MEYER, Eduard
Arnaldo Momigliano
Storico tedesco, nato ad Amburgo il 25 gennaio 1855. Dottore in filologia nel 1875, precettore dei figli del console generale britannico a Costantinopoli negli anni [...] vennero così il mirabile volume sulla monarchia di Cesare e il principato di Pompeo (Caesars Monarchie und des Principat des Pompeius, ; e resta ad ogni modo esemplare la sua dedizione assoluta, quasi ombrosa, alla scienza.
Alle indicazioni date nel ...
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RODBERTUS, Johann Karl
Anna Maria Ratti
Economista e uomo politico tedesco, nato a Greifswald il 12 agosto 1805, morto a Jagetzow il 6 dicembre 1875. Figlio di un professore di diritto romano e nipote [...] capo del centro sinistro e sostenne sempre in politica la monarchia costituzionale e l'unità nazionale. Dopo il 1849 si ritirò pensiero del R. dovrebbe logicamente sboccare nel collettivismo assoluto. Egli aborre però, per natura, dai mutamenti ...
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Il Supremo Ordine della SS.A. è il maggior ordine cavalleresco della monarchia sabauda e del regno d'Italia, istituito nel 1364 da Amedeo VI di Savoia. Non chiare, però, le circostanze e le cause dell'istituzione.
I [...] ed il profitto del sovrano, di servirlo con assoluta fedeltà, di portarsi un aiuto vicendevole, sottoponendo . Subalpino, 1914. Bibliografia completa, in A. Manno, Bibliografia storica degli stati della monarchia di Savoia, I, p. 181 nn. 2594-2644. ...
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È l'atto con cui un'autorità trasmette a una persona l'esercizio parziale o totale del potere di cui è investita. Con la stessa parola si designa anche l'ufficio del delegato.
Delegazioni austro-ungariche.
Erano, [...] delegati della Camera dei Signori erano invece eletti a maggioranza assoluta di tutta l'assemblea. In quella ungherese i delegati da costituire una vera e propria rappresentanza unitaria della Monarchia; di essa si fece interprete nella Camera dei ...
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MONCK (o Monk), George, 1° duca di Albemarle
Florence M. G. Higham
Nato il 6 dicembre 1608 a Potheridge nel Devonshire (Inghilterra), entrò nel 1629 in un reggimento inglese nei Paesi Bassi. Nel 1637 [...] Coldstream Guards). Fra M. e Cromwell regnava un'intesa assoluta. Perciò egli tenne il comando in Scozia fino al 1651 del paese, e senza ricorrere ad aiuti estranei per imporre una monarchia arbitraria.
Bibl.: J. Thurloe, State Papers, Londra 1742 ( ...
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Nato tra il 1441 e il 1442, morto il 21 dicembre 1504. Il suo nome è indissolubilmente legato ai tentativi di riforma della costituzione dell'Impero tedesco nel periodo di transizione fra Medioevo ed età [...] eletto dagli stati, il quale paralizzasse la potenza assoluta dell'imperatore anche nel campo della politica estera dell'ideologia medievale. Secondo le sue idee, abolita la monarchia si costituiva uno stato federale aristocratico. L'idea predominante ...
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Filosofo, nato a Trani nel 1841, morto a Napoli il 15 aprile 1903. Datosi agli studî filosofico-letterarî, pubblicò nel 1864 il Verbo novello: sistema di filosofia universale, d'ispirazione hegeliana, [...] superstite gruppo repubblicano. La sua repubblica "sociale", concepita come un medio tra la monarchia e l'anarchia, era uno sviluppo dello stato verso l'assoluta libertà del pensiero, simboleggiata nell'Ateneo (v. gli Scritti filosofici e politici ...
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Nato a Milano l'11 gennaio 1827, era quarto figlio dell'arciduca Ranieri Giuseppe (v.) e dell'arciduchessa Maria Elisabetta, principessa di Savoia-Carignano. Il giovane Ranieri passò i primi due decennî [...] complicate dello stato austriaco, convincendosi così dell'assoluta necessità d'introdurvi la forma costituzionale. Con alta carica per promuovere la cultura dei popoli della monarchia occupandosi specialmente dell'Accademia delle scienze, e del Museo ...
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Fabbricante d'archibugi, napoletano, con bottega presso la porta del Carmine, analfabeta; nei tumulti del 1647 acquistò un grande ascendente nei bassi quartieri della città col predicare contro la Spagna [...] e la plebe napoletana ruppe a guerra aperta contro la monarchia di Filippo IV, e il suo secondo generalissimo parve attraversarla di Massa e prendendone il posto. Sennonché, nella sua assoluta incapacità per le cose di guerra, dové cedere il comando ...
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FERRARI, Giuseppe
Franco Della Peruta
Nato a Milano il 7 marzo 1811 da Giovanni, di professione medico, e da Rosalinda, fece i suoi studi nel ginnasio-liceo "S. Alessandro" (ora "Cesare Beccaria") dal [...] dottrine, non consentivano di attingere la verità assoluta, che quindi verità ed errore erano indissolubilmente intrecciati rivoluzione parigina del febbraio 1848, con la fine della monarchia di luglio e la proclamazione della seconda Repubblica di ...
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monarchia
monarchìa s. f. [dal lat. tardo monarchĭa, gr. μοναρχία, comp. di μονο- «mono-» e -αρχία «-archia»]. – 1. a. Forma di governo in cui i supremi poteri dello stato sono accentrati in una sola persona (re, sovrano, monarca), la cui...
monarca
s. m. [dal lat. tardo monarcha, gr. μονάρχης, comp. di μονο- «mono-» e –άρχης «-arca»] (pl. -chi). – 1. La persona in cui si accentra la suprema autorità, negli stati retti a monarchia. Ha valore generico e spesso astratto (come sovrano,...