GOLIA, Francesco
Tommaso Manfredi
Figlio di Paolo e della seconda moglie di questo, Maria Teresa Biglioni, nacque a Roma il 12 ott. 1712 (Roma, Arch. stor. del Vicariato, S. Lorenzo in Damaso, Libri [...] 20 dic. 1720).
Dalla nascita visse con la numerosa famiglia all'interno del palazzo del Montedipietà nel rione Regola, dove il padre in qualità di custode disponeva di un alloggio (ibid., S. Salvatore in Campo, Stati delle anime, 1712-20). Dopo la ...
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MASUCCIO, Natale
Giammatteo Portera
– Nacque a Messina tra il 1561 e il 1568. Entrò nella Compagnia di Gesù tra il 1580 e il 1585.
Allo stato attuale le notizie certe relative alla vita del M. e alle [...] (Gallo, pp. 198 s.).
Dello stesso anno è probabilmente l’ultima sua opera: la parte inferiore del palazzo del Montedipietàdi Messina.
L’edificio, parzialmente risparmiato dal terremoto del 1908, rivela al primo livello la sua mano, particolarmente ...
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D'ENRICO, Giovanni
Giovanni Romano
Figlio di Giovanni il Vecchio (cfr. in questo Dizionario la voce D'Enrico, famiglia), nacque probabilmente a Riale di Alagna Valsesia (Vercelli), intorno al 1559. [...] di Erode (XXVIII), per la Seconda presentazione di Cristo a Pilato (XXIX), per il Cristo inchiodato alla croce (XXXVII), per la Deposizione dalla croce (XXXIX), per la Pietà -169, 177 n. 3; Id., Sacro Montedi Varallo..., Varallo 1914, pp. 241, 278 ss ...
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MANARA, Luciano
Fabio Zavalloni
Nacque a Milano, in contrada S. Andrea, il 25 marzo 1825 da Filippo, facoltoso avvocato discendente da una famiglia di agricoltori arricchitasi durante l'età napoleonica, [...] gli ultimi capisaldi nemici dentro la cerchia del Naviglio, diedero l'assalto al palazzo del Genio, in via del Montedipietà: ferito a morte Anfossi, il M. assunse con decisione la guida dell'operazione, conclusasi solamente dopo l'incendio delle ...
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BUONINSEGNI (Boninsegni), Tommaso
Ugo Tucci
Nacque da Alessandro a Siena verso il 1531 e gli fu imposto il nome di Claudio. Secondo una notizia dell'Ugurgieri Azzolini, accolta da Quétif-Echard e quindi [...] , ovviamente quando non siano in contrasto con quelle divine e naturali.
Di grande interesse è il suo trattato sul Monti, soprattutto per le notizie sull'attività del MontediPietàdi Firenze, che s'era venuto trasformando in un grosso istituto ...
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NEMBRINI PIRONI GONZAGA, Cesare
Roberto Regoli
NEMBRINI PIRONI GONZAGA, Cesare. – Nacque il 27 novembre 1768 ad Ancona dal marchese Alessandro Nembrini Gonzaga (1736-1818), gentiluomo di Camera del [...] pie associazioni dei fedeli, per la protezione degli introiti delle Confraternite e dei Monti frumentari; nel 1828 istituì anche un MontediPietà. Diverse e ripetute testimonianze indicano la sua operosità nel campo della beneficenza (specialmente ...
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CASAROTTI, Ilario
Gian Paolo Marchi
Nacque a Verona l'8 luglio 1772 da Antonio e Teresa Cabianca, terzo di sei fratelli. Fu tenuto al fonte battesimale dal marchese Borgia Canossa e dalla contessa Lavinia [...] ma una nota del Borgogno ne riporta alcuni titoli: I monti, I poeti campestri, La creanza poetica. Nel 1799 diede alle ai suoi studi e alle pratiche dipietà.
Morì a Milano il 17 maggio 1834, e fu sepolto nel cimitero di Porta Nuova.
Il Carrer, pur ...
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RICCARDI, Giulio Cesare
Pierpaolo Piergentili
RICCARDI, Giulio Cesare. – Nato a Fondi tra il 1550 e il 1552 da Francesco di Alessandro dei marchesi di Ripa, ebbe quattro fratelli: Alessandro, vescovo [...] ai moribondi, non solo spirituale (fece costruire un ospedale poi gestito dal Montedipietà cittadino).
Il 1° aprile 1595 fu nominato nunzio in Savoia (ma senza la facoltà di legato de latere ottenuta da tutti i suoi predecessori), nonostante la sua ...
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SCIARRA, Marco
Irene Fosi
SCIARRA, Marco. – Conosciuto anche con il cognome di Sciarpa, sembra che fosse chiamato Sciarra dai suoi compagni per il significato dialettale del termine – rissoso, sbaragliatore [...] persone facoltose furono catturati e fu chiesto un riscatto per la loro liberazione, poi fu dato l’assalto al Montedipietà. Ma anche in questa occasione, furono risparmiate persone povere impossibilitate a pagare i riscatti. Nello stesso periodo ...
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MESMER, Giovanni Battista
Massimo Carlo Giannini
– Nacque a Milano il 21 apr. 1671, quasi certamente da genitori svizzeri. Non si hanno notizie dei suoi primi anni né della sua famiglia, di estrazione [...] riordino del funzionamento della Camera apostolica.
Un mese prima il papa aveva stabilito che il Montedipietàdi Roma svolgesse l’importante ufficio di Depositeria generale, tolto ai banchieri privati. A quella misura fece seguito, nel dicembre, il ...
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monte
mónte s. m. [lat. mons mōntis]. – 1. a. Nome generico dei rilievi della crosta terrestre, distinti dalle colline per la maggior altezza (e per l’età geologica, che è almeno terziaria), collegati dal punto di vista genetico a processi...
pietoso
pietóso agg. [der. di pietà]. – 1. a. Che sente pietà, che non rimane insensibile di fronte al dolore altrui: non c’era un’anima p. che l’aiutasse; essere, mostrarsi p. verso qualcuno, e nell’uso letter. a, di qualcuno: per veder s’i’...