Sono c. costituiti, anziché da atomi, da una distribuzione ordinata di ioni positivi e negativi. Essi sono quindi essenzialmente formati da quegli elementi della tavola periodica che sono facilmente ionizzabili. [...] Nel caso del NaCl si trova n∼8. Conoscendo il parametro reticolare e la costante di Madelung, si può calcolare l'energia di legame per molecola che nel caso del NaCl è EL=8.0 eV. Questo risultato è in buon accordo con il valore sperimentale EL=7.9 eV ...
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omegatrone
omegatróne [Der. dell'ingl. omegatron, comp. di omega, come simb. abituale della pulsazione di un moto periodico, e (cyclo)tron "(ciclo)trone"] [MTR] [FML] Vacuometro a ionizzazione di grande [...] quale è presente anche un campo costante d'induzione magnetica B parallelo al fascetto; gli elettroni del fascetto ionizzano le molecole dei gas residui e gli ioni così prodotti prendono a descrivere moti circolari, di piccola ampiezza e in genere ...
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riduzionismo
riduzionismo [Der. di riduzione, sul modello dell'ingl. reductionism] [FAF] (a) Con signif. generico der. di quello di riduzione, ogni indirizzo epistemologico che tenda a ridurre, cioè [...] tendenze più recenti, a spiegare i fenomeni biologici in base alle proprietà delle molecole che compongono gli organismi viventi (biologia molecolare) o a considerare i fenomeni psicologici come manifestazioni di processi sostanzialmente neurologici ...
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scarica
scàrica [Atto ed effetto dello scaricare "liberarsi di un carico o di una carica (nei vari signif. di questi termini", der. di caricare con il pref. privat. s-] [EMG] S. a bagliore: l'insieme [...] ] S. alla Townsend: la fase della conduzione elettrica in un gas che è accompagnata da rilevanti fenomeni di ionizzazione per urto di molecole neutre da parte di ioni ed elettroni della corrente: v. conduzione elettrica nei gas: I 683 e. ◆ [FSD] S. a ...
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chirale
chirale [agg. Der. del gr. cheír "mano"] [ALG] Termine introdotto da Lord Kelvin nel 1904 per qualificare una figura geometrica o un gruppo di punti non sovrapponibile alla propria immagine speculare [...] , per ogni fermione coinvolto nell'interazione, dall'uso del suo campo o del trasformato c. di esso. ◆ [CHF] Molecole c.: molecole le cui strutture spaziali sono immagini speculari l'una dell'altra e quindi non sovrapponibili. ◆ [FSN] Operatore c.: l ...
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equazione di Liouville
Luca Tomassini
Nell’approccio classico alla meccanica statistica le probabilità relative degli stati microscopici di un sistema hamiltoniano (per es., un sistema conservativo) [...] è data dall’espressione
[3]
ossia che la densità nello spazio delle fasi si comporta come un fluido incompressibile: le ‘molecole’ all’interno di una regione di volume V all’istante t0 occuperanno una regione del medesimo volume all’istante t1. Nel ...
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cristallino 1
cristallino1 [agg. Der. di cristallo] [FSD] Aggregato c.: associazione d'individui cristallini. ◆ [FSD] Campo c.: il campo elettrico generato in un determinato sito di un cristallo dagli [...] [FML] Stato c.: uno degli stati d'aggregazione della materia, caratterizzato da una spiccata regolarità nella disposizione spaziale dei corpuscoli componenti (atomi, molecole, complessi atomici) e da anisotropia per una o più proprietà: v. cristallo. ...
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Lenard Philipp Eduard Anton von
Lenard 〈léenart〉 Philipp Eduard Anton von [STF] (Presburgo 1862 - Messelhausen 1947) Prof. di fisica sperimentale nell'univ. di Breslavia (1894), Heidelberg (1896), Kiel [...] , mediante un tubo a raggi catodici provvisto di due griglie di controllo, per determinare il potenziale di ionizzazione delle molecole del gas residuo contenuto nel tubo. ◆ [ELT] Raggi L.: v. oltre: Tubo di Lenard. ◆ [MTR] [FTC] [EMG] Spirale di ...
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materiali nanoporosi
Sergio Carrà
Materiali dotati di una porosità di dimensioni molecolari e nanometriche, in virtù della quale si comportano da setacci molecolari, adsorbenti selettivi, scambiatori [...] di tipo Broensted e Lewis, la capacità di agire selettivamente su determinate molecole grazie alla corrispondenza morfologica che si manifesta fra la struttura della molecola stessa e il sito attivo del materiale. Impiegando sistemi micellari con ...
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fotodinamico
fotodinàmico [agg. (pl.m. -ci) Comp. di foto- e dinamico] [BFS] [OTT] Effetto, o azione, f.: effetto dannoso prodotto nei tessuti biologici dall'azione di radiazioni luminose in presenza [...] lunghezze d'onda che normalmente non vengono assorbite dai substrati biologici; successiv., poiché la sostanza f. forma un complesso con molecole del substrato, si verifica un trasferimento intramolecolare di energia con successiva attivazione delle ...
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molecola
molècola s. f. [dal lat. scient. molecula, dim. del lat. moles «mole»]. – Combinazione chimica di due o più atomi, tra loro uguali (negli elementi) o diversi (nei composti), che può esistere allo stato libero, e che rappresenta la...
molecolare
agg. [der. di molecola]. – 1. Della molecola, che è caratteristico di una molecola o ha comunque rapporto con le molecole: struttura m.; attrazione m.; fisica m., ecc. Associazione m., la formazione di specie molecolari relativamente...