Figlio (n. 960 circa - m. Maillezais 1030) di Guglielmo IV e di Emmelinda, successe al padre (990 o 991) quando questi rinunciò al trono per chiudersi in un monastero. Combatté e vinse Bosone II de la [...] da alcuni signori italiani a porre la sua candidatura al trono imperiale, ma dovette rinunciarvi per la disapprovazione di Roberto II re di Francia. Nel 1029, seguendo l'esempio paterno, si fece monaco a Maillezais, abbazia da lui fondata. ...
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GRIMALDI, Giovanni
Riccardo Musso
Figlio primogenito di Barnaba (II), signore di Boglio (Beuil), e di Beatrice di Glandèves, di nobile famiglia provenzale, nacque intorno al 1350.
Tra i vari rami dei [...] il desiderio del conte di Savoia di impadronirsi di parti del territorio genovese, nel 1395 occupò di sorpresa la rocca di Monaco, cercando di fare la stessa cosa a Ventimiglia. L'impresa però fallì, a causa dell'improvviso crollo del ponte sul Roia ...
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Uomo politico cèco (Kožlany 1884 - Sezimovo Ustí 1948); allievo e collaboratore di T. G. Masaryk, durante la prima guerra mondiale condusse insieme a lui la lotta contro l'impero asburgico. Ministro degli [...] mediante il sistema di alleanze costruito attorno alla Piccola Intesa fallì nel 1938; dimessosi ed espatriato dopo gli accordi di Monaco, costituì a Londra nel 1940 un governo in esilio, firmando nel 1943 un trattato di alleanza con l'URSS. Rientrato ...
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ALFANO
Anselmo Lentini
Personaggio di primo piano nella storia salernitana e cassinese del sec. XI, come pure nel quadro della vita letteraria, che segnò in quel tempo una mirabile fioritura. Nato a [...] di potergli dar ricetto proprio nella sua Salerno quando Roberto ve lo condusse nel luglio del 1084. Con cuore di fedele, di monaco, di amico, A. consolò i giorni d'esilio del grande Gregorio. Da lui fece consacrare il nuovo tempio di S. Matteo nel ...
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Comune della prov. di Bologna (114,4 km2 con 26.264 ab. nel 2008, detti Persicetani), posto nella media pianura emiliana, non lontano dal torrente Samoggia. Importante nodo di comunicazioni locali. Vivace [...] probabilmente i due pagi di Monteveglio a S della Via Emilia e di Persiceto a N. Il terzo duca, Orso II, fattosi monaco a Nonantola (789), donò alla badia tutti i suoi beni, che furono ceduti più tardi da essa in enfiteusi alla comunità di ...
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WEGELE, Franz Xaver von
Karl Jordan
Storico, nato il 29 ottobre 1823 a Landsberg sul Lech (Baviera), morto a Würzburg il 17 ottobre 1897. Nel 1851 professore straordinario a Jena, divenne nel 1857 professore [...] 'anno 1873 assunse assieme con R. von Liliencron la redazione dell'Allgemeine deutsche Biographie, fondata dalla commissione storica di Monaco e per la quale stese personalmente una numerosa serie di articoli.
Bibl.: R. Graf du Moulin-Eckart, in Allg ...
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I vescovi
Ramón Teja
Il vescovo e la funzione episcopale in epoca costantiniana
Il segno più evidente delle profonde trasformazioni che caratterizzarono il regno di Costantino e la più importante conseguenza [...] -8 octobre 2005), Paris 2008.
2 Eus., h.e. VIII 1,5.
3 Eus., h.e. VIII 9,7; 11,12.
4 Si veda A. Monaci Castagno, Origene predicatore e il suo pubblico, Milano 1987, pp. 86-89.
5 Per il caso dell’Hispania, cfr. R. Teja, Las dinastías episcopales en la ...
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Filosofo e politico (n. Occam, Surrey, fine sec. 13° - m. 1349 o 1350). Entrato nell'ordine francescano, studiò a Oxford, dove nel 1319 era professore. In questo periodo si occupò particolarmente di problemi [...] da Bergamo, presso Lodovico il Bavaro. I tre frati, scomunicati, ebbero piena protezione dall'imperatore e si ritirarono a Monaco di Baviera, dove, in convento, G. scrisse i suoi trattati politici, a sostegno della politica dell'imperatore volta a ...
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Uomo politico inglese (Londra 1880 - ivi 1959). Fu in Russia e in Italia durante la prima guerra mondiale. Ministro dell'Aeronautica (1922); ministro per l'India nel gabinetto Macdonald (1929-31), preparò [...] governo, fu costretto a dimettersi. Ministro dell'Interno con A. N. Chamberlain (1937) fu favorevole al patto di Monaco; al principio della seconda guerra mondiale divenne lord del Sigillo privato; poi (1940) ministro dell'Aeronautica. Escluso dal ...
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ZEUSS, Johann Kaspar
Vittore Pisani
Storico e celtologo, nato a Vogtendorf (Oberfranken) il 22 luglio 1806, morto ivi il 10 novembre 1856; dal 1839 professore di liceo a Spira, dal 1847 a Bamberga.
Nel [...] di corollario a quest'opera forma l'altra intitolata Die Herkunft der Bayern von den Markomannen (1839; nuova ediz., Monaco 1857).
Come celtologo, lo Z. si è acquistata fama imperitura con la monumentale Grammatica celtica (Lipsia 1853), con cui ...
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monaco1
mònaco1 s. m. [dal lat. tardo monăchus, gr. μοναχός, der. di μόνος «solo, solitario»; i sign. del n. 2 con riferimento al colore; il sign. 3 forse perché l’elemento è solitario nel mezzo della capriata] (pl. -ci, ant. -chi). – 1. In...
monaco2
mònaco2 s. m. e f. [dal fr. monaco ‹monakò›, con riferimento al principato di Monaco]. – 1. s. m., invar. Moneta d’argento, e poi anche di rame, coniata nei sec. 17° e 18°, con impresso lo stemma del principato di Monaco. 2. s. f....