GUELFO
Giuseppe Castellani
. Moneta fiorentina. Il grosso da 4 soldi, emesso dal Comune di Firenze nel 1314, prese il nome di grosso guelfo. Nel 1363 Pietro, condottiero dei Fiorentini all'assedio di [...] Pisa, ne fece coniare con una volpetta sotto i piedi di S. Giovanni, che vennero detti guelfi dalla volpe.
Bibl.: E. Martinori, La moneta ecc., Roma 1915, p. 206. ...
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RUBÂ‛Ī
Giuseppe CASTELLANI
Moneta d'oro del valore di un quarto del ducato arabo (dirham) coniata dagli emiri Aghlabiti e dai Fatmiti in Sicilia e imitata dai principi normanni e svevi. Quelle emesse [...] da Ruggero II (1093-1154) venivano chiamati rubā‛ī ducali (v. quartiglio; Tarì).
Bibl.: E. Martinori, La moneta ecc., Roma 1915, s. v. ...
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GIRASOLE
Giuseppe Castellani
. Moneta. Gli scudi da lire 8 e i mezzi da lire 4, coniati da Carlo I Gonzaga-Nevers durante l'assedio di Mantova (1629), che portano al rovescio la pianta di girasole [...] (Helianthus), una delle imprese dei Gonzaga, sono generalmente conosciuti con questo nome e anche con quello di talleri fiore.
Bibl.: Corpus nummorum italicorum, IV, Roma 1913, tav. XXXI, 2; E. Martinori, La moneta, ecc., p. 183. ...
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. Presunta moneta veneziana d'argento del valore di due soldi, che sarebbe stata emessa dal doge Orio Mastropiero (1178-1192) di cui non si conosce che il denaro piccolo sola moneta che si coniava in quel [...] tempo a Venezia.
Bibl.: N. Papadopoli, Le monete di Venezia, I, Venezia 1893 ...
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Moneta tedesca coniata per concessione imperiale nel 13° sec. nella zecca di Hall (Württemberg), che presto si diffuse nella Germania meridionale. Nel 18° sec. fu moneta di bronzo frazionaria del Kreuzer [...] o del Pfennig, emessa in Svizzera fino al 1850, in Germania fino al 1873; in Austria ebbe corso dal 1892 al 1924; in Cecoslovacchia dal 1921 ...
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PROVISINO
Giuseppe Castellani
. Moneta provisina (lat. proveniensis, fr. provinois fu quella dei conti di Champagne coniata a Provins, che ebbe largo corso in Italia, specialmente a Roma, dove venne [...] dal senato (sec. XII), che coniò denari e grossi provisini caratteristici per la figura del pettine.
Bibl.: E. Martinori, La moneta, ec., Roma 1915, s. v.; C. Serafini, Le monete e le bolle plumbee pontificie del Medagliere Vaticano, I, Milano 1910 ...
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. Moneta d'argento del valore di dieci lire toscane, ordinata dalla regina reggente Maria Luigia nel 1803 coi busti accollati di lei e di Carlo Lodovico di Borbone, lavoro di Luigi Siries, peso gr. 39,40. [...] Si coniò anche la mezza dena da lire cinque.
Bibl.: E. Martinori, La moneta ecc., Roma 1915, p. 95. ...
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SESTINO
Giuseppe Castellani
. Moneta di rame del valore di 2 denari o 1/6 del soldo. Sono noti quelli che insieme col doppio fece coniare a Napoli Federico III d'Aragona nel 1498 e anche quelli emessi [...] .: M. Cagiati, Le monete del reame delle Due Sicilie, parte 1ª, II, Napoli 1911; Corpus Nummorum Italicorum, V, tav. XXVI, 3; E. Martinori, La moneta, ecc., Roma 1915, s. v.; G. Mulazzani, in Rivista italiana di numismatica, I, Milano 1888, p. 327. ...
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TRIONFO
Giuseppe Castellani
. La moneta d'oro di Carlo V coniata in Sicilia con la croce di S. Andrea e lo scudo araldico con l'aquila venne denominata "trionfo" e anche fiorino di Sicilia. Lo stesso [...] pure a designare i doppî cavalli di Ferdinando I di Aragona battuti a Napoli col carro trionfale.
Bibl.: E. Martinori, La moneta, ecc., Roma 1915, s. v.; A. Sambon, I carlini e la medaglia trionfale di Ferdinando I, in Rivista italiana di numismatica ...
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Moneta francese del valore di 3 denari che ebbe origine nel Delfinato nella seconda metà del 14° sec. e fu coniata in tutta la Francia sino alla fine del 18° sec., con denominazioni varie secondo le zecche [...] e i tipi: si hanno l. di Carlo I e Carlo II Gonzaga-Nevers coniati nei loro possedimenti francesi a Charleville. In Italia furono contraffatti nelle zecche di Desana dei Tizzoni, di Passerano dei Radicati ...
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moneta
monéta s. f. [lat. monēta, propr. attributo di Giunone, che secondo gli antichi (come der. di monere «avvertire») significherebbe «l’avvertitrice», per i buoni avvertimenti dati dalla dea ai Romani nei pericoli; l’estensione di sign....
monetabile
monetàbile agg. [der. di monetare], non com. – Detto di metallo, che può essere monetato, che è adatto a essere ridotto in moneta: l’adozione dei metalli preziosi ... come materia m. (Boccardo).