SCENOGRAFIA
Valerio MARIANI
Virgilio MARCHI
r.
. Il termine trova la sua giustificazione nel disegno in prospettiva d'una architettura: viene, infatti, dall'antichità e dal Rinascimento usato come [...] l'apparizione delle Oceanine, l'arrivo di Posidone sul cavallo marino, la conclusione coi tuoni, rombi e terremoti, nella "Rappresentazione del deserto" le rocce, il fiume, e il monte della Tentazione dove salgono Gesù e Satana e donde questo è ...
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OREFICERIA (fr. orfèvrerie; sp. orfebrería; ted. Goldschmiedekunst; ingl. goldsmith's work)
Pericle DUCATI
Maria ACCASCINA
Ugo NEBBIA
Attilio INVERNIZZI
Giovanni VACCA
Antichità. - Già nell'età neolitica [...] d'oro colorati a smalto tra cui il più celebre è il "cavallo d'oro" con Carlo VI inginocchiato a pié della Vergine (Altötting anche con diamante: queste pietre opportunamente forate sono generalmente montate su un disco di ottone o di bronzo e ...
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TRAGEDIA
Gennaro PERROTTA
Mario PRAZ
. Origine. - È una delle questioni più oscure e più dibattute negli ultimi tempi. La parola τραγῳδία ("tragedia") è attica, mentre δρᾶμα ("dramma") è parola peloponnesiaca; [...] e i Sileni, rappresentati nell'arte figurativa con le code di cavallo, non si possono confondere con i satiri. La connessione col ditirambo che brillano improvvisti nella notte, a trasmettere, da un monte all'altro, da un'isola all'altra, dall'uno ...
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GALLERIA (etimologia incerta; forse da Galilea [v.])
Gaetano MINNUCCI
* * C. I. A.
È, genericamente, un passaggio coperto dalla caratteristica forma allungata destinato a mettere in comunicazione [...] o di massi dipendenti da speciali condizioni del versante a monte. In tutti questi casi si hanno le gallerie dette artificiali (comunemente chiamato, per la sua forma, a ferro di cavallo), e il tipo adottato nel tratto più difficile della galleria di ...
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IPPICA (dal gr. ἵππος "cavallo")
Angelo TACCONE
Luigi AJROLDI di ROBBIATE
Carlo DE MARGHERITA
Luigi AJROLDI di ROBBIATE
* *
Propriamente il vocabolo dovrebbe comprendere tutto ciò che si riferisce [...] , reggono tutto lo sport francese, e in base alle quali una parte delle corse deve essere disputata da cavallimontati con forti pesi. Tuttavia, specialmente in seguito al diffondersi degl'incontri internazionali, l'americano è venuto prendendo piede ...
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ZOOTECNIA (dal gr. ζῷον "animale" e τέχνη "arte", fr. zootechnie; sp. zootecnía; ted. Tierzuchtlehre; ingl. animal husbandry)
Renzo Giuliani
È la scienza che s'occupa dell'origine, evoluzione, produzione, [...] : nel 680 a. C. vennero, infatti, organizzate a Olimpia le prime corse con cavalli attaccati e nel 648 a. C. le prime corse con cavallimontati e allenati. Senofonte pubblica il suo libro Intorno all'ippica nel quale sono contenute interessanti ...
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VENTO
Giorgio RONCALI
Giulio GIANNELLI
Cause del vento. - Le cause principali che dànno origine ai venti sono tre: squilibrî termici fra le varie parti della atmosfera, rotazione della terra e instabilità [...] venti sono testimoniati per molte regioni della Grecia: caratteristico il rito che si svolgeva sul monte Taigeto, dove si offriva ai venti un cavallo, bruciandolo e spargendone le ceneri nell'aria; rito lustrale che ricorda assai da vicino quello ...
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IBRIDISMO (dal lat. ibrida, hybrida, voce latina plebea: efr. iber, imbrum "mulo" in glosse)
Alessandro GHIGI
Eugenio FISCHER
Insieme di fatti, di metodi e di teorie riguardanti gl'incroci tra forme [...] ; la capra con lo stambecco; la pecora col muflone; il cavallo con la zebra; il maiale col cinghiale; il gatto domestico col nasce dal Gallo cedrone (Tetrao urogallus) e dal Fagiano di monte (Lyrurus tetrix). Si trovano pure in natura ibridi fra le ...
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FORI
Giuseppe Lugli
Per il concetto di foro, le sue specie e i suoi usi vedi foro. Qui la trattazione si limita alla descrizione di Fori di Roma.
Il Foro Romano.
La tradizione fa risalire la fondazione [...] , cioè alla città Palatina, la quale aveva il foro tra il monte e il fiume, nel sito chiamato poi Foro Boario, ma ad più diffusa, un nobile sabino, Mezio Curzio, si gettò a cavallo nella voragine per salvare col sacrificio della vita la patria in ...
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GIURASSICO (o Giura, o Giura-liassico)
Carlo Fabrizio Parona
Così A. Brongniart e A. von Humboldt denominarono il secondo sistema (o periodo) del Mesozoico, che nella regione del Giura assume un caratteristico [...] mediterraneo. Vi si estendeva fino alle foci dell'Indo, ai Monti Aravalli e al golfo di Cutch il mare medio-giurassico, assume altra facies, quella dei calcari coralligeni, al M. Cavallo nel Friuli occidentale, con fauna a Diceras arietinum, Cardium ...
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montare
v. intr. e tr. [der. di monte] (io mónto, ecc.; come intr., aus. essere). – 1. intr. a. Andar su, muovere verso un luogo più alto: Né mai qua giù dove si monta e cala Naturalmente, fu sì ratto moto (Dante); è sinon. di salire, al quale...
cavallo
s. m. (f. -a) [lat. caballus «cavallo da lavoro, cavallo castrato»] (pl. -i; pl. ant. cavagli). – 1. a. Mammifero ungulato perissodattilo, erbivoro, della famiglia equidi, già presente con i suoi più antichi antenati nell’eocene inferiore...