Centro abitato di dimensioni demografiche non correttamente definibili a priori, comunque non troppo modeste, sede di attività economiche in assoluta prevalenza extra-agricole e soprattutto terziarie, [...] (del popolo, dei mercanti, delle arti) che ne usurparono i poteri. I contrasti di classe non furono risolti né dalla moltiplicazione delle istanze politiche all’interno del Comune, né dall’istituzione (12° sec.), in luogo dei consoli, di un podestà ...
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Nome comune delle piante del genere Olea della famiglia Oleacee, ordine Lamiali, e in particolare di Olea europaea, nella sottospecie domestica, albero comunissimo nelle nostre regioni, di grande importanza [...] romana). L’o. presenta polimorfismo genetico, con numerose varietà autosterili, accanto ad altre autofertili.
Olivicoltura
Moltiplicazione e vegetazione
La propagazione per semi a partire dalle olive domestiche genera piantine che manifestano un ...
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LINFATICO, SISTEMA (dal lat. lympha "acqua")
Antonio PENSA
Antornio CESARIS-DEMEI
Carlo FOA'
Aldo PERRONCITO
Giulio ANZILOTTI
Nino BABONI
È una parte dell'apparato vascolare (v. sanguifero, sistema) [...] (v. sotto).
Nelle leucemie linfatiche si ha un'iperplasia talora enorme di tutte le formazioni linfatiche, dovuta a una moltiplicazione attivissima di linfociti i quali si versano in gran numero nel sangue tanto da uguagliare e superare il numero dei ...
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Fotonica
Paolo Lugli
La f. si è andata configurando come quel settore disciplinare che comprende tutte le acquisizioni, le tecniche e i dispositivi che competono alla produzione, alla trasmissione di [...] alla lacuna) che ha generato il processo. Se ripetuto, questo fenomeno porta alla moltiplicazione dei portatori di carica disponibili, e quindi alla moltiplicazione della fotocorrente.
Il circuito di controllo e pilotaggio dei fotodiodi è in generale ...
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STORIOGRAFIA (v. storia, XXXII, p. 771; App. III, 11, p. 846)
Arnaldo Momigliano
Nel cercare di fermare quelle che sono le caratteristiche più salienti del lavoro storiografico degli ultimi quindici [...] ?
Di queste discordanze tra teoria e scrittura storica si potrebbero richiamare altri casi, tanto più che la moltiplicazione dei trattati di metodo storico è uno degli aspetti caratteristici della produzione storiografica degli ultimi anni. Si ...
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Pittore, nato a Roma verso il 1589, morto a Venezia nel 1624. Prese dal Caravaggio più l'odio per l'accademia che la severa interezza della sua riforma. Perciò, mentre il Caravaggio abbandonava sempre [...] magniloquente del suo grande predecessore P. P. Rubens, nutritissimo di venezianità, come testimoniano l'affresco in Duomo, la Moltiplicazione dei pani, e la serie degli Apostoli nel Palazzo ducale. Ma il momento più alto della sua attività fu la ...
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Organismi parassiti di Vertebrati e d'Invertebrati, caratterizzati dalla presenza di elementi propagatori (spore) con pareti formate da 1-3 cellule (pleurociti) e tipicamente provvisti di capsule polari [...] che si suddividono a loro volta variamente. In alcune specie ha luogo una divisione multipla. Al termine della moltiplicazione agamica s'inizia la sporulazione.
In Nosema si individualizzano sporonti (sporoblasti) da ciascuno dei quali si origina una ...
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Accrescimento nelle piante. - L'a. si può studiare nelle piante da varî punti di vista, secondo che si prendano in considerazione i suoi aspetti anatomici e morfologici, o fisiologici. Nessun carattere [...] del cilindro cambiale e dei meristemi apicali, unici tessuti le cui cellule siano capaci perennemente di moltiplicazione, salvo casi di sdifferenziazione. La precoce differenziazione del meristema apicale è causa, nelle piante ad accrescimento ...
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Alcuni morfologi intendono per cormo il solo germoglio con le sue due parti costitutive, l'asse cioè rappresentato dal fusto e le sue appendici le foglie. Secondo altri a formare il cormo partecipa anche [...] della stessa specie, fra loro in stabile e necessaria connessione organica, derivati tutti per un processo di moltiplicazione agamica (solitamente per gemmazione) da un individuo fondatore nato per gamogonia, cioè da un uovo normalmente fecondato ...
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Il carciofo non fu mai trovato allo stato spontaneo e vi è ragione di ritenere che sia un prodotto della coltura e della selezione della Cynara cardunculus L. (v. cardone). Il botanico Moris dichiara infatti [...] nella regione mediterranea e la coltura riesce facile a condizione che i terreni siano profondi, soffici, arenosi. Per la moltiplicazione si staccano dalle vecchie piante in autunno i germogli bassi e si piantano in buche ben concimate alla distanza ...
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moltiplicazione
moltiplicazióne (ant. multiplicazióne) s. f. [dal lat. multiplicatio -onis]. – 1. L’atto, il fatto di moltiplicare: la m. dei pani e dei pesci, miracolo operato da Gesù, e narrato tre volte nei Vangeli (Matteo 15, 32-38; Marco...
moltiplica
moltìplica s. f. [tratto da moltiplicare]. – 1. Forma abbreviata, pop., per moltiplicazione (come operazione aritmetica): eseguire una moltiplica. 2. Nella tecnica, forma abbreviata per moltiplicatore; in partic., nella bicicletta,...