CUSTODI, Pietro
Livio Antonielli
Nacque il 29 nov. 1771 a Galliate, presso Novara, da Giuseppe, originario di Inveruno, e da Geltrude Milanesi. All'età di soli tre anni rimase orfano di padre, per cui [...] per lo meno sino a metà '800, quando apparve la Biblioteca dell'economista del Ferrara.
Rientrato dunque pp. 56-88, 468-482; XXVI (1932), pp. 107-114; A. Tadini, Vincenzo Monti e P. C., ibid., XXII (1929), pp. 427-434; C. A. Vianello, Cinquantaquattro ...
Leggi Tutto
FANTONI, Giovanni
Lauro Rossi
Nacque a Fivizzano (Massa Carrara) il 28 genn. 1755 da Lodovico Antonio e Anna De Silva.
Originari di Firenze, i Fantoni si erano trasferiti nella cittadina lunigianese [...] G. Carducci, La lirica classica nella seconda metà del sec. XVIII, in Ed. naz. delle opere, XV, pp. 213-35; combattimento di Montechiarugolo, in Aurea Parma, IX (1925), pp. 166-69; V. Monti, Epistolario, II, Firenze 1928, pp. 103, 141 s.; B. Peroni, ...
Leggi Tutto
GIORDANI, Pietro
Giuseppe Monsagrati
, Nacque a Piacenza il 1° genn. 1774 da Giambattista, possidente, e da Teresa Sambuceti. La sua infanzia, travagliata da problemi di salute che ne minavano - e [...] vicentino P. Dal Toso, spentosi precocemente nel 1819) e dalla consapevolezza, ebbe a dire, che il Monti, il Mai, G. Perticari e lui stesso non facevano "la metàdell'ingegno e del sapere di questo giovine" (a P. Brighenti, 6 luglio 1819, in Lettere ...
Leggi Tutto
LONGANESI, Leopoldo (Leo)
Alessandra Cimmino
Nacque a Bagnacavallo, in Romagna, il 30 ag. 1905 (ma fu iscritto all'anagrafe il 3 settembre), figlio unico di Paolo e di Angela Marangoni.
Il padre, di [...] decise di raggiungere Alleati e badogliani al Sud; partito da Roma a metà settembre, facendo sosta in Abruzzo arrivò a Napoli ai primi di 60.000 lire; Monti metteva il capitale e aveva il controllo della gestione finanziaria dell'impresa.
Senza alcun ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Franco Modigliani
Carlo D'Adda
Studioso molto fecondo e dotato di una straordinaria capacità di comunicare le proprie idee, Modigliani occupa una posizione di rilievo tra i grandi economisti del Novecento [...] nascita delle diverse classi di età ci si dovrà aspettare un rapporto ricchezza/reddito pari alla metà del CEP; trad. it. in Problemi di economia monetaria, a cura di M. Monti, Milano 1969 e in PS).
The ‘life cycle’ hypothesis of saving. Aggregate ...
Leggi Tutto
DE ANDRÉ, Fabrizio Cristiano
Paolo Somigli
Cantautore italiano, nacque a Genova, nel quartiere di Pegli, il 18 febbraio 1940 da genitori benestanti di origini piemontesi. Il padre, Giuseppe De André, [...] Eridania nel gruppo Monti e fu poi dirigente dell’editoriale di controllo del Resto del Carlino e della Nazione, la effetti un poeta. Ma egli se ne schermiva con un atteggiamento a metà tra l’umile e l’ironico: «Benedetto Croce diceva che fino ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Giovanni Botero
Adriano Prosperi
L’opera di Giovanni Botero rappresenta un momento fondamentale nell’elaborazione di concetti e termini del pensiero politico moderno. È stato grazie a lui che si è affermata [...] 1521-25), era stato usato da monsignor Giovanni Della Casa a metà Cinquecento e aveva finito con il diventare un’ l’occasione parlando delle esperienze e delle osservazioni fatte nel corso di viaggi «or di qua, or di là da’ monti», frequentando le ...
Leggi Tutto
FILIPPO I d'Angiò, imperatore nominale di Costantinopoli
Andreas Kiesewetter
Quarto figlio di Carlo II d'Angiò, dal 1285re di Napoli, e di Maria di Ungheria, nacque nel 1276. Fino all'età di tredici [...] e Caterina fosse morta prima di F., metàdell'Impero sarebbe andata al F. e metà a suo figlio Carlo, e alla sposa ad Indicem;G. M. Monti, Il Regno di Sicilia e ilLevante mediterraneo, in Ann. delSeminario giuridico economico della R. Univ. di Bari, ...
Leggi Tutto
CACCIALUPI, Giovanni Battista (Iohannes Baptista de Casalupis, de Cazzialupis, de Gazalupis, de Sancto Severino)
Giuliana D'Amelio
Nacque da Baldassarre e da Luchina Campi a San Severino nella Marca [...] trattati pedagogici e delle ammonizioni moralistiche agli scolari, che almeno a partire dalla metà del '200 (Martino s., 496, 500; S. Mataselli-U. Nicolini, Il Monte dei poveri di Perugia. Periodo delle origini (1462-1474), Perugia 1962, pp. 137, 140 ...
Leggi Tutto
ALFONSO MARIA de Liguori, santo
Giuseppe Cacciatore
Nacque a Marianella, presso Napoli, in una villa di famiglia, il 27 sett. 1696, da don Giuseppe e donna Anna Cavalieri dei marchesi d'Avenia. Il padre [...] ai Monti, presso Scala, nacque l'idea della sua Congregazione. Mentre predicava in un monastero della cittadina, tendenze controversistiche, antirazionalistiche e antilluministiche, e apologetiche della seconda metà del secolo XVIII.
L'ascetica di A. ...
Leggi Tutto
pietra d'inciampo (Pietra d’Inciampo) locuz. s.le f. Piccola targa d’ottone, grande quanto una pietra squadrata tipica della pavimentazione stradale di città come Roma, collocata a scopo memoriale davanti alla porta della casa nella quale aveva...
luna
s. f. [lat. lūna, affine a lūx «luce»]. – 1. a. Unico satellite naturale della Terra (l’oggetto celeste ad essa più vicino), di forma quasi sferica, privo di acqua e di atmosfera, la cui luminosità è dovuta a riflessione della luce del...