CICALA, Meliaduce
Giovanni Nuti
Nacque a Genova nel 1430 dal mercante Antonio ed ebbe fratelli Pietro, Galeotto e Lanzarotto. Egli seguì le orme paterne, tanto da diventare uno dei più potenti mercanti [...] genovese Luca Grimaldi circa lo stipendio dell'armata navale che si trovava ad Ostia in attesa di salpare contro il Turco.
Il C. morì a Roma ai primi d'agosto dell'anno 148 1.
Il suo ricco testamento (fra l'altro, nel 1479, egli aveva acquistato i ...
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BRUNO, Giovanni
Francesco Brancato
Nacque a Palermo il 9 maggio 1818 da Bernardo e Rosalia Casapinta. Laureatosi in giurisprudenza nella medesima città, esordì nella pubblicistica economica con alcuni [...] fu anche nominato membro del consiglio superiore delle Industrie e del Commercio. Socio di varie società e accademie italiane ed estere, morì a Palermo il 26 apr. 1891.
Opere: Oltre a quelle ricordate nel corso della voce, vedi Pel concorso alla ...
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GRAZIOLI, Vincenzo
Rita D'Errico
Nacque il 22 sett. 1770 a Cadelsasso, in Valtellina, da Lorenzo e da Maddalena Lombardini, ultimo di cinque fratelli.
Ancora bambino, nel 1779 seguì il padre e il fratello [...] . Dal loro matrimonio nacquero Mario, Giulio, Riccardo e Maria, che nel 1874 andò in sposa a don Felice Borghese.
Il G. morì nella sua residenza romana il 27 apr. 1857 e fu seppellito, accanto alla moglie Anna morta nel dicembre 1845, nella cappella ...
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BARONE, Enrico
Oscar Nuccio
Nacque a Napoli da Giovanni e da Carofina De, Liguori il 22 dic. 1859; compiuti gli studi nel Collegio della Nunziatella, passò nell'ottobre 1875 all'Accademia militare. [...] circa 7000 aderenti, ma il ministero della Guerra con circolare del 28 sett. 1920 proibì agli ufficiali di farne parte.
Morì a Roma il 14 maggio 1924.
Una nuova ristampa delle sue opere economiche è curata dall'Istituto di studi economici finanziari ...
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GUINIGI, Dino
Franca Ragone
Figlio di Nicolao di Bartolomeo e di Caterina, sorella di Dino Di Poggio, nacque a Lucca nel quarto decennio del Trecento.
Niente si sa dei suoi anni giovanili e della sua [...] dei due, svolto dal G. tra le mura della propria dimora cittadina, ne pone in evidenza la credibilità e l'autorità.
Morì a Lucca dopo il 1413, avendo fatto redigere il proprio testamento nel 1410; doveva avere avuto gravi impedimenti, forse di salute ...
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GIORGI, Carlo
Rosella Carloni
Nacque da Filippo, a Ceccano, allora diocesi di Ferentino, nel Frusinate, intorno al 1724, come si ricava dall'epigrafe nella chiesa romana dei Ss. Giovanni e Paolo. Scarse [...] ricercati nel mercato antiquario, la collezione e la biblioteca, ricca di testi classici, filosofici, religiosi e letterari.
Il G. morì a Roma il 18 marzo 1803. Come aveva chiesto, quale membro della Congregazione dei chierici della Passione e morte ...
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AGNELLI, Giovanni
Gaetano Arfè
Nacque a Villar Perosa (Torino) il 13 ag. 1866 da Edoardo e da Aniceta Frisetti. La famiglia, assai facoltosa, lo avviò alla carriera militare: entrato nel 1884 nella [...] anche il sorgere di ospedali e di sanatori, nonché del Faro della Vittoria sul colle della Maddalena presso Torino. L'A. morì a Torino il 16 dic. 1945.
Dell'A. va ricordato un volumetto scritto in collaborazione con il Cabiati, che rappresenta un ...
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MANFRIN, Girolamo
Martina Frank
Nato a Zara nel 1742 da Pietro, il M. comparve a Venezia alla fine degli anni Sessanta, ma a tutt'oggi le sue origini sono poco chiare.
La storia familiare tracciata [...] proseguì, ormai a titolo di impresa privata, le bonifiche a Nona. Nel 1801 Pio VII gli conferì il titolo di marchese.
Il M. morì a Venezia nel 1802, lasciando erede un figlio, Pietro. Fu sepolto a S. Marziale, in una tomba senza lapide.
Fonti e Bibl ...
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GALLI, Angelo
Rita D'Errico
Nacque a Roma nel febbraio 1789, primogenito di sette fratelli, da Vincenzo e da Eugenia Molinari.
Il padre, anch'egli romano, era un capomastro che all'inizio degli anni [...] delle direttive in materia di amministrazione pubblica. Gli succedette in effetti un ecclesiastico, mons. G. Ferrari.
Il G. morì a Roma il 23 luglio 1859, assistito dalla moglie Elisabetta Castellacci, sposata in seconde nozze nel 1854, e fu sepolto ...
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DE CUPIS, Cesare
Carlo M. Travaglini
Nato a Faleria (prov. di Viterbo) il 15 luglio 1845 da Natale, appartenente ad un'antica famiglia romana di mercanti di campagna, e da Anna Mancini, combatté in [...] oggi in deposito presso la Società romana di storia patria, di cui il D. era divenuto socio effettivo nel 1926.
Il D. morì a Roma il 2 febbr. 1928.
"Non Accademico, né Professore - ebbe a scrivere di se stesso alla vigilia della morte (Supplemento al ...
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dulce et decorum est pro patria mori
(lat. «è dolce e bello morire per la patria»). – Noto verso delle Odi di Orazio (III, 2, 13), spesso citato per risvegliare l’amor di patria o per esaltare il sacrificio di chi per la patria ha dato la...