GIOVANNI Bosco, santo
Pietro Stella
Stando ai propri ricordi personali G. nacque il 15 ag. 1815, festa religiosa dell'Assunta e perciò beneaugurante secondo la mentalità ecclesiastica; stando ai registri [...] con i nomi di Giovanni Melchiorre.
Il padre era affittuario dei Biglione, famiglia borghese in difficoltà economiche originaria di Mondovì, e abitava in una loro cascina ai Becchi nel territorio di Morialdo, frazione di Castelnuovo; in quell'area di ...
Leggi Tutto
DAL POZZO, Carlo Antonio
Enrico Stumpo
Nacque il 30 nov. 1547 a Biella (Vercelli), da Francesco e da Amedea Scaglia di Verrua.
Ancora bambino, perse la madre e fu allevato dalla seconda moglie del conte [...] della Chiesa, della Bibbia, dei giureconsulti allora più noti, come il Menochio o il Cravetta, maestri del D. nello Studio di Mondovì. Vi si trovano inoltre citazioni di altre due opere del D., un trattato De feudis in tredici libri e una raccolta ...
Leggi Tutto
CRAVETTA, Aimone
Antonino Olmo
Nato a Savigliano (Cuneo) da Giovan Battista, giureconsulto, il 9 ott. 1504. si addottorò in diritto civile presso l'ateneo torinese, e, ventenne, già vi insegnava con [...] degli Stati della monarchia di Savoia, I, Torino 1884, p. 215; G. Grassi di Santa Cristina, Dell'Università degli studi in Mondovì, Mondovì 1804, pp. 29 s.; F. Arnaud, Vita del B. Aimone Taparelli, Torino 1801, pp. 29 s.; G. Tiraboschi, Storia della ...
Leggi Tutto
DEPIENE (Depienne, De Pienne, Des Pienes), Antonio
Adriana Boidi Sassone
Di origine parigina (Schede Vesme), fu attivo come disegnatore, ritrattista e incisore dopo il 1660, a Torino e provincia, in [...] dal defunto marito Carlo Emanuele II (ibid.).
L'attività del D. proseguì con commissioni incalzanti tra Torino e Mondovì, per l'esecuzione di frontespizi, tipico ad esempio quello del libro di F. Villotto, Varii Europae eventus, Monteregali ...
Leggi Tutto
ACCORNERO, Bartolomeo
Gaetano Arfè
Nacque a Viarigi Monferrato (Alessandria) da Evasio, il 15 genn. 1864. Assunto come fattorino nella Società Tramvie di Torino nel 1885, veniva nominato nel 1901 ispettore [...] fondatore di varie aziende minerarie, mentre la Società Accornero gestiva in proprio cave e stabilimenti in Savona, Noli, Stanzano, Vicoforte e Mondovì.
Il 20 febbr. 1921 l'A. fu nominato cavaliere al merito del lavoro. Morì a Savona il 4 sett. 1946 ...
Leggi Tutto
GUGLIELMO (Guglielmo del Piemonte)
Luigi Canetti
Vescovo di Modena e cardinale, nacque in Piemonte (non, come preteso da alcuni, in Savoia o in Francia) intorno al 1185; non sono noti i nomi dei genitori.
Sicuramente [...] nell'Ordine dei certosini, probabilmente in una delle quattro certose piemontesi attive in quegli anni (Casotto, Losa, Mondovì, Pesio).
Dubbi sulla sua professione monastica sono stati suscitati in quanto l'unica attestazione proviene da una lettera ...
Leggi Tutto
DEABATE, Teonesto
Laura Castagno
Nato a Torino il 17 giugno 1898, da Giuseppe e da Margherita Allemano, studiò alle scuole tecniche e poi si iscrisse alla Accademia Albertina. Nel 1917 partì volontario [...] Promotrice delle belle arti di Torino.
Dal 1921 al 1924 collaborò con le Manifatture ceramiche Galvani di Pordenone e Vittoria di Mondovì. Sempre nel settore della ceramica si ebbe la sua prima presenza alla I Mostra d'arti decorative di Monza nel ...
Leggi Tutto
DELLA CHIESA, Giovanni Antonio, conte di Stroppo
Federica Paglieri
Figlio di Nicolino e di Lucia Corva (o Corto), fratello di Francesco Agostino, nacque a Saluzzo (secondo il Manno, il 16 febbr. 1594 [...] sue ricerche nel campo della giurisprudenza.
Il 12 nov. 1617 fu nominato prefetto, viceauditore di Guerra e conservatore degli Ebrei nella provincia di Mondovì. Nel 1623 fu eletto prefetto di Saluzzo, ed anche in questa prefettura come in quella di ...
Leggi Tutto
FIESCHI, Sinibaldo
Maristella Cavanna Ciappina
Ultimogenito di Gian Luigi il Vecchio del ramo di Torriglia della potente famiglia ligure, conte di Lavagna, principe di Valditaro, e di Caterina Del Carretto [...] ) e Scipione (morto nel 1520). Un altro fratello Ottobono, aveva abbracciato la carriera ecclesiastica ed era vescovo di Mondovì.
Prima del 1512 il F. non appare se non occasionalmente con precoce funzione di rappresentanza, data l'importanza della ...
Leggi Tutto
KERBAKER, Michele
Giuliano Boccali
Nacque a Torino il 10 sett. 1835. Con la morte precoce della madre e le seconde nozze del padre il ragazzo fu affidato a uno zio sacerdote; grazie a una borsa di studio [...] il seminario di Biella, proseguì per proprio conto lo studio degli autori classici greci e latini. Insegnò successivamente a Mondovì, Ivrea e Parma fino alla nomina a professore di lettere greche e latine nel liceo Principe Umberto (poi Umberto ...
Leggi Tutto
monregalese
monregalése agg. e s. m. e f. [der. di Mons Regalis, nome latino di Mondovì]. – Appartenente o relativo alla cittadina di Mondovì, in provincia di Cuneo; abitante, originario o nativo di Mondovì. Come s. m., e con iniziale maiuscola,...
pannellizzarsi
v. intr. pron. Conformarsi agli atteggiamenti e alle scelte politiche di Marco Pannella. ◆ Il cambio di ruolo ha prodotto in [Antonio] Di Pietro un’interessante mutazione genetica: lo sceriffo di Montenero si è pannellizzato....