DI NARDO, Francesco
Gennaro Borrelli
Nacque a Napoli, ove operò, fra la fine del sec. XVII e il 1750, come scultore in legno di figure, animali e immagini devozionali. Da un documento relativo a una [...] Martino, sala 35); Mucca che urina (Borrelli, 1970, ill. 55 e p. 204); Asino che bruca (MonacodiBaviera, Bayerisches Nationalmuseum). Tutti questi animali sono attentamente analizzati e veramente originali rispetto alla casistica sei-settecentesca ...
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Pseudonimo del rivoluzionario e statista russo V. I. Ul′janov (Simbirsk 1870 - Gorki, Mosca, 1924). Figlio di un ispettore scolastico, la sua giovinezza fu segnata dalla vicenda del fratello maggiore Aleksandr, [...] riguardo alla questione agraria) facendone derivare una specifica strategia rivoluzionaria. Nel 1900, costretto all'esilio, si trasferì a MonacodiBaviera e infine a Zurigo, dove raggiunse Plechanov e L. Martov con i quali fondò il periodico Iskra ...
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Nome assunto da Joseph Ratzinger (Marktl am Inn, Baviera, 1927 - Città del Vaticano 2022) dopo la sua elezione papale. Entrato in seminario nel 1939, dal 1946 al 1951 ha studiato filosofia e teologia a [...] Frisinga e a MonacodiBaviera, e il 29 giugno 1951 è stato ordinato sacerdote. Addottoratosi in teologia nel 1953, ha insegnato dogmatica e storia del dogma presso le univ. di Bonn (1959-63), Münster (1963-66), Tubinga (1966-69) e Ratisbona (1969-77 ...
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Filosofo e politico (n. Occam, Surrey, fine sec. 13° - m. 1349 o 1350). Entrato nell'ordine francescano, studiò a Oxford, dove nel 1319 era professore. In questo periodo si occupò particolarmente di problemi [...] da Bergamo, presso Lodovico il Bavaro. I tre frati, scomunicati, ebbero piena protezione dall'imperatore e si ritirarono a MonacodiBaviera, dove, in convento, G. scrisse i suoi trattati politici, a sostegno della politica dell'imperatore volta a ...
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Politico e teologo (n. Padova tra il 1275 e il 1280 - m. MonacodiBaviera tra il 1342 e il 1343), figlio di Bonmatteo dei Mainardini, notaio dell'università di Padova. Svolse studî di medicina a Padova, [...] governo è l'espressione della totalità dei cittadini che lo elegge e ne controlla gli atti. Il governo quindi non è fonte di diritto, ma è sottoposto alla collettività. La legge, peraltro, non trae la sua forza da un principio naturale o divino, ma ...
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Pittore (Volos, Grecia, 1888 - Roma 1978), fu uno degli iniziatori e uno dei principali esponenti della corrente artistica della pittura metafisica.
Vita e opere
Figlio di un ingegnere ferroviario, visse [...] con la madre e col fratello Andrea (Alberto Savinio) a MonacodiBaviera; nel 1906 lavorava in quella accademia sotto Klinger. L'arte di A. Böcklin, la filosofia di Nietzsche lo impressionarono profondamente. Cominciò a dipingere quadri allegorici e ...
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Pseudonimo del regista cinematografico e teatrale tedesco Werner Stipetic (n. MonacodiBaviera 1942). È autore tra i più originali e significativi del cinema tedesco contemporaneo. I temi della emarginazione [...] , nel 1992, Lektionen in Finsternis. Ha poi diretto e interpretato The white diamond (2004) e curato, tra l'altro, la regia di Invincible (2001), The wild blue yonder (2005), Grizzly man (2005), Rescue Dawn (2006), Encounters at the end of the world ...
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Cardinale (Cologno al Serio, Bergamo, 1832 - Roma 1915); arcivescovo titolare di Cesarea e delegato apostolico nelle Indie (1885), prosegretario (1887-88) e quindi (1888-89) segretario della Congregazione [...] degli affari ecclesiastici straordinarî, nunzio apostolico a MonacodiBaviera (1889-93) e a Vienna (1893-96), fu inviato straordinario a Mosca per l'incoronazione di Nicola II (1896), e di ritorno venne creato cardinale col titolo dei ss. Nereo e ...
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Musicista (Venezia 1671 - ivi 1750). Compositore e violinista, svolse la sua attività principalmente a Venezia, con soggiorni più o meno lunghi a Firenze, a MonacodiBaviera e in altre città. Scrisse [...] musica sacra, vocale strumentale (cantate), teatrale (circa cinquanta opere) e strumentale. Questa ultima sua produzione ha particolare rilievo. Nella storia delle forme sonatistiche, egli distingue, forse ...
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Ecclesiastico (Savona 1877 - Roma 1970). Sacerdote (1903), segretario della nunziatura a MonacodiBaviera (1909-12); minutante della Segreteria di stato (1912-19), fu poi sottosegretario della Congregazione [...] degli affari ecclesiastici straordinari (1919-21), sostituto della Segreteria di stato (1921-29) e segretario della Congregazione degli affari ecclesiastici straordinari (1929-37). Cardinale dal 1937, fu prefetto della Congregazione dei seminari e ...
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monacense
monacènse (o monachése) agg. e s. m. e f. – Relativo o appartenente alla città di Monaco di Baviera, nella Repubblica Federale di Germania; come sost., abitante, nativo, originario di Monaco di Baviera.
nazionalsocialista
agg. e s. m. e f. [dal ted. Nationalsozialist] (pl. m. -i). – Che si ispira ai principî del nazionalsocialismo, o li attua concretamente. In partic., partito n., partito tedesco costituito a Monaco di Baviera nell’aprile...