La parrocchia
Sergio Tanzarella
La parrocchia assente
Scriveva Mario Rosa nel 1976 riprendendo il testo di un suo contributo al XIV Congresso internazionale di scienze storiche tenutosi l’anno prima [...] popolo, senza contare che essa è il punto di riferimento anche per una serie di istituzioni laicali come le confraternite, gli oratorii, i circoli, i monti frumentari o dipietà, più tardi per le casse di credito rurale e per altri organismi simili ...
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La pietà laicale
Giuseppina De Sandre Gasparini
Premessa
Don Giuseppe De Luca, nell'ormai lontano 1956, in un primo approccio con la storia di Venezia come città "spirituale", diversa eppure strettamente [...] anni '60).
72. G. De Luca, La letteratura dipietà, p. 224.
73. Mettono insieme messe ed elemosine 53-72): la Scola è situata nella chiesa di S. Cassiano.
99. Ne diede notizia Gennaro Maria Monti, Le confraternite medievali nell'alta e media Italia ...
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I cenacoli intellettuali/1: ricerca religiosa e crisi modernista
Fabio Milana
Intellettuali e cultura religiosa
Proponendo panoramiche sue Riflessioni sulla cultura religiosa in Italia sul «Ragguaglio [...] periodo estivo, in un eremo in abbandono sui monti Simbruini al di sopra di Subiaco. Non vi soggiornavano soltanto i giovani dipietà in cui quest’ultima si depositava, e che Boine giudicava degne di venerazione, all’altro apparivano alla stregua di ...
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Cina. L'archeologia storica
Maria Luisa Giorgi
Sabrina Rastelli
Ho Chui Mei
Filippo Salviati
L'archeologia storica
di Maria Luisa Giorgi
Il ii millennio d.c.
L'archeologia storica cinese è stata [...] episodi dal romanzo Il sogno della camera rossa, episodi dipietà filiale (tema confuciano, ma ripreso anche dal buddhismo cinese), il pescatore solitario, un tempio tra i monti innevati o i convegni di Immortali (temi cari al taoismo) e poi i motivi ...
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La musica sacra come luogo di trasmissione della fede
Mauro Casadei Turroni Monti
Introduzione
Fin nelle più disparate direzioni musicali, l’ecclesia è sempre stata comodo piedistallo antropologico [...] Monti, L’attività ceciliana di Amelli a Milano (1874-1885) dal suo epistolario presso la badia di S. Maria del Montedidi più dal confronto tra due titoli di tale compilazione: Il Parrocchiano cantore. Manuale contenente gli esercizi dipietà ...
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terzina
Ignazio Baldelli
1. D., come ben si sa, è innovatore, dal di dentro, di schemi metrici ereditati dalla tradizione anteriore: basti pensare alle novità della sestina dantesca, rispetto al modello [...] almeno: Color d'amore e dipietà sembianti / non preser mai così mirabilmente / viso di donna, per veder sovente / dantesca avrà una sua stagione nelle Visioni di Alfonso Varano e in molti dei fortunati poemi del Monti e dei suoi imitatori (vedi, ad ...
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Tradizioni ecclesiastiche e culto costantiniano in Occidente
Il culto di Costantino nei secoli VII-XIII e la sua sopravvivenza fino a oggi
Antonio Francesco Spada
Il nome dell’imperatore Costantino [...] luoghi di particolare frequenza e di significativa testimonianza dipietà cristiana da parte dei fedeli di tutta attende i cavalieri davanti alla chiesa parrocchiale, li benedice, quindi monta anche lui a cavallo e si colloca con il sindaco alla ...
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GREGORIO XIII, papa
Agostino Borromeo
Ugo Boncompagni nacque a Bologna il 1° genn. 1501, da Cristoforo e da Angela Marescalchi. Studiò giurisprudenza a Bologna, dove conseguì il dottorato in utroque [...] a partire da quell'anno furono presi particolari provvedimenti a favore del Montedipietà in modo da abbassare gli interessi sui prestiti. Scarsi risultati ebbero le iniziative prese sulla mendicità a Roma: nel 1581 G. XIII affidò alla Confraternita ...
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LANFRANCO, Giovanni
Erich Schleier
Figlio minore di Stefano e Cornelia (della quale non si conosce la famiglia di appartenenza), nacque a Parma il 26 genn. 1582. Secondo Passeri il ragazzo "fu incamminato [...] L. aveva raggiunto.
Del 1614 è la grande Pietà, ora a Cesena, Cassa di risparmio (ibid., p. 116; Mazza, 2001, . comprò una vigna fuori porta S. Pancrazio ai Montidi Bravetta, probabilmente come ampliamento di una vigna che la suocera aveva dato a sua ...
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I prefetti e la città nei primi decenni postunitari
Nico Randeraad*
Introduzione
Il 26 marzo 1888 il consiglio comunale di Venezia decise all’unanimità di intitolare una calle sul retro della chiesa [...] relativi alla metà degli anni Quaranta e quelli più recenti, con riferimento alle volture d’estimo, ai mutui, all’affluenza al Montedipietà, agli ingressi di navi nel porto e ad altri indici significativi(20). Da parte sua, avanzò la proposta ...
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monte
mónte s. m. [lat. mons mōntis]. – 1. a. Nome generico dei rilievi della crosta terrestre, distinti dalle colline per la maggior altezza (e per l’età geologica, che è almeno terziaria), collegati dal punto di vista genetico a processi...
pietoso
pietóso agg. [der. di pietà]. – 1. a. Che sente pietà, che non rimane insensibile di fronte al dolore altrui: non c’era un’anima p. che l’aiutasse; essere, mostrarsi p. verso qualcuno, e nell’uso letter. a, di qualcuno: per veder s’i’...