Agnello
F. Nikolasch
G. G. Pani
F. Panvini Rosati
SIMBOLOGIA E ICONOGRAFIA
di F. Nikolasch
L'a., al pari della pecora e dell'ariete, è tra i simboli principali dell'arte cristiana, soprattutto come [...] VI, coll. 732733). Secondo Giustino, oltre alla coincidenza dei due momenti, anche il fatto che l'animale venga steso su due legni è che non si tratta di un sacrificio terreno. Perché appeso per le corna? Perché egli, grazie a unaforza più alta, ha ...
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CLUNIACENSI
F. Gandolfo
Benedettini riformati facenti capo all'abbazia borgognona di Cluny (v.). Lo stretto legame mantenuto dalle varie fondazioni con la casa madre fu un fatto nuovo nella cultura [...] Bibl. Com., 340), esso fu capace diuna sua autonoma e caratteristica produzione. Il momento più alto è costituito da un vangelo di Cluny III, quali sono testimoniati dal lezionario conservato a Parigi (BN, nouv.acq.lat. 2246). Tuttavia la loro forza ...
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Mano
Rosadele Cicchetti
Marco Bussagli
La mano, ultimo segmento dell'arto superiore, è un'unità funzionale costituita da polso, palma e dita. Il polso, o carpo, è formato da otto ossa, quattro prossimali [...] 1991). La cultura umana riconosce quindi alla mano una profonda carica simbolica, una carica che finisce poi per esplicitarsi nella convinzione che essa abbia il potere di comunicare la propria forza benevola o distruttiva. È questo il motivo per ...
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LAZIO
P. Rossi
(lat. Latium)
Il nome L. nella sua accezione moderna risale ai secc. 15°-16°, quando venne rimesso in uso dai geografi per designare un territorio meno vasto dell'attuale, che escludeva [...] momento al pontefice venne riconosciuto il potere politico, sancito ufficialmente dall'autonomia tributaria e dalla donazione di Pipino (754) seguita al viaggio diforza centripeta ancora oggi documentabile nei resti didiuna tipologia di ...
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Cimitero
Anna Laura Palazzo
Il cimitero è il luogo destinato alla sepoltura dei morti. L'etimologia del termine rimanda al verbo greco κοιμάω, "mettere a giacere, a dormire". Dal punto di vista architettonico, [...] Egitto, ai faraoni e agli alti dignitari di corte in forza della loro natura sovrumana: il realismo della di comportamento nel momento estremo: l'iconografia addita negli attori della scena modelli di pietà, di rimpianto, di attesa diuna vita ...
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ANNUNCIAZIONE
A. Ghidoli
Pur essendo anarrati nella Bibbia diversi episodi di a. angelica (per es. l'annuncio di un angelo a Giuseppe, Mt. 1, 20-21; l'annuncio dell'arcangelo Gabriele a Zaccaria, Lc. [...] e sul peccato dei progenitori, madre di Cristo e di tutta l'umanità redenta. Il momento dell'incarnazione può anche essere colto nella , piccola ma dotata diforza straordinaria, poteva essere catturata solo per mezzo diuna vergine, davanti alla ...
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PELOPONNESO
R. Speich
(gr. ΠελοπόννησοϚ; lat. Peloponnesus; ΜοϱέαϚ nei docc. medievali)
Penisola della Grecia meridionale, tra i mari Ionio ed Egeo, designata già in epoca antica con questo toponimo [...] ; Arla e Saint-Omer in Acaia. Una situazione particolare è riscontrabile nella cittadella di Nauplia, Acronauplia, dove, tra i resti di più antiche fortificazioni, nel sec. 13° si trovavano allo stesso momento un castello bizantino e uno franco, che ...
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BAROZZI (Barozio), Iacopo (Giacomo), detto il Vignola
Stefano Bottari
Nacque a Vignola (Modena) da Bartolomeo, il 10 ott. 1507.
Dai più autorevoli biografi (Vasari, Danti), e per sua stessa ammissione, [...] storia dell'architettura. Ma accanto ad esse, nei vari momenti del suo percorso, il Vignola s'impegnò pure in opere di minor rilievo da quelle per il conclave del 1559, che prevedevano una sistemazione del cortile dei Belvedere, alla chiesa dei SS ...
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CRESPI, Daniele
Giulio Bora
Figlio di Gaspare, discendente da una famiglia di pittori originaria di Busto Arsizio e imparentato con il Cerano (Milani, 1970, pp. 37 ss.), nacque probabilmente a Milano [...] a Milano.La ricerca diuna contenuta intensità drammatica raggiunta attraverso la spoglia severità d'impianto, l'attento studio della modellazione e degli incarnati e il netto contrasto luce-ombra conducono il C., in questo momento, a suggerire per l ...
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CIFRONDI (Ciffxondi, Zifrondi, Sifrondi, Scifrondi), Antonio
Paolo Dal Poggetto
Nacque a Clusone (Bergamo) l'11 giugno 1656 da Carlo, muratore (figlio a sua volta di Ventura), e da Elisabetta. Lo si [...] vita): opere che mostrano una stanchezza ripetitiva di stilemi e di positure, seppur accompagnate da un recupero diforza cromatica; dall'altro lato da tutta una galleria di vecchi, di accattoni, di figure di popolani, una famiglia di figure spente e ...
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momento
moménto s. m. [dal lat. momentum, der. della radice di movere «muovere»; propr. «movimento, impulso; piccolo peso che determina il movimento e l’inclinazione della bilancia», da cui i sign. estens. e traslati di «piccola divisione...
forza
fòrza s. f. [lat. tardo fŏrtia, der. di fortis «forte1»]. – 1. In generale, la qualità o la condizione d’esser forte, e insieme anche la causa che dà la possibilità d’esser forte. Con riferimento all’organismo umano: a. F. muscolare,...