peggio
Bruno Bernabei
Raramente attestato nelle opere minori di D., registra una maggiore frequenza nelle tre cantiche della Commedia.
Da notare innanzitutto il tipo sintagmatico ‛ fare p. ' (documentato [...] "); XXVII 107 Allor mi pinser li argomenti gravi / là 've 'l tacer mi fu avviso 'l peggio (parla Guido da Montefeltro, l'incauto consigliere di Bonifacio VIII: " il tacere mi parve peggior partito che non il parlare ", Sapegno). Cfr. anche Pd ...
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forare
Nel significato proprio di " perforare ", " attraversare ", il verbo, usato esclusivamente nella Commedia, ricorre in If XIV 114, detto delle lagrime che sgorgano dalla statua del Veglio, le quali, [...] il Lana] avea la gola / ... aprì la canna / ... e disse (XXVIII 64); e ancora forato ne la gola (Pg V 98) sarà Bonconte da Montefeltro. Analogamente per Pd XIII 40, dove si allude a Cristo, forato da la lancia (e cfr. Pg XXI 83 le fóra / ond'uscì 'l ...
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ALBERGOTTI, Lodovico
Gino Franceschini
Nacque in Arezzo da Francesco di Bico verso la metà del sec. XIV.
Noto giurista, fu eletto tra i Savi del Comune di Firenze e il 19 genn. 1377 diede con Filippo [...] , La preparazione della guerra venetoviscontea contro i Carraresi, in Arch. stor. lombardo, s. 4, XXXIV (1907), pp. 217-218; G. Franceschini, Gian Galeazzo Visconti e Antonio da Montefeltro, in Atti del III Congresso stor. lomb., Milano 1939, n. 58. ...
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(A. T., 22-23, 24-25-26, 24-25-26 bis, 27-28-29, 29 bis).
Il nome. - Secondo Antioco di Siracusa (Dion. Halic., I, 35), il nome d' Italia derivava da quello di un potente principe di stirpe enotrica, Italo, [...] in Arch. stor. lomb., XXXII (1906); id., I prodromi della guerra in Italia nel 1453-55, i tiranni di Romagna e Federico di Montefeltro, in Atti e mem. Dep. Marche, II (1905); id., Gli Eustachi di Pavia e la flotta viscontea nel sec. XV, I, Pavia 1915 ...
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La bibliofilia, come indica l'etimologia, è l'amore per i libri; questa definizione ha però bisogno di essere completata: nell'uso attuale e in tutte le lingue europee la bibliofilia è l'amore per i libri [...] Italia quelle dei Visconti e degli Sforza a Milano e a Pavia, dei Gonzaga a Mantova, degli Estensi a Ferrara, dei Montefeltro a Urbino, dei Medici a Firenze, degli Angioini e degli Aragonesi a Napoli; infine in Ungheria, quella del re Mattia Corvino ...
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rima
Ignazio Baldelli
1. Nel De vulg. Eloq., D. rimanda la trattazione sistematica sulla r. al quarto libro dell'opera, non più portata a termine. Tuttavia alcune cose afferma nella parte che tratta [...] con il nome in fine del verso: Siete voi qui, ser Brunetto?, If XV 30; Io son Manfredi, Pg III 112; Io fui di Montefeltro, io son Bonconte, V 88; I' sono Oreste, XIII 32; O Mantoano, io son Sordello, VI 74; Sù, Currado!, VIII 65; I' son Lucia ...
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CARLO I d'Angiò, re di Sicilia
Peter Herde
Nacque alla fine di marzo del 1226, ultimo dei sette figli del re di Francia Luigi VIII e di Bianca di Castiglia. Battezzato dal cardinal legato Romano di [...] aprile il re lasciò la Toscana e s'incontrò a Viterbo con Clemente IV: questi scomunicò Corradino, Enrico di Castiglia, Guido da Montefeltro e altri partigiani del principe svevo, offrì a C. la carica di senatore di Roma per dieci anni e lo nominò il ...
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Geografia dei prodotti tipici locali e tradizionali
Graziella Picchi
Gli argomenti affrontati in questo saggio sono frutto di un’indagine sociologica e tecnologica condotta per conto dell’Istituto nazionale [...] dell’INSOR, Roma 2005 .
G. Picchi, I frutti ritrovati nella Marca d’Ancona, Ancona 2006.
G. Picchi, I frutti ritrovati nel Montefeltro, s.l. 2007.
Marketing dei prodotti tipici, a cura di Nomisma, P. Palomba, Roma 2009.
I “Romani pesci”. Da Paolo ...
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DEI, Pietro (Piero), detto Bartolomeo della Gatta
Grazia Vailati Schoenburg Waldenburg
Figlio di Antonio di Giovanni e Margherita di Piero Bencivegni, nacque a Firenze nell'anno 1448; questo pittore, [...] Berruguete, intenti a raffigurare in quegli anni la serie degli "uomini illustri" per lo studiolo di Federico da Montefeltro nel palazzo ducale di Urbino.
Della notevole produzione dell'artista, ricordata dal Vasari, è rimasto purtroppo un numero ...
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FIESCHI, Bonifacio
Thérèse Boespflug
Nato in data imprecisata nella prima metà del sec. XIII da Ugolino, apparteneva al ramo parmense della famiglia dei conti di Lavagna, meno conosciuto di quello genovese [...] di Martino IV segnò un cambiamento di rotta. Il papa era deciso a lottare con tutte le sue forze contro Guido da Montefeltro e i ghibellini di Romagna. Il F. partecipò attivamente a questa nuova politica. Il nuovo rettore in temporalibus, Jean d'Eppe ...
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rendere
rèndere v. tr. [lat. rĕddĕre, comp. di red- e dare, con influsso di prendere] (pass. rem. io rési [letter. rendéi, rendètti], tu rendésti, ecc.; part. pass. réso [ant. renduto]). – 1. Dare ad altri cosa che gli è dovuta per qualsiasi...
osso
òsso s. m. [lat. ŏs ŏssis] (pl. -i; in senso proprio e con valore collettivo, le òssa). – 1. a. Ciascuno degli elementi, duri, resistenti, di colore biancastro, formati di un particolare tessuto connettivo differenziato (tessuto osseo),...