FALCONIERI MELLINI (Millini), Chiarissimo
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Roma il 17 sett. 1794 da Alessandro e da Marianna Lante duchessa di Santa Croce.
La famiglia paterna, ramo dell'importante famiglia [...] a Frascati, un'altra ancora a Monte Mario), il giovane prese a frequentare i preti della Casa della missione a Montecitorio e a sottoporsi agli esercizi spirituali che vi si tenevano come preludio all'assunzione dell'abito talare; in questo tirocinio ...
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NUCCI, Avanzino
Stefano De Mieri
NUCCI, Avanzino. – Nacque a Gubbio (Carloni, 1993) intorno al 1552, forse figlio del pittore Luca Nucci o Nuccio da Gubbio, attestato a Gualdo Tadino nel 1574 (Storelli, [...] Gallucci nel duomo di Lucera. Una proposta per A. N., Foggia 2007; M. Moretti, Le committenze dei somaschi di S. Biagio a Montecitorio: Jacques Stella, A. N., Tommaso Salini, in Storia dell’arte, 2011, n. 129, pp. 34-36, 145-148; U. Thieme - F ...
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MERLONI, Giovanni
Maurizio Ridolfi
– Nacque a Cesena il 2 giugno 1873 da Raffaele e da Cleta Alessandri.
Svolse i suoi studi a Venezia, dove frequentò la scuola superiore di commercio e, nel 1897, si [...] svolse un’attiva azione a favore del neutralismo e della solidarietà civile, sia in ambito locale sia a Montecitorio, anche come segretario del gruppo parlamentare socialista. Nel collegio toscano fu rieletto alla Camera nelle elezioni del dicembre ...
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BOSSI, Luigi Maria
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Nato a Malnate (Varese) il 30 dic. 1859da modesta famiglia, compì gli studi classici in seminario e quelli universitari a Pavia e Torino: qui, distintosi tra i più convinti promotori [...] a quello socialista, optò per quest'ultimo quando fu eletto deputato per la XXI legislatura per il collegio di Varese. A Montecitorio si batté con successo per il ripristino del Policlinico di Roma e per l'attuazione in Italia di un nuovo regolamento ...
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Architetto, scultore, pittore (Napoli 1598 - Roma 1680), figlio di Pietro. È il massimo protagonista della cultura figurativa barocca. Esordì giovanissimo, attirando su di sé l'attenzione del card. Scipione [...] sicuramente sua l'audace invenzione prospettica dei finestroni a strombo; sua è la geniale impostazione prospettica del pal. di Montecitorio e suo il progetto, poi alterato, di pal. Odescalchi. Nel 1656 iniziò la costruzione del portico di S. Pietro ...
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DE ROSA, Giovan Francesco, detto Pacecco
Riccardo Lattuada
Nacque a Napoli il 17 (o il 27) dic. 1607 da Tommaso e Caterina De Mauro (Prota Giurleo, 1951, p. 20).
Tommaso (morto a Napoli nel 1610) era [...] 2, 4; Longhi, 1956, pp. 61-64): S. Giuseppe con il Bambino (Montevergine, Abbazia, Museo); Adorazione dei pastori (Roma, Montecitorio); Adorazione dei pastori (Firenze, collez. privata) in cui predomina l'apporto del Do.
Questi contatti con l'area di ...
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SALINI, Tommaso, detto Mao
Gianni Papi
SALINI, Tommaso, detto Mao. – È recente la scoperta dell’atto di battesimo del pittore, avvenuto a Roma il 21 novembre 1577 (Cavietti - Curti, 2012, pp. 418-422). [...] S. Maria in Trastevere (Vannugli, 2006) e alcune pitture non meglio specificate per la cappella della Madonna in S. Biagio a Montecitorio, per le quali Salini firmò una quietanza il 22 settembre 1616 (Moretti, 2011).
Come si nota, sono molto poche, e ...
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MILANI, Aureliano.
Stefano Pierguidi
– Nacque a Bologna nel 1675. Secondo Zanotti il padre era macellaio, come quello di Ludovico Carracci, con il quale egli avrebbe avuto qualche parentela. Il percorso [...] commissionarono al M. la pala con la Predica del b. Vincenzo de’ Paoli per l’altare maggiore della loro chiesa di Montecitorio (oggi al collegio Leoniano); tre anni dopo il M. firmava e datava la Decollazione di s. Giovanni Battista per la chiesa ...
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CHIMIRRI, Bruno
Giovanni Aliberti
Nacque a Serra San Bruno (Cosenza) il 24 genn. 1842 da Luigi e da Caterina Corapi. La sua opera si svolse essenzialmente nell'ambito parlamentare e politico, ma egli [...] C. ministro delle Finanze, in La Rass. nazionale, 16 ott. 1900, pp. 625-646; R. Cimone [E. Faelli], I 508 di Montecitorio, Roma-Torino 1906, pp. 37 s.; A. Tortoreto, I parlamentari ital. della XIII legislatura, Roma 1910, 87; L. Albertin, Venti anni ...
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TOSCHI (Tosco), Domenico
Giampiero Brunelli
Nacque a Castellarano (nella Val Secchia, oggi provincia di Reggio Emilia) l’11 giugno 1535 da Giovan Battista e da Onesta Bardiani, terzogenito di una prole [...] Toschi commissionò all’architetto Francesco Peparelli, intorno al 1617, la costruzione di un palazzo dotato di giardino a Montecitorio, vicino alla Curia Innocenziana (sul sito dell’attuale Tipografia della Camera dei Deputati).
Morì il 26 marzo 1620 ...
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Montecitorio
Montecitòrio. – Nome (da quello della zona di Roma su cui sorge, Monte Citorio) del palazzo in cui ha sede, dal 1870, la Camera dei deputati; usato spesso per indicare, antonomasticamente, la Camera stessa, cioè l’insieme dei...
palazzo
s. m. [lat. palatium, in origine «palazzo imperiale» costruito sul colle Palatino a Roma, sign. acquisito per evoluzione del toponimo Palatium (v. l’etimologia di palatino2)]. – 1. a. Edificio di grandi dimensioni, solitamente di particolare...