Fisico scozzese (Edimburgo 1831 - Cambridge 1879). Contribuì allo sviluppo della fisica con la teoria del campo elettromagnetico e la prima formulazione statistica della teoria cinetica dei gas. Appartenente [...] in due saggi del 1860 e del 1867. Egli introdusse metodi statistici nel calcolo della distribuzione delle velocità delle molecole i cui urti interni e sulle pareti del recipiente erano stati considerati da R. Clausius la causa della pressione ...
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Fisica
Denominazione generica di processo in cui una molecola, un gruppo atomico, un atomo, un nucleo atomico, una particella subnucleare associa una particella.
In fisica atomica o molecolare, c. elettronica [...] in uno ione negativo; a seconda dei casi, si può avere c. radiativa, secondo lo schema m + e → m− + hv, con m molecola, e elettrone, m− ione risultante, h costante di Planck e ν frequenza del fotone emesso dallo ione nel suo ritorno allo stato ...
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ISOTOPISMO (XIX, p. 656; App. I, p. 739)
Giorgio CARERI
Doriano CAVALLINI
Importanti progressi sono stati ottenuti negli ultimi anni nel campo dell'isotopismo. Attualmente si conoscono 275 isotopi stabili, [...] nello spazio anulare e quindi tra una parete calda e una fredda. Si ha allora per diffusione termica un arricchimento delle molecole più leggere dalla parte calda e inoltre, per convezione, il gas caldo tenderà a salire lungo il filo caldo e a ...
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L'Ottocento: fisica. La termodinamica
Olivier Darrigol
La termodinamica
Termodinamica è il nome dato da William Thomson (futuro lord Kelvin) nel 1854 alla nuova teoria meccanica del calore, fondata [...] TdZ, dove Z è una funzione di stato. Clausius chiamò Z la 'disgregazione', poiché essa fornisce 'il grado di dispersione delle molecole del corpo'. Questa è legata all'entropia S e alla quantità di calore Y interno dalla relazione dS=dZ+dY/T. Tale ...
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trasportatore
trasportatóre [agg. (f. -trice) e s.m. Der. del lat. transportare "trasportare", comp. di trans- "oltre" e portare "portare", e quindi "che trasporta"] [LSF] [FME] Di sostanza che si associa [...] , pneumatico, ecc. ◆ [BFS] [CHF] T. di idrogeno: enzimi che catalizzano l'ossidazione di substrati trasferendo idrogeno molecolare ad altri accettori, tranne l'ossigeno. ◆ [BFS] [CHF] Proteina t.: proteina presente nella membrana cellulare che ha ...
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Quanti, teoria dei
GGian Carlo Wick
Gian Carlo Wick
Meccanica quantistica, di Gian Carlo Wick
Elettrodinamica quantistica, di Gian Carlo Wick
Meccanica quantistica
SOMMARIO: 1. Introduzione: a) il [...] ∣ xi − xj ∣. Supponiamo che non vi sia alcun campo esterno; queste considerazioni si applicheranno anche a un atomo (o a una molecola) se il nucleo viene anch'esso considerato come una particella mobile di massa finita (se il nucleo di un atomo viene ...
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Atmosfera. Lo strato limite
Stefania Argentini
Gian Giuseppe Mastrantonio
Si definisce strato limite atmosferico (SLA) o strato limite planetario (SLP) la parte della troposfera direttamente influenzata [...] la diffusione di Raman (non elastica: condizione che si determina quando una parte dell'energia dei fotoni viene trasferita alla molecola che, per questo, passa in un diverso stato energetico). I diversi tipi di interazione rendono possibile l'uso di ...
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teoria
teorìa [Der. del lat. theoria, dal gr. theoría] [FAF] Formulazione e definizione dei principi generali di una scienza o di parte di essa, e anche insieme degli sviluppi che da questi principi [...] nei. ◆ [MCS] T. cinetica dei gas: la parte della meccanica statistica che s'occupa dei gas, visti come sistemi di moltissime molecole libere, in movimento irregolare: v. gas, teoria cinetica dei. ◆ [FME] T. clonica: v. fonazione: II 670 b. ◆ [FAF] T ...
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mondo
móndo [Der. del lat. mundus, inizialmente "la volta celeste e i suoi astri", poi "la Terra e i suoi abitanti"] [FAF] (a) L'Universo, come totalità di tutte le cose esistenti e pensabili: m. fisico [...] sul substrato del m.: interviene nelle applicazioni cosmologiche della teoria della relatività generale di Einstein e assume che la materia sia distribuita nel Cosmo con densità uniforme, a mo' di gas le cui molecole siano gli ammassi di galassie. ...
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Genericamente, la parte centrale di qualche cosa, in quanto appaia più compatta di ciò che la circonda, o perché si consideri come primo elemento di formazione intorno a cui altri elementi si siano raccolti [...] ha un diametro di circa 9 nm; una componente luminale, che sporge nello spazio perinucleare ed è costituita da 25 molecole di una glicoproteina transmembrana (gp210), che ha il ruolo di ancorare il complesso del poro alle membrane. Mediante l’uso ...
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molecola
molècola s. f. [dal lat. scient. molecula, dim. del lat. moles «mole»]. – Combinazione chimica di due o più atomi, tra loro uguali (negli elementi) o diversi (nei composti), che può esistere allo stato libero, e che rappresenta la...
molecolare
agg. [der. di molecola]. – 1. Della molecola, che è caratteristico di una molecola o ha comunque rapporto con le molecole: struttura m.; attrazione m.; fisica m., ecc. Associazione m., la formazione di specie molecolari relativamente...