MASSIGLI, René
Armando SAITTA
Diplomatico francese, nato a Parigi il 22 marzo 1888. Nel 1920 entrò nella carriera diplomatica e dal 1928 al 1933 diresse al Quai d'Orsay il servizio della Società delle [...] Nazioni; nel giugno 1934 passò alla direzione degli affari politici e commerciali. Ostile all'accordo di Monaco fu, nell'ottobre 1938, inviato come ambasciatore ad Ankara, ove lo trovò l'armistizio del 1940. Contrario a questo e messo, il 31 luglio ...
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Cirillo e Metodio, santi
Nobili greci, detti gli «apostoli degli slavi» (Cirillo n. 827-m. 869; Metodio n. 815 ca.-m. 885). Alla morte del padre, il magistrato Leone, legato alla corte di Bisanzio, Metodio [...] passava in Macedonia ad amministrarvi una provincia, mentre Costantino (si chiamò Cirillo quando si fece monaco), divenne presto sacerdote e bibliotecario patriarcale. Ritiratisi (855) in un monastero sull’Olimpo di Bitinia, furono poi inviati (860) ...
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Koken
Imperatrice giapponese (sec. 8°). Regnò dal 749 al 759 e, dopo un’interruzione, dal 765 al 769, con il nome di Shotoku. Molto nota per la sua burrascosa vita sentimentale, protesse il buddhismo [...] e promosse la costruzione del Daibutsu di Nara e dello Shosoin (756). Dopo la riassunzione del potere, favorì il monaco Dkyo, che cercò di farsi proclamare imperatore, senza riuscirvi. ...
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Uomo politico (Périgueux, Dordogna, 1878 - Parigi 1960). Militante socialista (allora nel Partito operaio) fin dal 1901, redattore capo del Populaire dal 1918, segretario generale della SFIO dal 1920 al [...] 1928 e nel 1938-40; partecipò ai varî gabinetti del Fronte popolare come ministro di Stato. Pacifista nel periodo di Monaco, dopo la liberazione della Francia nel 1944 fu espulso dal ricostituito Partito socialista e diede vita all'irrilevante Parti ...
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DORIA, Stefano
Maristella Cavanna Ciappina
Nobile genovese, nacque, probabilmente nel feudo avito di Dolceacqua (od. prov. di Imperia), tra il marzo e l'aprile del 1522, terzogenito di Bartolomeo e [...] 1525 anche il padre del D. fu assassinato, per vendetta del vescovo Agostino Grimaldi, fratello dell'ucciso Luciano e nuovo signore di Monaco. In entrambe le circostanze fu vitale per il D. e i suoi la protezione del duca di Savoia, Carlo II, e, più ...
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(fr. Menton) Cittadina della Francia meridionale (28.800 ab. ca.), nel dipartimento Alpes-Maritimes, sulla Costa Azzurra, presso il confine italiano. Centro balneare e rinomata stazione climatica invernale.
Di [...] tempo rifugio dei pirati saraceni; nel 1346 passò dai Vento di Genova ai Grimaldi, signori di Monaco. Nel principato monegasco ebbe particolare posizione giuridica, determinata dalle aspirazioni politico-territoriali dei Savoia che ne ottennero ...
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GRIMALDI, Domenico
Maria Luisa Perna
Nacque nel 1735 a Seminara, presso Reggio di Calabria, primogenito del marchese Pio, signore di Messimeri, e di Porzia dei Grimaldi di Polistena.
Il ramo calabrese [...] dei Grimaldi, articolato nelle famiglie di Catanzaro, Polistena e Seminara, faceva risalire le proprie origini ai Grimaldi di Monaco. I rapporti con il ramo genovese della famiglia non si erano mai del tutto interrotti. Il padre, gentiluomo colto, ...
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Discendente (1547-1610) della famiglia Šujskij, e quindi di Alessandro Nevskij, astuto e intrigante, sbarazzatosi (1606) del falso Demetrio, si proclamò zar. Ma sorto un nuovo falso Demetrio, con un forte [...] seguito di contadini e l'appoggio dei Polacchi, B. per fronteggiare il pericolo chiese l'aiuto della Svezia. Battuto ignominiosamente a Klusino, fu detronizzato (1610). Fattosi monaco, fu poco dopo imprigionato e portato in Polonia. ...
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Figlia (n. 1552 - m. Parigi 1596) di Francesco di Guisa. Sposò (1570) Luigi II di Borbone duca di Montpensier ed ebbe parte attiva nella politica specialmente a partire dal 1588. Ostilissima a Enrico III, [...] fu l'ispiratrice principale dell'insurrezione parigina del maggio di quell'anno (la journée des barricades) ed ebbe gran peso nel persuadere il monaco J. Clément ad assassinare il re. ...
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TEMPLEWOOD, Sir Samuel Hoare, primo visconte Templewood of Chelsea (App. I, p. 715)
Piero Treves
Ministro dell'Interno nel gabinetto Chamberlain (28 maggio 1937-3 settembre 1939), lord del sigillo privato [...] (aprile -10 maggio 1940) ministro dell'Aeronautica, fu ascoltatissimo consigliere di politica estera ed ebbe gran parte nel patto di Monaco, del quale ribadiva i principî e le possibilità nel discorso di Chelsea del 10 marzo 1939. Escluso dal governo ...
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monaco1
mònaco1 s. m. [dal lat. tardo monăchus, gr. μοναχός, der. di μόνος «solo, solitario»; i sign. del n. 2 con riferimento al colore; il sign. 3 forse perché l’elemento è solitario nel mezzo della capriata] (pl. -ci, ant. -chi). – 1. In...
monaco2
mònaco2 s. m. e f. [dal fr. monaco ‹monakò›, con riferimento al principato di Monaco]. – 1. s. m., invar. Moneta d’argento, e poi anche di rame, coniata nei sec. 17° e 18°, con impresso lo stemma del principato di Monaco. 2. s. f....