Mesopotamia
Pietro Mander
La terra fra due fiumi dove iniziò la storia
Se si prende la nascita della scrittura come punto di riferimento per separare la storia dalla preistoria, allora i popoli che [...] Siria si spinge fino ai contrafforti dei Monti Zagros, limite occidentale dell’altopiano iranico. Gli antichi stessi erano da quando possediamo documenti scritti, vale a dire dalla prima metà del 3° millennio a.C.) la Mesopotamia appare popolata dai ...
Leggi Tutto
CASATI, Michele
Pietro Stella
Di famiglia gentilizia, nacque a Milano da Giovanni Paolo e da Margherita Visconti il 29 ott. 1699. Vestì l'abito teatino in S. Antonio a Milano ed emise la professione [...] . Agnesi, Milano 1900, pp. 134-144; A. Monti, La Compagnia di Gesù nel territorio della prov. torinese, I, Chieri 1914, p. 130; A 1947, ad Indicem;G. Quazza, Le riforme in Piemonte nella prima metà del Settecento, Modena 1957, p. 437; A. Bersano, L'ab ...
Leggi Tutto
GIOVANNI Diacono (Giovanni Immonide)
Paolo Chiesa
Era probabilmente romano e di ricca famiglia, se è vero che aveva alla Suburra un possedimento piuttosto vasto, dove erano edificati un'abitazione, un [...] maggior rilevanza culturale presso la Curia pontificia nella seconda metà del IX secolo e la sua opera letteraria edizione, in Annali della Facoltà di lettere e filosofia dell'Università di Bari, XXXV-XXXVI (1992-93), pp. 327-385; C.M. Monti, Per la ...
Leggi Tutto
PETRONI, Riccardo
Paolo Nardi
PETRONI, Riccardo (Ricardus de Senis). – Nacque da famiglia di oscure origini, presumibilmente intorno alla metà del XIII secolo.
Non si può provare che suo padre, di nome [...] Tino da Camaino verso il 1318 e restaurato alla metà del XX secolo.
Oltre alle opere giuridiche menzionate, pp. 181-182, 184, 189; G.M. Monti, L’età angioina, in F. Torraca et al., Storia della Università di Napoli, Napoli 1924 (rist. anast. Bologna ...
Leggi Tutto
INCONTRI, Francesco Gaetano
Benedetta Costanza Tesi
Nacque a Volterra il 19 marzo 1704 dal patrizio Paolo Cosimo, cavaliere di S. Stefano e preposto dei Priori, e dalla nobile dama pisana Maria Corintia [...] monti" (Lettere pastorali…, Firenze 1771, p. V).
In queste epistole, che l'I. diffuse dai primi anni dell'episcopato (nel 1786-89, nell'edizione integrale delleDelle Lanze.
Il Trattato ebbe cinque edizioni, di cui due postume, tra la seconda metà ...
Leggi Tutto
GENTILE da Montefiore (Gentilis de Monteflore)
Laura Gaffuri
Originario di Montefiore dell'Aso, nei pressi di Ascoli Piceno, dovette nascere poco dopo la metà del secolo XIII. Non è noto quando entrò [...] terza promozione, cardinale con il titolo di S. Martino ai Monti. Nel luglio di quello stesso anno il pontefice affidò a G ai primi di settembre del 1311: oltre alla legittimazione dell'elezione di Caroberto, che assunse nell'occasione il titolo di ...
Leggi Tutto
CARRARA, Bartolomeo
Francesco Raco
Nacque a Bergamo il 22 marzo 1707 da nobile famiglia del luogo, che in un ramo collaterale vantava un titolo comitale. Fece i primi studi, cioè i corsi di umane lettere, [...] di quella non rara letteratura cattolica che ancora alla metà del secolo XVIII rispolverava con velleitarie e grottesche ed eletto consultore dell'Ordine vi rimase, prendendo alloggio nel convento di S. Silvestro a Monte Cavallo; qualche anno ...
Leggi Tutto
PETRUCCI, Raffaello
Gaetano Greco
PETRUCCI, Raffaello (Raffaele). – Nacque a Siena intorno al 1472 da Giacoppo Petrucci, figlio di Bartolomeo e fratello di Pandolfo, e dalla fiorentina Nanna Fantoni. [...] offensiva di Francesco Maria Della Rovere contro Leone X. Mentre prendeva corpo la congiura all’interno dello stesso Monte dei nove, il Chig. G.II.37-38: S. Tizio, Historiae Senenses (prima metà del secolo XVI); P. Giovio, Le vite di Leon decimo, et ...
Leggi Tutto
DE NOBILI, Roberto
Pietro Messina
Nacque a Montepulciano (prov. di Siena), da Vincenzo e da Maddalena dei conti di Montauto, il 5 sett. 1541. Il suo destino fu segnato dal fatto di essere pronipote [...] Pogiani, uno tra i maggiori umanisti dell'epoca, che gli impartì le sue lezioni dalla metà circa del 1553 fino al 1555, esser suo pedagogo" (lettera del 27 febbr. 1554 in G. M. Monti, Ricerche..., p. 259).Giulio III morì il 23 marzo 1555. Nel ...
Leggi Tutto
PALOCCI, Stefano
Pietro Silanos
PALOCCI, Stefano. – Nacque intorno al 1316 a Roma. Figlio di un certo Paloscius Gocii Pellegrini (Benoît XII, Lettres communes, 1954-89, n. 4501) – da cui probabilmente [...] Stefano si era legato, dunque, a una delle famiglie più influenti in Curia della prima metà del XIV secolo. Di Hugues Roger, titolare patti sociali, in particolare nel contesto urbano del rione Monti, vicino alla basilica liberiana (Mosti, 1982, nn ...
Leggi Tutto
pietra d'inciampo (Pietra d’Inciampo) locuz. s.le f. Piccola targa d’ottone, grande quanto una pietra squadrata tipica della pavimentazione stradale di città come Roma, collocata a scopo memoriale davanti alla porta della casa nella quale aveva...
luna
s. f. [lat. lūna, affine a lūx «luce»]. – 1. a. Unico satellite naturale della Terra (l’oggetto celeste ad essa più vicino), di forma quasi sferica, privo di acqua e di atmosfera, la cui luminosità è dovuta a riflessione della luce del...