MARCO da Montegallo (Marco del Monte Santa Maria)
Hélène Angiolini
Nacque nel 1425 a Fonditore di Montegallo, località dell'Ascolano nota anche come Santa Maria di Montegallo, da Claro di Rainaldo "de [...] fu di nuovo ad Ascoli in occasione della quaresima.
Per quell'anno è ricordata la fondazione ad Ascoli di un Mons mutuationis, un istituto di credito gratuito, di cui non si hanno notizie certe riguardo il suo effettivo funzionamento. Alcuni studiosi ...
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GUARNACCI, Mario
Fabrizio Vannini
Nacque a Volterra il 24 o 25 ott. 1701, secondo degli otto figli di Raffaello Ottaviano, gentiluomo di camera del granduca Cosimo III e commendatore dell'Ordine di [...] Maria Salvini, M. G. e… il cacio di Volterra, ibid., III (1926), 1, pp. 37-42; L. Pescetti, Le onoranze funebri a mons. M. G., in Il Corazziere, XLV (1926), 48, p. 2; Id., Compiacenze e disappunti di eruditi settecenteschi, ibid., XLVI (1927), 20, p ...
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CASSETTA, Francesco di Paola
Francesco Malgeri
Nacque a Roma il 12 ag. 1841 da Pietro e Clementina Sturbinetti. Il padre, originario di Osimo, sebbene di famiglia facoltosa, esercitava a Roma l'arte [...] rimase a Roma, dedicandosi soprattutto all'educazione e assistenza dei giovani. Alla fine di giugno 1865 su proposta di mons. P. M. Guidi assunse la carica di assistente degli studenti esterni dell'Apollinare. Nel febbraio 1869 venne nominato secondo ...
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GUANELLA, Luigi
Alejandro M. Dieguez
Nacque il 19 dic. 1842 a Fraciscio di Campodolcino, vicino Sondrio, da Lorenzo e da Maria Bianchi. La famiglia, di tipo patriarcale e di fede tenace, lo avviò agli [...] il divieto di riaprire il convitto, nel 1880 il G. lasciò Traona.
Forse nell'intento di sottrarlo all'animosità dell'autorità civile, mons. Carsana lo inviò in un piccolo paese di montagna, Olmo di Chiavenna, dove il G. rimase per alcuni mesi fino a ...
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CASTELLANI, Giulio
Charles B. Schmitt
Nacque a Faenza nel 1528 da Sebastiano e Lucrezia Bongarzoni. Discendeva da una famiglia dell'antica nobiltà faentina che faceva parte del Consiglio cittadino. [...] Robertelli, Benedetto Manzolino e Gabriele Falloppia. Dopo aver soggiornato parecchi anni a Faenza, il C. passò al servizio di mons. Giorgio C. Cornaro, nunzio pontificio presso la corte toscana, dove gli fu affidato l'incarico di tutore dei figli ...
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CAFFE, Jean-Antoine-Jerôme (Antonio)
Pietro Stella
Figlio di Pierre e di Louise Seyn (Sayn, Sain), fratello di Anselmo, nacque a Chambéry probabilmente il 1º gennaio 1737 e venne battezzato con il il [...] volta davano molto peso ai suoi giudizi. Importanti sono le osservazioni del C. all'opera di Vittore Sopransi, Riflessioni in difesa di mons. Ricci e del suo sinodo di Pistoia sopra la costituzione Auctorem fidei (28 genn. '96; v. P. Savio, pp. 129 s ...
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FERRATA, Domenico
Guido Fagioli Vercellone
Nacque a Gradoli (prov. di Viterbo, ma diocesi di Montefiascone) il 4 marzo 1847, terzogenito dei sei figli viventi di Giovan Battista e di Maria Antonuzzi, [...] del 1883 (aveva sostenuto l'interim fino all'arrivo del nuovo nunzio mons. C. di Rende, e poi gli aveva fatto da uditore per 'inizio il processo e la condanna (24 nov. 1891) di mons. F.-X. Gouthe-Soulard e l'affaire dei supplementi al catechismo ...
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DE NOBILI, Roberto
Matteo Sanfilippo
Nacque nel settembre 1577 a Montepulciano (Siena) - ma un'errata tradizione ha ritenuto a lungo che fosse nativo di Roma - dal marchese Pierfrancesco e da Clarice [...] rifiutato il diritto di difendersi nuovamente. Il D. scrisse a Roma per discolparsi e per chiedere l'aiuto familiare, mentre mons. Roz ne prese le difese presso il Bellarmino.
Nel 1615 morì l'Acquaviva e gli succedette il Vitelleschi, antico maestro ...
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D'ANDREA, Girolamo
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Napoli il 12 apr. 1812 dal marchese Giovanni, esponente di una delle famiglie di più antica nobiltà del Regno meridionale, e da Lucrezia Rivera, anch'essa [...] Museo centr. del Ris. di Roma si trovano dieci lettere a mons. Amat del periodo 1831-1833 (busta 10/15) e la vedano: La Curia romana e i gesuiti. Nuovi scritti del card. D., di mons. F. Liverani e del canonico E. Reali, Firenze 1861, pp. 5-29 ...
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FOGAR, Luigi
Liliana Ferrari
Nacque a Peuma, presso Gorizia, il 27 genn. 1882, penultimo di nove figli, da Luigi, agiato commerciante e proprietario terriero, e da Caterina Zotti. Compì gli studi ginnasiali [...] Trieste, X (1963), 58, pp. 4-6; G. Botteri, L'esempio di mons. F., ibid., XI (1965), 69, pp. 4-10; E. Apih, Italia, Indicem; G. Fornasir, Un vescovo scomodo in epoca fascista a Trieste: mons. L. F., Udine 1980; F. Belci, Chiesa e fascismo a Trieste ...
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algoretica (algor-etica, algorEtica) s. f. Indagine sui problemi etici collegati all’utilizzo dell’intelligenza artificiale e, in particolare, degli strumenti che si basano sugli algoritmi. ♦ Ma perché il Vaticano si occupa di Intelligenza Artificiale?...
palatino2
palatino2 agg. [dal lat. Palatinus, der. di Palatium, nome di origine incerta (cui sono state attribuite varie etimologie popolari) che indicava propriam. una delle tre alture di cui il Mons Palatinus era formato e fu poi esteso...