DURANTE, Silvestro
Giancarlo Moretti
Sconosciuti sono i luoghi e le date di nascita e di morte di questo compositore attivo a Roma nel sec. XVII. Si può però supporre, ricorrendo alla cronologia delle [...] Florido concento di madrigali…, Roma, V. Mascardi, 1652; Laetentur caeli, in R. Floridus…, Has alias sacras cantiones, Roma, F. Moneta, 1659; O mortalis, in R. Floridus canonicus, Istas ahas sacras cantiones, Roma, I. De Lazaris, 1664; Ridet cor, in ...
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ROCCATAGLIATA, Antonio.
Calogero Farinella
– Nacque a Genova verso il 1535 o il 1536 da Gerolamo, notaio con rilevanti incarichi pubblici, e da una non precisata Battina. La famiglia apparteneva alla [...] ampia facoltà di intervento nelle cause giudiziarie) negli anni 1583, 1587, 1604 e 1605; nel 1584 fu ufficiale di Moneta, sindicatore della Riviera di Levante (1585), protettore del Banco di San Giorgio (1585-86), capitano e commissario di Chiavari ...
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DEL TORRE, Filippo
Tiziana Di Zio
Nacque a Cividale del Friuli il 1ºmaggio 1657 da Mario, discendente dalla nobile famiglia de' Canali, trasferitasi da Milano a Cividale nel sec. XIII, e da Camilla [...] scoperta nei vermi tondi dell'uomo. Fu, invece, il Giornale de' letterati d'Italia ad ospitare nel 1710uno studio su una moneta recante l'effigie di Anna Faustina, in cui il D. affrontava problemi di cronologia sorti intorno al periodo di imperio di ...
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BENVENUTI, Domenico
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Nato a Colle Val d'Elsa (Siena) da Benvenuto verso la seconda metà del sec. XVI, fu uno dei primi organari toscani stabilitisi a Roma. Nel 1576 abitava a S. Martino ai Monti, [...] , et fare in detti organi ogni altra cosa che bisognasse et tutte queste cose farle per scudi sedici di moneta all'anno" (Memorie...), oltre ai compensi straordinari relativi alla sua mansione di conservatore degli organi. Ma, trascorso non molto ...
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CARDUCCI, Lorenzo
Perla Conti
Figlio di Agnolo di Bartolomeo e di Elisabetta Ricasoli, nacque a Firenze il 18 ott. 1427. Apparteneva ad una ricca famiglia di mercanti influente anche nella vita politica, [...] , fu successivamente gonfaloniere di Giustizia nel 1483; fece quindi parte degli Accoppiatori nel 1484, e nello stesso anno fu ufficiale della Moneta per l'arte del cambio. Infine, nel 1488, fece parte della Signoria. Non ci è noto l'anno della sua ...
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CECCHERELLI, Alberto
Bruno Ingrao
Nacque a Firenze il 22 marzo 1885 da Guglielmo e Leoncina Mancini. Frequentò l'Istituto commerciale di Firenze, allora scuola di commercio "Leon Battista Alberti", [...] degli economisti e rivista di statistica, la Rivista italiana di scienze commerciali, la Rivista siciliana di economia aziendale, Moneta e Credito, Bancaria. Fu autore di testi per le scuole e per l'insegnamento universitario, tra i quali ricordiamo ...
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PIROTTI
Carmen Ravanelli Guidotti
– Famiglia di maiolicari, nota come la Ca’ Pirota, la casa o bottega condotta dai Pirotti, attivi tra il XV e il XVI secolo a Faenza, in contrada San Vitale, e nel [...] elenca un laborerium vetraminis che il maestro doveva dipingere entro due mesi, per il quale sarebbe stato pagato sia in moneta sia in pertiche di terra.
Fonti e Bibl.: C. Malagola, Memorie storiche sulle maioliche di Faenza, Bologna 1880, pp. 138 ...
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BOLOGNETTI (Bologneti, Bolognetto, Bolognettus), Giovanni
Piero Craveri
Nacque a Bologna nel 1506 da Teseo, di condizione borghese, senza legame alcuno di parentela con la famiglia nobile dei Bolognetti. [...] . E ciò è stato notato, anche dal Grossi (p. 261) a proposito di un consilium del B., in tema di valore della moneta.
Bibl.: A. Fontana, Bibliotheca legalis, I, Parmae 1688, col. 120; G. Origlia, Istoria dello Studio di Napoli, II, Napoli 1754, p. 27 ...
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DE GASPERI (Degasperi), Alcide
Piero Craveri
Nacque il 3 apr. 1881 a Pieve Tesino (Trento) da Amedeo e Maria Morandini. Di famiglia povera, profondamente cattolica, fu primo di quattro figli, ebbe due [...] delle aziende industriali ai loro proprietari, ad una prima liberalizzazione del cambio, senza che si attuasse quel "cambio" della moneta, col quale si voleva dare un primo impulso dirigistico all'azione di governo. Ma il fulcro dell'azione del ...
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CASALI, Gregorio
Adriano Prosperi
Nacque negli ultimi anni del secolo XV, probabilmente nel 1496, a Bologna, da Michele e Antonia Caffarelli. Si sposò con Livia Pallavicino.
Fin dall'inizio della sua [...] di Cognac e oltre. Per le sue mani passarono in questo periodo molte questioni relative a benefici ecclesiastici, usati come moneta di scambio per consolidare i vincoli politici tra Roma e l'Inghilterra. Nel maggio 1526 dovette occuparsi anche, per ...
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moneta
monéta s. f. [lat. monēta, propr. attributo di Giunone, che secondo gli antichi (come der. di monere «avvertire») significherebbe «l’avvertitrice», per i buoni avvertimenti dati dalla dea ai Romani nei pericoli; l’estensione di sign....
monetabile
monetàbile agg. [der. di monetare], non com. – Detto di metallo, che può essere monetato, che è adatto a essere ridotto in moneta: l’adozione dei metalli preziosi ... come materia m. (Boccardo).