Dal Medioevo al primo Rinascimento: l'architettura
Ennio Concina
Vincat Athenas maritimo
terrestri Lacedemonem imperio
fide Carthaginenses
concordia ordinum Romanos
religione in Deum omnes pene populos [...] cima di caligine carica e di smisurata grandezza" (15).
Straordinari segni architettonici dipietà sono dunque che incrustò di marmo in Roma tutte le mura di casa sua nel Monte Celio", se Marco Lepido fu il primo, invece, a far fare di marmo ...
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Dalla riscoperta della pace all'inestinguibile sogno di dominio
Gaetano Cozzi*
Come poteva reggersi la veneta Repubblica
Il problema della "crisi generale" del Seicento
"Crisi generale del Seicento". [...] , giovane pupillo di Paolo Sarpi. Egli, che aveva condiviso il montaredi passioni e di odio e di disperazione, aveva piuttosto complementare di quella romana (122). Una Chiesa capace di far suo l'empito dipietà, di una pietà intensa anche se ...
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Il 1848 e dopo
Piero Del Negro
Il caleidoscopio dell'identità di Venezia tra Restaurazione e rivoluzione
"Sarà difficile al futuro storico della rivoluzione", scriveva nel luglio 1848 nel suo diario [...] per procurar lavoro agli operai. Moralizzazione delle classi povere - agiatezza procurata - riscatto moltissimi pegni al MontediPietà [...]. Soppressa tassa personale - Diminuito prezzo del sale [...]. Pubblica beneficenza [...]. Mancanza ...
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La Chiesa cattolica e le altre Chiese cristiane
Giovanni Vian
Radicali trasformazioni delle istituzioni ecclesiastiche tra il 1797 e il 1821
La fine della Repubblica aristocratica di Venezia ebbe conseguenze [...] del tutto corrispondente a quei criteri di santità di vita, dipietà e di impegno pastorale che egli considerava tra . Essi posero la sede della loro Chiesa in calle dei Monti, nei pressi di S. Salvador(324). Nel 1873 fu fondata la Chiesa metodista ...
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Gli uomini capitali: il "gruppo veneziano" (Volpi, Cini e gli altri)
Maurizio Reberschak
Potenza e catastrofe
Alle ore 22.39 del 9 ottobre 1963 il movimento franoso delle pendici del Toc, già in atto, [...] dell'industria e dell'artigianato tra i monti della provincia di Belluno, a cura di Stefano De Vecchi, Belluno 1991, pp Letteratura dipietà a Venezia dal '300 al '600, a cura di Vittore Branca, Firenze 1963; La Fondazione Giorgio Cini nell'isola di S ...
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Le scuole
Patricia Fortini Brown
Le "scuole"
Nella relazione inviata nel 1497 al duca di Milano sulle istituzioni caritative, l'ambasciatore milanese Battista Sfondrato dichiarava che le Scuole grandi [...] aprexiade" e ricordavano agli affiliati che questi riti dipietà erano "dele principal caxon che le dite scuole
3. Sulle confraternite italiane in generale si vedano: Gennaro Maria Monti, Le confraternite medievali dell'Alta e Media Italia, I-II, ...
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MARIA
L. Travaini
Le narrazioni neotestamentarie riguardanti M. la indicano soprattutto come vergine e madre di Gesù Cristo-Dio (Mt. 1, 16-23; Lc. 1, 31-35; Gv. 2, 1). Esse hanno inizio con l'annunciazione [...] 6r). M., come madre carnale di Gesù, allattandolo aveva dato prova dipietà, carità e misericordia, virtù . Sotiriu, M. Sotiriu, ΕἰϰόνεϚ τῆϚ μονῆϚ Σινᾶ [Icone del monastero del monte Sinai] (Collection de l'Institut français d'Athènes, 100, 102), 2 ...
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Guerra, catastrofi e memorie del territorio
Gabriella Gribaudi
La memoria, le memorie
In questi anni memoria è parola diffusa, quasi abusata. Viene utilizzata per indicare fenomeni estremamente differenziati, [...] era stata costruita in una valle strettissima fra due sponde franose dimonti, cosa che ben sapevano gli abitanti dei due paesi che si la condizione della vittima e ad accrescere il sentimento dipietà, si possono poi ribaltare, in un secondo momento ...
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Gregorio XIII
Agostino Borromeo
Ugo Boncompagni nacque a Bologna il 1° gennaio 1501, quinto figlio di Cristoforo, ricco mercante della città, e di Angela Marescalchi. Studiò giurisprudenza all'Università [...] precise direttive in materia annonaria al fine di impedire speculazioni sul prezzo del frumento nei periodi di penuria. A partire da quell'anno furono poi presi anche particolari provvedimenti a favore del MontediPietà in modo da abbassare il costo ...
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Città e territorio nel Dominio da mar
Donatella Calabi
Governanti e governati: le discordie del vivere civile
Tra la seconda metà del Cinquecento e i primi decenni del secolo successivo, una delle [...] 1670 per il Montedipietà) (per Zante); b. 65, Relazione di Zuanne Loredan, rettore e provveditore di Cattaro, 10 ottobre 1592; Relazione di Alvise Barbaro; Relazione di Antonio Grimani; Relazione di Francesco Dolfin; Relazione di Pietro Morosini ...
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monte
mónte s. m. [lat. mons mōntis]. – 1. a. Nome generico dei rilievi della crosta terrestre, distinti dalle colline per la maggior altezza (e per l’età geologica, che è almeno terziaria), collegati dal punto di vista genetico a processi...
pietoso
pietóso agg. [der. di pietà]. – 1. a. Che sente pietà, che non rimane insensibile di fronte al dolore altrui: non c’era un’anima p. che l’aiutasse; essere, mostrarsi p. verso qualcuno, e nell’uso letter. a, di qualcuno: per veder s’i’...