Costantino nelle mostre dal XX secolo
Un imperatore e la sua immagine
Marco Flamine
A un secolo di distanza dalle iniziative promosse da papa Pio X in occasione del XVI centenario dell’editto di Milano, [...] occasioni anche due piccoli pesi bronzei in forma di statua di Costantino seduto, uno di proprietà della Sammlung C.S. di Monaco (inv. 693), datato al V secolo35, e l’altro dell’Art Museum della Princeton University (inv. y1955-3257), datato fine V ...
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L'Europa tardoantica e medievale. I popoli delle migrazioni nelle regioni occidentali: I Bavari
Volker Bierbrauer
I bavari
Popolazione germanica, chiamata dalle fonti anche Baiuvari, che emerge come [...] circa un’evidente cristianizzazione è documentata in modo uniforme soprattutto dalle prime chiese lignee, ad esempio ad Aschheim, presso Monaco; nella costruzione delle chiese, intorno alla fine del VII secolo la pietra si sostituì al legno. Da fonti ...
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BREME, Filippo Arborio Gattinara conte di Sartirana dei marchesi di
Giuseppe Locorotondo
Primogenito del marchese di Breme Ludovico Giuseppe e di Marianna Dal Pozzo dei principi della Cisterna, nacque [...] indicò la carriera da seguire: entrato nella diplomazia, il 1º giugno 1816 fu inviato, con la carica di ministro plenipotenziario, a Monaco di Baviera, dove, dal novembre 1816 al settembre 1817 e poi dal dicembre 1817 al novembre 1819, ebbe alle sue ...
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DELLA PORTA, Giovanni
Salvatore Fodale
Nobile salernitano, era già arcivescovo di Corfù quando, dopo il 1341, viene ricordato per la prima volta nelle fonti a noi note. Trasferito dal pontefice Clemente [...] Il 1°ag. 1353 il D. fu incaricato dal pontefice, insieme con il vescovo di Cassino, di procedere in giudizio contro un monaco cisterciense, Nicola de Altomonte, il quale era stato arrestato perché, servendosi di falsi documenti di Clemente VI, si era ...
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RUNCIMAN, Sir Walter, visconte R. of Doxford (XXX, p. 240)
Piero Treves
Elevato alla parìa nel 1937, dopo essere stato ministro del Commercio con MacDonald e Baldwin (1931-37) e deputato liberalnazionale [...] rientrò a Londra il 16 settembre e consegnò al primo ministro una relazione, intenzionalmente diramata il 28, vigilia di Monaco, in cui raccomandava la cessione al Reich dei cantoni a maggioranza tedesca, la neutralizzazione della Cecoslovacchia e il ...
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HASSELL, Christian A. Ulrich von
Silvio FLIRLANI
Diplomatico tedesco, nato il 12 novembre 1881 ad Anklam. Entrò nella carriera diplomatica nel 1909. Ministro a Copenaghen (1926), a Belgrado (1930) ed [...] 1946; trad. ital., Milano 1948). Ha pubblicato anche una serie di indovinati medaglioni su alcuni importanti uomini politici e diplomatici del sec. XIX (Im Wandel der Aussenpolitik. Von der französischen Revolution bis zum Weltkrieg, Monaco 1939). ...
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CAVAZZA, Girolamo
Gino Benzoni
Da non confondere con l'omonimo presente in Spagna per conto del duca di Modena nel 1638 (cfr. F. Testi, Lettere, a cura di M.L. Doglio, III, Bari 1967, pp. 55, 58 s.,63), [...] , una significativa affermazione. Ed ulteriore prova di stima gli viene da parte del Senato che, il 6 apr. 1647, lo invia a Monaco "a fine di trattar l'accordo et condotta nello stato nostro di quei reggimenti che saranno sbandati dal duca di Baviera ...
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DAUFERIO, detto il Muto
Paolo Bertolini
Uomo politico beneventano, nacque intorno al 775, probabilmente nella capitale del principato, da nobilissima e potente famiglia di stirpe longobarda senza dubbio [...] , p. 86; 91, pp. 91 s.; 101-104, pp. 102-105; 123, p. 138; 128, p. 141; 140, p. 148; Chronicon Vulturnense del monaco Giovanni, a cura di V. Federici, Roma 1925, in Fonti per la storia d'Italia..., LVIII, p. 315; A. Di Meo, Annali critico-diplomatici ...
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Diplomatico nordamericano, nato il 25 giugno 1891 a Filadelfia (Virginia). Studiò a Yale e a Harvard, viaggiò in Europa e fu colto in Russia dalla prima Guerra mondiale. Tornato negli S.U., si dedicò al [...] . Nel 1936 fu trasferito ambasciatore a Parigi ove condusse un'intensa campagna contro l'espansionismo aggressivo nazista, sostenendo, dopo Monaco, la necessità di aiutare in ogni modo la Francia, l'Inghilterra e la Polonia contro Hitler. Fu poi ...
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CELESTINO IV, papa
Agostino Paravicini Bagliani
Goffredo da Castiglione discendeva dalla nobile famiglia milanese che prese il nome dal possesso del principale suo feudo, il castello di Castiglione [...] concil. nova et amplissima collectio, XXIV, Venetiis 1780, coll. 881-886. Altri documenti legatizi: L. Perini, Istoria delle monache di S. Silvestro di Verona, Padova 1920, pp. 24 s. n. 11; Regestum Volaterranum, in Regesta chartarum Italiae, I ...
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monaco1
mònaco1 s. m. [dal lat. tardo monăchus, gr. μοναχός, der. di μόνος «solo, solitario»; i sign. del n. 2 con riferimento al colore; il sign. 3 forse perché l’elemento è solitario nel mezzo della capriata] (pl. -ci, ant. -chi). – 1. In...
monaco2
mònaco2 s. m. e f. [dal fr. monaco ‹monakò›, con riferimento al principato di Monaco]. – 1. s. m., invar. Moneta d’argento, e poi anche di rame, coniata nei sec. 17° e 18°, con impresso lo stemma del principato di Monaco. 2. s. f....