RAGGI, Antonio
Jacopo Curzietti
RAGGI, Antonio. – Figlio di Andrea e di Antonia Catanei (morti rispettivamente il 14 dicembre 1643 e il 31 ottobre 1678; Archivio storico del Vicariato di Roma, S. Maria [...] Joseph-des-Carmes a Parigi, per la quale Raggi ottenne un primo acconto di 50 scudi l’8 luglio 1659 (Archivio di Stato di Roma, MontediPietà, reg. 308, c. 877) e un secondo di analogo importo il successivo 20 dicembre (Aronberg Lavin, 1975, p. 29 n ...
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VISCONTI, Giovanni
Adelisa Malena
Nacque a Pistoia l’11 novembre 1589 da Antonio, cavaliere di Santo Stefano, e da Ippolita Odaldi, entrambi nobili e molto religiosi. Fu battezzato il giorno seguente [...] nel Ristretto come una “morte santa”: Visconti avrebbe rivolto parole dipietà e conforto agli astanti (tra i quali il balì Rospigliosi, , Ducchessa di Sabioneta, In Bologna, per Giacomo Monti, 1651; I progressi dell’amor divino, di Monsignor Giovanni ...
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CAPUTO, Michele Maria
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Nato a Nardò (Lecce) il 3 genn. 1808 da Pietro e da Francesca Lezzi, dopo aver compiuto gli studi nel seminario locale, vestì nel novembre 1827 l'abito dell'Ordine dei predicatori, [...] degli elementi positivi della sua attività: egli aveva fondato nel 1854 i Monti frumentario e dipietà; aveva subito restaurato il seminario dotandolo di discreti insegnanti, tra cui Alessandro Novelli, poi primo, ma pessimo, traduttore italiano ...
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TIMOTEO da Lucca
Pietro Delcorno
TIMOTEO da Lucca (Girolamo Maria dei Medici da Moncigoli). – Figlio del giurista Benedetto di Niccolò dei Medici da Moncigoli e di Beatrice di Stefano di Poggio, nacque [...] frate all’ambasceria non è certa, visto che a dicembre era a Volterra, dove predicò l’avvento e fondò il Montedipietà. Nel delicato quadro politico i magistrati fiorentini della città temevano che «nelle sue prediche esca il termine dell’officio ...
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PALLAVICINO, Lazzaro
Silvano Giordano
PALLAVICINO (Pallavicini), Lazzaro. – Nipote di Agostino Pallavicino, doge dal 1637 al 1639, nacque a Genova nel 1602 dal marchese Niccolò (m. 1653) e da Maria [...] 1674 Stefano Pallavicino acquistò per 50.000 scudi il Palazzo Vecchio dei Barberini al MontediPietà o ai Giubbonari, detto anche Casa Grande, con diritto di riscatto entro vent’anni per gli antichi proprietari, che lo avrebbero esercitato nel 1694 ...
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GIUSEPPE da Leonessa, santo
Dario Busolini
Eufranio Desideri nacque a Leonessa, nei pressi di Rieti, l'8 genn. 1556, terzogenito del facoltoso borghese Giovanni e di Francesca Paolini.
Iscritto a dieci [...] località minori dell'Abruzzo e dell'Umbria, approfittando spesso della predicazione per promuovere l'istituzione diMonti frumentari e dipietà, ospedali e altre opere di carità. Mentre, insieme con le esperienze estatiche, cresceva pure la sua fama ...
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Istituto di credito le cui origini risalgono al 4 marzo 1472, quando fu istituito in Siena, su delibera del consiglio generale del comune, un montedipietà (Monte Pio), con lo scopo di andare incontro, [...] , alle esigenze delle classi meno abbienti. L’attività proseguì con alterne vicende, finché nel 1568 il montedipietà assunse caratteristiche diverse: all’attività specifica se ne aggiunsero infatti altre più propriamente bancarie e creditizie ...
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LEOPARDI, Giacomo
Giovanni Ferretti
Vita. - La Rivoluzione francese s'era propagata in Italia, turbandone la vita tranquilla e lasciandovi i germi di un rinnovamento futuro: e le truppe di Bonaparte [...] a cura dell'abate Cancellieri, a Roma, con una dedica a Vincenzo Monti; quella Ad Angelo Mai a Bologna, nel'20, da Pietro Brighenti. senso di solidarietà umana e dipietà verso il proprio simile condannato al dolore, che tempera di dolcezza e di ...
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INGHILTERRA (ingl. e ted. England; fr. Angleterre; sp. Inglaterra; denominazioni che si equivalgono per il significato, che è "terra degli Angli"; in lat. Anglia; A. T., 47-48)
Roberto ALMAGIA
Pietro [...] e a esercitare con mirabile zelo opere di carità e dipietà. Accanto a questo movimento di rinascita religiosa e morale, si formò lingua scarso effetto. All'infuori dei nomi di luoghi, dimonti e di fiumi, i conquistatori inglesi adottarono poche ...
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INDIA (A. T., 93-94)
Umberto TOSCHI
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Umberto TOSCHI
Egon von EICKSTEDT
Renato BIASUTTI
Ambrogio BALLINI
Alberto PINCHERLE
Umberto TOSCHI
Umberto TOSCHI
Gennaro MONDAINI
Giuseppe [...] 1882 e il 1908, il Kashmir (montidi Zanskar). Ora tuttavia non si traggono di qui pietre di pregio, ma solo atte a usi le creature, il tipico Bodhisattva che rifiuta per infinita pietàdi divenire un Buddha, sinché non siano salvi tutti gli esseri ...
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monte
mónte s. m. [lat. mons mōntis]. – 1. a. Nome generico dei rilievi della crosta terrestre, distinti dalle colline per la maggior altezza (e per l’età geologica, che è almeno terziaria), collegati dal punto di vista genetico a processi...
pietoso
pietóso agg. [der. di pietà]. – 1. a. Che sente pietà, che non rimane insensibile di fronte al dolore altrui: non c’era un’anima p. che l’aiutasse; essere, mostrarsi p. verso qualcuno, e nell’uso letter. a, di qualcuno: per veder s’i’...