi, passò la giovinezza dedito ai lavori nei campi senza ricevere un'istruzione [...] F. Cilea (11 aprile, teatro alla Scala) dove per dar modo al B. di sfoggiare il registro acuto, il compositore aggiunse . Gomes (ibid., 15 aprile): nuovamente ospite del Maggio musicale fiorentino eseguì sempre nel 1937 la Luisa Miller di Verdi con ...
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BERARDI, Angelo
Nacque a Sant'Agata Feltria verso la seconda metà del sec. XVII, presumibilmente tra il 1627 e il 1630. Ebbe come suo "primo... precettore e paesano" di studi musicali un certo Sarti, [...] Staffetta Armonica nella quale la Ragione scioglie le difficoltà, e gli Esempi dimostrano il modo d'isfuggire gli errori, e di tessere con artificio i Componimenti musicali (Bologna, P. M. Monti), veniva ad accrescere ancor più il prestigio e la fama ...
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CASACCIA
Alessandra Ascarelli
Famiglia di cantanti i cui membri, da ricordare tra i più esimi interpreti dell'opera buffa napoletana, si succedettero per quasi un secolo e mezzo sulle scene partenopee. [...] per gelosia del Piccinni e, nonostante le riserve sul modo di cantare, ne scrive: "Una parte sola Napoli..., Capolago 1834, IV, 8, pp. 77 s.; F. Florimo, La scuola musicale di Napoli..., III-IV, Napoli 1881-82, ad Indices;B. Croce, Iteatri di Napoli ...
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GUI, Vittorio
Nadia Carnevale
Nacque a Roma il 14 sett. 1885 da una famiglia originaria della Savoia. Dopo aver ricevuto i primi insegnamenti musicali dalla madre, una pianista che era stata allieva [...] Debussy e C. Franck).
Negli anni giovanili entrò nella schiera dei musicisti che, in vario modo, andavano partecipando al rinnovamento della vita musicale in Italia sulla scia dei pionieri di fine Ottocento, difendendo, quando necessario, la propria ...
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LANCIANI, Flavio Carlo
Arnaldo Morelli
Nacque a Roma nel 1661 da una famiglia di copisti di musica professionisti.
Il padre del L., Tarquinio (nato intorno al 1632, e morto a Roma il 12 genn. 1716), [...] ariosi e recitativi si alternano di frequente, in modo vario e flessibile. Le arie sono relativamente Id., Il principe Livio Odescalchi e l'oratorio "politico", in L'oratorio musicale e i suoi contesti. Atti del Convegno, Perugia… 1997, a cura di ...
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musicale
muṡicale agg. [dal lat. mediev. musicalis, der. del lat. musĭca «musica»]. – 1. a. Di musica, della musica, che ha attinenza con la musica, sia come creazione artistica sia come esecuzione: arte m.; composizione m.; discorso, tema,...
modo
mòdo s. m. [lat. mŏdus «misura», e quindi anche «norma, regola, modo»]. – 1. La forma particolare di essere, di presentarsi di una cosa, o di operare, procedere e sim. In questo sign. generico (e in qualche altro), è sinon. di maniera,...