MISTRUZZI, Aurelio
Alessandra Imbellone
– Nacque il 7 febbr. 1880 a Villaorba, frazione di Basiliano (Udine), da Giacomo, geometra, e Filomena Vau, proprietaria terriera.
Rimasto orfano del padre nel [...] lo raggiunse nel 1918, con il modello, poi coniato dalla Zecca nel 1925, delle 100 lire Vetta d'Italia, moneta fra le più apprezzate dagli appassionati di numismatica.
Nel 1919 partecipò al concorso per la coniazione della medaglia annuale pontificia ...
Leggi Tutto
BRANCA, Ascanio
Alfredo Capone
Nato a Potenza il 10 marzo 1840 da Gerardo e da Maria Siani, in una famiglia appartenente alla ricca borghesia agraria, giovanissimo entrò a far parte del Consiglio del [...] cartacea (tali provvedimenti - secondo il B. - avrebbero portato a un aumento dell'aggio, alla diminuzione del valore della moneta e alla depressione dei corsi della rendita), un aumento delle imposte e la concessione del servizio di Tesoreria alle ...
Leggi Tutto
– Nacque il 6 aprile 1725 a Morosaglia, nella pieve di Rostino (Corsica), da Giacinto e Dionisia Valentini.
Sesto figlio, e secondo maschio, di una famiglia di notabili di campagna, con un padre letterato [...] della decisione presa due anni prima alla Consulta di Vescovato, la Zecca di Murato (poi trasferita a Corte) batté una moneta nazionale destinata ai soli abitanti dell’isola. Per le esigenze militari, alle truppe volontarie, usate per lo più a tutela ...
Leggi Tutto
MONTE, Andrea
Marco Berisso
MONTE, Andrea. – Rimatore fiorentino vissuto nella seconda metà del secolo XIII.
Di lui rimangono 11 canzoni e un centinaio circa di sonetti, quasi tutti conservati esclusivamente [...] d’Arezzo, Lettere, p. 41) e quindi nell’idea che la perdita del denaro sia un’occasione proficua e quasi desiderabile («Vostra moneta perduta côrrete poco, e penserete de fango acquistare auro, cioè d’auro vertù», ibid., p. 45). Monte era stato anche ...
Leggi Tutto
LOLLI, Giuseppe
Federico Pirani
Nacque presumibilmente a Roma intorno alla metà del XVIII secolo. Nulla si conosce sulla formazione musicale di questo cantante di opera buffa prima dell'esordio sulle [...] felici di Anfossi e al teatro degli Erranti di Brescia, protagonista in Il capitan Tenaglia ossia La muta per amore di G. Moneta; in autunno fu al teatro degli Intrepidi di Firenze ne Il cavaliere alla moda di L. Cotti, nel pasticcio Gelosia e pazzia ...
Leggi Tutto
MONDAINI, Gennaro
Mirco Carrattieri
– Nacque il 6 febbr. 1874 a Venezia, figlio di Fulvio, ferroviere, e di Felicita Piasentin. Dopo aver frequentato nella sua città il liceo Foscarini, si trasferì [...] , poi, dopo la trasformazione in facoltà nel 1935, di storia economica (la summa dei suoi corsi si trova nella raccolta Moneta, credito, banche attraverso i secoli, Roma 1940 e poi 1942). Professò anche la libera docenza in storia coloniale presso la ...
Leggi Tutto
BARTOLINI, Mariano
Roberto Abbondanza
Figlio di Baldo, nacque intorno alla metà di marzo dell'anno 1465 o del 1466 (secondo l'età attribuitagli dall'una o dall'altra antica copia dell'iscrizione tombale, [...] 10 aprile, il B. fu dei "iudices comunis super comuni dividundo"; dal 10 genn. 1499 per un semestre fu dei conservatori della Moneta; a decorrere poi dal primo gennaio 1500 fu nominato avvocato del Comune per un anno. Non vi è dubbio, inoltre, che il ...
Leggi Tutto
SESTO
Manlio Leo Mezzacasa
(da Sesto). – Capostipite di questa famiglia di orefici e intagliatori di coni presso la Zecca veneziana attivi tra il tardo Trecento e la seconda metà del Quattrocento fu [...] non rintracciabile ma trascritto da Domenico Maria Federici (1803, p. 183). Lo stesso anno firmò («Alexander Sexto intaiator en moneta / me fecit») una medaglia nota solo attraverso un calco, conservata un tempo a Berlino (Stahl - Waldman, 1993-1994 ...
Leggi Tutto
FORLOSIA, Nicola
Dario Busolini
Nacque a Napoli tra gli anni Ottanta e Novanta del sec. XVII in una famiglia appartenente al ceto legale attivo in provincia. Dei fratelli del F. Carmine esercitò l'avvocatura, [...] 1735. Nel 1732 gli tradusse invece la Dissertazione intorno al vero senso della iscrizione "Perdam Babilonis nomen" posta in una moneta di Ludovico XII re di Francia…, saggio che trasformò un problema di erudizione in uno scontro tra cattolici da una ...
Leggi Tutto
GARSENDONIO (Graxendonius, Grascendonius, Grassidonius)
Anna Maria Rapetti
Si ignorano luogo e data di nascita di G., vescovo di Mantova. Torelli - accogliendo le tesi degli studiosi mantovani sette-ottocenteschi [...] dalla contessa Matilde di Canossa, dei diritti di teloneo, di ripatico e di mercato e il diritto in perpetuo di battere moneta. Il riconoscimento dell'antipapa costò però a G. la scomunica emanata da Alessandro III nello stesso anno 1160.
L'influenza ...
Leggi Tutto
moneta
monéta s. f. [lat. monēta, propr. attributo di Giunone, che secondo gli antichi (come der. di monere «avvertire») significherebbe «l’avvertitrice», per i buoni avvertimenti dati dalla dea ai Romani nei pericoli; l’estensione di sign....
monetabile
monetàbile agg. [der. di monetare], non com. – Detto di metallo, che può essere monetato, che è adatto a essere ridotto in moneta: l’adozione dei metalli preziosi ... come materia m. (Boccardo).