SUPERANTIGENE
Daniele Primi-Luisa Imberti
Il termine ''superantigene'' è stato proposto da J. White nel 1989 per descrivere un gruppo di molecole capaci d'interagire e di attivare i linfociti T tramite [...] (T Cell Receptor o recettore per l'antigene delle cellule T). Ogni antigene può essere quindi riconosciuto, complessato alle molecole del sistema HLA, solo dalle poche cellule che esprimono il recettore specifico. Il legame tra recettore e ligando ...
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Con questo nome si indica la pianta e il suo prodotto.
La pianta della canfora è scientificamente chiamata Cinnamomum camphora Nees., Laurus camphora L. (fr. camphrier; sp. alcanfor; ted. Kampferbaum; [...] discussione sopra la natura dell'ossigeno legato nella sua molecola. In quel torno i composti ossigenati organici si classificavano dimostrato che l'azione di questa sostanza è molto complessa così che i varî investigatori sono giunti a risultati ...
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REAZIONI NUCLEARI CON IONI PESANTI
Renato Angelo Ricci
Introduzione. - Tra le reazioni nucleari indotte da particelle cariche hanno acquisito negli ultimi due decenni importanza sempre più rilevante [...] Carbonio (12C+12C) che dà luogo a risonanze molecolari nel nucleo complessivo di Magnesio (24Mg) a eccitazioni di circa 40 MeV, così come l'interazione tra nuclei di Silicio che dà luogo a una ''molecola'' di Nickel (28Si+28Si=56Ni) a circa 70 MeV di ...
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TÈ
Fabrizio Cortesi
. Nome col quale s'indicano le foglie di una pianta strettamente affine alle camelie, coltivata anche in Europa a scopo ornamentale, e appartenente al medesimo genere e alla medesima [...] un rosso flobafenico insolubile (rosso di tè) e messa in libertà della caffeina, per distruzione della complessamolecola tannoglucocaffeinica.
La fermentazione è la parte più importante dal punto di vista chimico. Le foglie appassite, arrotolate ...
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IDROCARBURI
Luigi Mascarelli
. Composti risultanti dalla combinazione di carbonio e d'idrogeno. Sono considerati come le sostanze fondamentali da cui si possono far derivare tutti gli altri prodotti [...] idrocarburo la presenza di uno scheletro più o meno complesso di atomi di carbonio. A seconda della natura giace l'altro: cosa questa che spesso dà origine a un assetto molecolare che è per sé stesso asimmetrico (isomeri otticamente attivi: J. Kenner ...
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Negli ultimi due decenni vi è stato un enorme sviluppo nella conoscenza dei b. e, allo stesso tempo, un mutato interesse verso questi microrganismi. Infatti, mentre da un lato alcuni b. (come Escherichia [...] d'isolare geni che, introdotti in altri batteri, si sono dimostrati biologicamente attivi. Da queste molecole di DNA, ancora relativamente complesse, con l'uso di enzimi specifici, sono stati isolati dei frammenti di particolare importanza, di ...
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Vita, origine della
Renato Fani
Matteo Brilli
Dalla seconda metà degli anni Novanta del 20° sec., gli studi sull'o. della v. sulla Terra hanno ripreso notevole vigore, principalmente grazie all'enorme [...] e polimerizzazione dei precursori del RNA nelle condizioni dell'ambiente primitivo. Infatti, la formazione di una molecola come il RNA è molto complessa e deve perciò aver richiesto condizioni molto particolari: a) la sintesi e la disponibilità di ...
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Simbolo Ca; peso atomico 40,07; numero atomico 20. Metallo di colore bianco argenteo lucente, scoperto nel 1808 da Davy, e preparato puro nel 1854 da Bunsen (negli ultimi tempi Dempster e Aston hanno potuto [...] i fosfati di calcio. Si conosce anidro e cristallizzato con una molecola di acqua. Il sale idrato scaldato intorno a 130° perde l e di secrezione. Il plasma del sangue ne contiene complessivamente 1 decigrammo per litro, in parte (circa 40%) in ...
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(dal gr. ἀντί "contro" e σῆψις "putrefazione"). Si chiamano così, in generale, i mezzi fisici e chimici che impediscono la putrefazione delle sostanze organiche; in senso più ristretto i mezzi chimici [...] morfologica semplice, monocellulare, al contrario la sua composizione chimica è molto complessa: presumibilmente risulta di un numero grandissimo di molecole disposte in architetture complicate dalle quali dipende l'individualità di ciascuna specie ...
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(dal gr. βάσις "appoggio, sostegno"; fr. base; sp. base; ted. Basis, Unterlage; ingl. base). -
Architettura. - È una delle tre parti in cui viene distinta la colonna - capitello, fusto, base - e precisamente [...] descritta per l'ordine toscano a una di poco più complessa per il dorico; per l'ordine ionico propone o numero di ioni OH′ che si ottiene per dissociazione completa di una molecola di base:
intendendo per peso equivalente la quantità di base che ...
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molecolare
agg. [der. di molecola]. – 1. Della molecola, che è caratteristico di una molecola o ha comunque rapporto con le molecole: struttura m.; attrazione m.; fisica m., ecc. Associazione m., la formazione di specie molecolari relativamente...
complèsso1 agg. [dal lat. complexus, part. pass. di complecti «stringere, comprendere, abbracciare»]. – 1. a. Che risulta dall’unione di più parti o elementi (contr. di semplice): una questione c., un ragionamento c.; che ha diversi aspetti...