DUC (Duch, Ducco, De Ducibus), Cristoforo
Bruno Signorelli
Figlio di Biagio, capitano e castellano di Moncrivello (Vercelli) e di Franceschina Tana di Santena, nacque a Pomaretto di Moncalieri (Torino) [...] presso il marchese del Vasto. Nel 1537 si recò in missione in Spagna, fu a Barcellona e Montserrat, al ritorno si incontrò a Montpellier con Francesco I, il delfino e la regina di Navarra.
Nel mese di aprile 1538 il D. si trovò coinvolto nei problemi ...
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BERTERO, Carlo Giuseppe Luigi
Isabella Spada Sermonti
Nacque a Santa Vittoria d'Alba (Cuneo), il 14 ott. 1789, da Giuseppe e Anna Maria Abrigo. Compì gli studi di filosofia, sotto la guida di F. G. [...] botanico di Ginevra), parte fu venduta frazionata a vari istituti e collezioni a Berlino, Kew (Londra), Nancy, Leida, Torino, Montpellier.
Dal Cile il B. si recò anche all'isola di Juan Fernández con il botanico inglese A. Caldeleugh. Descrisse ...
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GELLÉE, Claude, detto Claude Lorrain (Lorenese)
Monica Grasso
, Claude Nacque a Chamagne nel Ducato di Lorena, da Jean e Anne Padose, terzogenito di sette figli di cui sei maschi e una femmina. L'anno [...] a Roma, I, Roma 1977, pp. 376-397; J. Bousquet, Recherches sur le séjour des peintres français à Rome au XVIIe siècle, Montpellier 1980, ad indicem; C. Lorrain e i pittori lorenesi in Italia nel XVII secolo (catal.), a cura di J. Thuillier, Roma 1982 ...
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GUAINERI, Antonio (Gaynerius, Guainerius, de Guaineriis, de Gaineriis, de Garneriis, de Vayneriis)
Daniela Mugnai Carrara
Nacque probabilmente a Pavia verso la fine degli anni Ottanta o l'inizio degli [...] alla prescrizione degli statuti pavesi del 1409, esemplati a questo proposito su quelli della facoltà medica di Montpellier, che rendevano obbligatorio un tirocinio pratico di sei mesi presso medici esercitanti la professione. In effetti il ...
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MANETTI, Latino Giovenale
Simona Feci
Nacque a Roma nel 1485 o 1486, figlio unico di Porzia e Tommaso "de Juvenalibus". Nulla si conosce sugli studi e sui suoi primi passi nella Curia romana. Nel 1507 [...] marzo 1521 si recò a Milano per perorare la pace. Durante il pontificato di Adriano VI soggiornò in Francia, forse a Montpellier. Dal 1523 fu al servizio del cardinale Alessandro Farnese, operando come segretario fino al 1529.
Nel 1526 il M. rinunciò ...
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SETTE, Guido
Sandra Macchiavello
SETTE, Guido. – Nacque nel 1304 da famiglia originaria della Lunigiana; in quanto ai genitori conosciamo il nome della madre, Caracosa, che Sette cita nel suo testamento.
La [...] di Convenevole da Prato, esule fiorentino; in seguito la formazione fu indirizzata verso studi giuridici, frequentati dapprima a Montpellier (1316) e poi a Bologna (1320). Dopo la comune esperienza maturata nel prestigioso Studium bolognese le loro ...
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LASCARIS (Lascaris Ventimiglia), Onorato
Riccardo Musso
Fu conte di Tenda (titolo assunto da lui per la prima volta), località dove nacque da Giovanni Antonio e da Francesca Bolleris dei signori di [...] filoangioino e governatore degli ultimi possessi provenzali al di qua delle Alpi.
Il L., adolescente, fece i suoi studi a Montpellier e in seguito trascorse alcuni anni alla corte di Aix-en-Provence, dove contrasse un primo matrimonio, con Margherita ...
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GRIMALDI, Luca
Riccardo Musso
Nacque presumibilmente a Genova, nei primi anni del Duecento, da Ingone di Oberto; ebbe tre fratelli, uno dei quali fu Boverello. Non va confuso con il cugino Lucchetto [...] del 30 ottobre dello stesso anno con il Comune di Pavia, nonché dei trattati del 5 giugno 1252 con il Comune di Montpellier e del 13 settembre successivo con i Fiorentini. Nominato nel 1256 tra gli Otto nobili, nel corso di quell'anno ricevette la ...
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GANDINI, Carlo
Calogero Farinella
Nacque a Verona "honestis parentibus" nel 1705 e nella città scaligera ebbe la prima formazione in un istituto tenuto da religiosi. Completò gli studi superiori di [...] (o al 1740, nel corso del viaggio in Spagna) dovrebbe risalire una presenza del G. presso la facoltà medica di Montpellier che si stava affermando in Europa quale celebrato centro di "filosofia medica": le linee di ricerca lì impostate - soprattutto ...
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DORIA, Sinibaldo
Matteo Sanfilippo
Nacque a Genova il 21 sett. 1664 da Giovan Battista e Benedetta Spinola. Sin da adolescente fu avviato alla carriera ecclesiastica: già nel 1677 gli fu data in beneficio [...] di merci (ibid. 179, c. 234). Infine la Francia presentava la minaccia di "contagio" calvinista, specie a partire dalla vicina Montpellier.
Sul piano esterno il D. fu coinvolto in tutti gli aspetti della guerra: suo compito precipuo era la stesura di ...
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euroregione
s. f. Regione europea. ◆ L’alta velocità ben diffusa in Spagna non unisce ancora Madrid a Barcellona, né c’è una pianificazione chiara […] sui destini di Catalogna e in particolare sul grande sogno «di sviluppare attorno alla città...