L’insieme di organi specializzati nelle funzioni di ricezione, conduzione ed elaborazione degli stimoli; collega le varie parti dell’organismo e ne coordina le attività, interviene nella regolazione del [...] Nemertini, Brachiopodi, Echinodermi); coppie di gangli (sopraesofagei, pedali, viscerali, pleurali) collegati fra loro con cordoni connettivi (Molluschi) ecc.
Nei Cordati il sistema n. è assile, dorsale, rappresentato da un canale (canale midollare o ...
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Il periodo più recente della storia geologica della Terra, caratterizzato dalle modificazioni climatiche e dalle connesse e alterne fasi di espansione e ritiro dei ghiacci che ha subito il pianeta. Durante [...] di parte delle forme già presenti nel Pliocene con nuovi organismi ambientati a condizioni climatiche più fredde; nei Molluschi marini dell’area mediterranea si assiste, nel Pleistocene inferiore, alla comparsa dei cosiddetti ospiti nordici, i quali ...
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Ordine d’Insetti comprendente più di 100.000 specie descritte, di piccole o medie dimensioni, fornite di un solo paio di ali, abilissime volatrici. Le più note sono le mosche e le zanzare. L’ordine è diviso [...] fitofaghe, fungivore, saprofaghe, coprofaghe, predatrici, parassite endofaghe ed ectofaghe ecc.; molte attaccano altri Insetti, Vermi, Molluschi, Vertebrati e perfino l’Uomo. Le pupe possono essere libere, coperte, coartate (➔ pupa). Il regime ...
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L'Ottocento: biologia. Da Lamarck a Darwin
Antonello La Vergata
Da Lamarck a Darwin
Jean-Baptiste Lamarck
La prima teoria compiuta dell'evoluzione fu formulata da Jean-Baptiste Lamarck (1744-1829). [...] . Tuttavia, i sette strati terziari accertati (che Brongniart nel 1822 estenderà a tutta l'Europa occidentale) presentano un alternarsi di molluschi marini e di acqua dolce: dunque l'area non è emersa da un mare in graduale ritiro, ma le acque si ...
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CHECCHIA-RISPOLI, Giuseppe
Angiola Maria Maccagno
Nacque a Sansevero (Foggia) il 21 apr. 1877 da Giovanni Checchia e Caterina Rispoli. Il padre gli trasmise l'amore per gli studi naturalistici, seguiti [...] Miocene medio della Sardegna, in Boll. d. R. Ufficio geol. d'Italia, LIII (1928), 3, pp. 1-21 (3 tavv.); Illustr. dei molluschi maestrichtiani della Tripolitania, in Boll. d. Soc. geol. ital., LIII (1934), pp. 111-20 (1 tav.), 183-94 (1 tav.); LIV ...
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Plasma
Gabriella Argentin
Il termine plasma (dal greco πλάσμα, "cosa plasmata, forma") in ematologia indica la componente liquida del sangue, costituita da una soluzione acquosa di proteine, glucosio, [...] alcuna differenza tra il plasma e il liquido interstiziale e si parla, quindi, di emolinfa. Artropodi e Molluschi presentano esempi di sistemi circolatori aperti. Negli Insetti il plasma è ricco di aminoacidi con funzione osmotica, contrariamente ...
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albatri, berte e uccelli delle tempeste
Giuseppe M. Carpaneto
I più specializzati tra gli uccelli marini volatori
Gli uccelli appartenenti all'ordine dei Procellariformi volano sugli oceani per tutto [...] , preferiscono riposare sulla superficie del mare. Il loro nutrimento è costituito soprattutto da calamari e da altri piccoli molluschi, rifiuti gettati dalle navi e pesci morti alla deriva. Nidificano sulle coste sabbiose delle isole oceaniche dove ...
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Bacino acqueo costiero, separato dal mare da un cordone litorale (barriera costiera) interrotto da bocche di accesso (bocche di marea o lagunari), e nel quale emergono spesso formazioni insulari.
Le l. [...] e di temperatura è più limitata, è costituita da specie eurialine ed euriterme: per es., Cardium (Cerastoderma) edule fra i Molluschi, Carcinus moenas fra i Crostacei, i cefali (Mugil) fra i pesci, insieme con forme eurialine di mare e d’acqua ...
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botanica Organo di attacco o di sostegno delle piante Angiosperme rampicanti non volubili (detto anche viticcio; v. fig.). I c. derivano da metamorfosi ( cirrazioni) del caule (vite), delle foglie (Fabacee), [...] Trasformazioni pluriarticolate e munite di setole delle zampe toraciche dei Cirripedi, i cui movimenti ritmici determinano la corrente di acqua utile alla respirazione e al nutrimento.
Organo copulatore di alcuni Molluschi e Trematodi (Vermi piatti). ...
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(XI, p. 345)
Riproduzione e sviluppo del corallo. − La carenza di studi aggiornati su tale celenterato induce tuttora a far riferimento alla Histoire naturelle du Corail di Lacaze-Duthiers (1864), quale [...] . − Questi alberelli-animali subiscono l'attacco di minuscoli quanto feroci parassiti; i più frequenti sono ventotto: sette molluschi e ventuno spugnette. Quelli che producono i maggiori danni sono una piccola conchiglia, la Pseudo-simnia Carnea (17 ...
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molluschi
s. m. pl. [lat. scient. Mollusca, dal lat. class. molluscus, agg., nella locuz. mollusca nux (o assol. mollusca), che indicava una varietà di noce dal guscio molle]. – Tipo di animali marini, d’acqua dolce o terrestri, con oltre...
mollusco
s. m. [tratto dal pl. molluschi (v.)] (pl. -chi). – 1. a. In zoologia, ciascuno degli individui appartenenti al tipo dei molluschi. b. In senso fig. e spreg., persona inerte, vile, priva di carattere e di volontà. 2. In dermatologia,...