GAMBARA, Cesare
Silvano Giordano
, Cesare. - Nacque a Pralboino, presso Brescia, nel 1516, figlio del conte Gianfrancesco e di Corona Martinengo. Nel 1530 circa, quando probabilmente era già dottore [...] le chiese alla preghiera. Furono inoltre istituiti Montidipietà, erette diverse confraternite e stabilito il tribunale .
Il G. fece una breve comparsa alla settima sessione del concilio di Trento, tenutasi a partire dal 15 luglio 1563. Il 26 luglio ...
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Vera Zamagni
L’economia di mercato era nata ‘sociale’ nelle città libere del medioevo italiano, dove la mercatura, l’artigianato specializzato delle corporazioni e le professioni – giuristi, notai, architetti, [...] agrimensori, contabili – erano chiamati a finanziare le opere di sostegno di chi, per i motivi più vari, era tagliato fuori dal lavoro produttivo (ospedali, MontidiPietà, conservatori, congregazioni), insieme con i beni pubblici e con le ...
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MONTI, Luigi Maria
Luca Barbaini
MONTI, Luigi Maria. – Nacque a Bovisio, nei pressi di Milano, il 24 luglio 1825, ottavo degli undici figli dei coniugi Angelo e Teresa Monti.
Abbandonati a dodici anni [...] dipietà, specialmente mariane, condotte con i compagni di lavoro, a tal punto che ben presto la gente della zona aveva individuato il gruppo di da lui compiuti. Più interessante per ricostruire il profilo diMonti è invece la cart. 77, in cui si ...
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MONTI, Filippo
Filippo Crucitti
MONTI, Filippo. – Nacque a Fermo tra il 1625 e il 1626 da Antonio, esponente di una famiglia dell’aristocrazia cittadina, e da Angela Savino.
Si dedicò agli studi giuridici [...] a concedergli, l’11 gennaio 1666, il vescovato di Teramo, con il compito precipuo di erigere la prebenda teologale e quella del penitenziere e di istituire nella città il seminario e il Montedipietà. Dopo la nomina egli si trattenne qualche tempo ...
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MONTI, Francesco
Alessandro Serafini
MONTI, Francesco. – Figlio di Stefano, «egregio sartore» della corte estense, nacque a Bologna nel 1685 (Zanotti, 1739, II, p. 217).
Quattro anni dopo la famiglia [...] a Bologna, un’opera che rivela la conoscenza dei lavori di Simone Cantarini e Creti, per l’uso della materia sfratta e anni successivi, che spinsero Monti a stabilirsi definitivamente in Brescia. Al 1738 risale la pala della Pietà in S. Zeno al ...
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MONTI, Nicola Antonio
Carolina Ciociola
MONTI, Nicola Antonio. – Nacque ad Ascoli (odierna Ascoli Piceno) il 16 agosto 1736 da Giuseppe e Maria Giovanna, di cui non si conosce il cognome, originaria [...] di S. Vittore di Ascoli la tela raffigurante La Pietà (Ascoli Piceno, palazzo vescovile), chiaramente ispirata all’opera, di medesimo soggetto, di .
La prima testimonianza della carriera pittorica diMonti a partire dal settimo decennio del secolo ...
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MONTI GUARNIERI, Stanislao
Marco Severini
MONTI GUARNIERI, Stanislao. – Nacque a Senigallia il 7 novembre 1865, terzogenito di Gaetano Monti, nobile senigalliese, e di Filomena Luisa Matteucci Guarnieri [...] elettorale.
Tacciato dalla stampa di opposizione di camaleontismo, Monti Guarnieri fu tra i deputati i «vaticanisti scribi politicanti» che avevano sopportato solo «per pietà» che nelle chiese si rendessero al defunto funerali solenni.
Nel ...
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Città del Lazio, capitale della Repubblica Italiana; capoluogo di regione e città metropolitana (Comune di 1.287,4 km2 con 2.813.365 ab. nel 2021).
Il problema dell’etimologia del nome di Roma si era presentato [...] di retorica; con scorci immediati e rapidità di disegno sono espressi nuovi contenuti dipietà per i vinti, di si devono Palazzo Braschi, l’erezione degli obelischi di Trinità dei Monti, di Montecitorio, del Quirinale. Sorgono numerosi nel Settecento ...
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Stato dell’Europa centrale, confina a N con la Danimarca, a E con la Polonia e la Repubblica Ceca, a SE e a S con l’Austria, a SO e a O con la Francia, la Svizzera il Belgio e il Lussemburgo, a NO con [...] I massimi si raggiungono nelle parti sommitali del Harz e dei Monti Metalliferi, fino agli oltre 2000 mm della Selva Nera. La ’esilio svizzero si consolida la fama di H. Hesse, conciliatore dipietà cristiana e saggezza indiana in una visione ...
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Araldica
Immagine posta sulla superficie ( campo) dello scudo. Le f. si distinguono in araldiche, naturali, artificiali, chimeriche.
Tipi di figure
Le f. araldiche, proprie dall’arte araldica, sono costituite [...] vassallaggio (catene, aratri, gioghi ecc.), di caccia (dardi, corni da caccia, ferro di cavallo, sella ecc.), di pesca (reti, ami, barche ecc.), dipietà (croci, calici, messali, chiese ecc.), di scienze (sfere armillari, compassi, calamai ecc.), d ...
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monte
mónte s. m. [lat. mons mōntis]. – 1. a. Nome generico dei rilievi della crosta terrestre, distinti dalle colline per la maggior altezza (e per l’età geologica, che è almeno terziaria), collegati dal punto di vista genetico a processi...
pietoso
pietóso agg. [der. di pietà]. – 1. a. Che sente pietà, che non rimane insensibile di fronte al dolore altrui: non c’era un’anima p. che l’aiutasse; essere, mostrarsi p. verso qualcuno, e nell’uso letter. a, di qualcuno: per veder s’i’...