MIGRATORI, MOVIMENTI
Nora Federici
Aspetti generali
di Nora Federici
Spostamenti territoriali di popolazione e migrazioni
Il termine 'movimenti migratori' - o 'migrazioni' - indica uno spostamento [...] per età dei migranti sia caratterizzata da una larga prevalenza di età giovanili, ossia delle età a più bassa mortalità e a più elevata fecondità, fa sì che i flussi migratori contribuiscano a modificare la dinamica naturale delle due popolazioni ...
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Carne
Cecilia Pennacini e Anna Maria Paolucci
Il termine carne, che viene dal latino caro-carnis, a sua volta derivato dal greco χείρω, "taglio", ha diverse accezioni. Se in generale designa la parte [...] elemento materiale del 'corpo', in contrapposizione con l'anima, e quindi dal punto di vista della sua debolezza, mortalità, soggezione ad appetiti inferiori e peccati. Nell'accezione nutrizionale, alla quale ci si riferisce in questa trattazione, si ...
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anziani
Sabrina Drasigh
La parte della popolazione sempre più numerosa nei paesi sviluppati
Essere anziani è una condizione anagrafica, ma anche biologica, psicologica e sociale. Diventare anziani vuol [...] era salita a 49,2 e nel 1946 a 66,7 anni. I dati vanno letti tenendo conto dell'alto indice di mortalità infantile delle diverse epoche; esistevano comunque individui longevi, anche se in numero assai limitato.
Nel tempo si è avuta un'evoluzione ...
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età Ciascuno dei periodi in cui si divide la vita umana e, per estensione, anche quelli in cui si articola lo sviluppo del mondo.
L’e. dell’uomo
Una delle classificazioni è quella che distingue una e. [...] secondo le peculiari esigenze di lavoro, per determinare i quozienti specifici di fecondità per età. Nell’analisi della mortalità diviene indispensabile riferirsi alla variabile e. in quanto il fenomeno si concreta in forme assai diverse a seconda ...
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Nuzialità
Lado Ruzicka
Introduzione
Il matrimonio e lo scioglimento delle unioni matrimoniali per divorzio o vedovanza sono stati da sempre oggetto di studio dei demografi in quanto la frequenza e la [...] (v. CRL, 1978). Data la differenza di età tra i coniugi e poiché in quasi tutte le società le donne hanno una mortalità inferiore e una durata media della vita più lunga, le donne hanno maggiori probabilità di restare vedove di quante non ne abbiano ...
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Uno dei continenti, congiunto con l’Eurasia mediante l’istmo di Suez fino all’anno 1869, quando l’istmo fu tagliato per la costruzione del canale omonimo.
Originariamente detta Libye (lat. Libya), l’A. [...] ), pone in evidenza come il continente africano occupi il primo posto sia per il tasso di natalità, sia per il tasso di mortalità, sia per l’eccedenza naturale (2,2% nel quinquennio 2000-05). Benché la natalità media resti prossima al 38‰, emerge una ...
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ITALIA
Adalberto Vallega
Alberto Belloni
Olga Donati
Carmelo Formica
Giuseppe De Rita
Giuseppe Roma
Vittorio Vidotto
Aldo Lo Schiavo
Giuliano Manacorda
Enrico Zanini
Rosalba Zuccaro
Sandro [...] vita a un fenomeno fino ad allora tipico di altri paesi, come gli Stati Uniti e la Francia.
La contrazione del tasso di mortalità, cui si è appena fatto cenno, ha provocato il prolungamento della vita: nei primi anni Novanta oltre la metà dei decessi ...
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sottosviluppo
Maria Grazia Galimberti
Arretratezza economica e sociale
Il sottosviluppo è una condizione di arretratezza delle strutture economiche e produttive di un paese. Questa arretratezza, dovuta [...] media un po’ migliore rispetto a quella dei paesi africani, tuttavia Stati come il Bangla Desh o il Bhutan registrano ancora una mortalità infantile superiore al 60‰ e una speranza di vita di 60 anni; inoltre gli analfabeti sono più della metà della ...
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Famiglia
Pierpaolo Donati
(XIV, p. 764; App. II, i, p. 900; IV, i, p. 757; V, ii, p. 183)
I cambiamenti della famiglia: cause e modalità
Alla fine del 20° sec., la f. appare come una realtà sociale [...] atto è il forte calo del tasso di natalità (sceso nel 1996 a 9,2 nati vivi per 1000 abitanti, contro un tasso di mortalità pari a 9,5 morti per 1000 abitanti). A cavallo del 1990, in Italia, le coppie con figlio unico hanno superato per diffusione le ...
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Antropologia
Il lasso di tempo tra la nascita dei genitori e quella dei figli, oppure gli individui che appartengono allo stesso segmento sociale. Fra i principi che regolano le terminologie di parentela, [...] questa forma di analisi, si fa generalmente ricorso allo schema di W. Lexis, che lo elaborò per lo studio della mortalità, ma che ha, invero, una portata molto generale, ponendo in correlazione, su un diagramma cartesiano, gli anni di calendario (in ...
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mortalita
mortalità s. f. [dal lat. mortalĭtas -atis]. – 1. letter. Condizione di chi è mortale, il fatto d’esser mortale (soggetto cioè a morire): c’è chi sostiene la m. dell’anima; Perché tu ogni nube li disleghi Di sua m. co’ prieghi tuoi...
mortale
agg. e s. m. [dal lat. mortalis, der. di mors mortis «morte»]. – 1. a. agg. Che è soggetto a morte: gli uomini sono m.; il corpo è m., l’anima è immortale; le spoglie m., il corpo, il cadavere; nel linguaggio poet. e ascetico, argilla...