La seconda rivoluzione scientifica: fisica e chimica. Apparati sperimentali
Per F. Dahl
Apparati sperimentali
I più importanti 'apparati sperimentali' sviluppati nel periodo 1920-1945 sono stati gli [...] con un tubo di rame per impedire l'accumulo di carica elettrica sul vetro stesso, consentendo a questi apparecchi di raggiungere tensioni magnetico assiale omogeneo, che consentiva di valutare il momento di una particella carica in base al raggio di ...
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Plasmi: applicazioni
Francesco Pegoraro
L’importanza delle applicazioni tecnologiche e scientifiche dei plasmi deriva dalle due caratteristiche fondamentali che li contraddistinguono dalle altre forme [...] prodotti depositano la loro energia (conversione diretta in energia elettrica è possibile nel caso in cui tutti i prodotti delle a realizzare le condizioni di ignizione. Al momento attuale sono previsti esperimenti, sia a confinamento magnetico ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Ettore Majorana
Francesco Guerra
Fisico teorico italiano di grande e persistente fama, in una breve ma intensa carriera, Ettore Majorana ha dato contributi di eccezionale rilievo nei settori della fisica [...] campo elettrico microscopico, che sarebbe avvertito da una carica puntiforme piccolissima, dal campo elettrico efficace, 1932, 9, pp. 43-50.
Teoria relativistica di particelle con momento intrinseco arbitrario, «Il Nuovo Cimento», 1932, 9, pp. 335- ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Emilio Segrè
Nadia Robotti
Fisico di fama internazionale, uno dei primi allievi e collaboratori di Enrico Fermi, operò in Italia fino al 1938, quando, a seguito delle leggi razziali, emigrò negli Stati [...] proibite dei metalli alcalini, Segrè mostra che queste righe sono dovute alla radiazione di quadrupolo elettrico, che fino a quel momento era stata trascurata nei vari calcoli fatti. Questo risultato viene subito pubblicato sulla rivista «Nature ...
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BELGRADO, Iacopo
Vincenzo Cappelletti
Nacque ad Udine, da nobile famiglia friulana, il 16 nov. 1704. Compiuti i primi studi di lettere greche e latine a Padova, entrò nella Compagnia di Gesù il 16 nov. [...] stipendio, poiché esso gli fu ancora confermato al momento dell'espulsione dei gesuiti dallo Stato.
Senza più definizioni, sia per la costante ricerca di analogie tra i fenomeni elettrici ed altri meglio noti, soprattutto i luminosi e i termici. ...
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L'Eta dei Lumi: l'avvento delle scienze della Natura 1770-1830. I parafulmini
Jessica Riskin
I parafulmini
L'idea del parafulmine, verso la metà del XVIII sec., era ormai matura. Essa implicava due [...] re a Passy, installata dal noto studioso francese di fenomeni elettrici Jean-Baptiste Le Roy (1720-1800) della scuola di Franklin poco immaginare come potesse funzionare il parafulmine dal momento che la sua efficacia era attestata dall'esperienza ...
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GATTONI, Giulio Cesare
Calogero Farinella
Nacque a Como il 12 marzo 1741 da Antonio, di nobile famiglia cittadina, e da Caterina Lucina (o Lucini). L'intera sua formazione scolastica si svolse all'interno [...] negativa ne fa sorgere un altro dalla terra "nello stesso momento dell'esplosione, a distanza più o men grande, in eppure continuava a starsene in solaio in mezzo ai suoi apparecchi elettrici - "la casa del fulmine per esser ivi tutto l'apparecchio ...
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GHERZI, Ernesto
Giulio Maltese
Nacque a San Remo l'8 ag. 1886 da Andrea. Studiò al Collegio apostolico del Principato di Monaco e il 17 ott. 1903 entrò nella Compagnia di Gesù, iniziando il noviziato [...] quando le forze comuniste occuparono Shanghai. Trovandosi in quel momento a Manila per un congresso, il G. non fece radiazione solare, le caratteristiche della ionosfera, il potenziale elettrico dell'aria e l'intensità dei raggi cosmici. Secondo ...
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lavoro
lavóro [Der. del lat. labor -oris "fatica, lavoro"] [LSF] Nel linguaggio comune, la fatica e quindi l'energia (muscolare, biologica in senso lato) associata al raggiungimento di uno scopo determinato; [...] forze) del campo, in partic. di l. gravitazionale, elettrico, magnetico. Le dimensioni del l. sono quelle di una forza R✄dT+MT✄Ωdt, essendo R il risultante di I, MT il momento risultante rispetto a un polo T qualsiasi, dT lo spostamento elementare di ...
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comando
comando [Der. del lat. commandare "affidare", comp. di cum "con" e mandare] [LSF] Ordine o segnale o, concret., dispositivo per realizzare un'operazione. ◆ [FTC] Organo o dispositivo per controllare [...] da un'apposita fonte di energia (un fluido in pressione, un generatore elettrico, ecc.): si parla anche, in tal caso, di c. assistiti e la presenza di un operatore non è necessaria, dal momento che il c. interviene automaticamente se il parametro da ...
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momento
moménto s. m. [dal lat. momentum, der. della radice di movere «muovere»; propr. «movimento, impulso; piccolo peso che determina il movimento e l’inclinazione della bilancia», da cui i sign. estens. e traslati di «piccola divisione...
elettrete
elettrète s. m. [dall’ingl. electret, der. di electro- «elettro-», sull’analogia di magnet «magnete»]. – In elettrologia, corpo isolante che, una volta polarizzato, conserva un proprio momento elettrico al cessare dell’azione del...