Epistole
Manlio Pastore Stocchi
La silloge delle E. dantesche, nella estensione e nella disposizione fissate da E. Pistelli nella sua edizione del 1921 per la Società Dantesca Italiana e tuttora accolte [...] del documento che narra come D., giunto a Venezia quale ambasciatore di Guido, non potesse tenere in latino dalle fonti tra i combattenti alla Lastra ha fatto supporre che la sua morte cadesse fra la stesura di Ep I e il 20 luglio 1304; e ...
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Giusnaturalismo e giuspositivismo
Norberto Bobbio
Origine della distinzione fra diritto naturale e diritto positivo
La storia del pensiero giuridico occidentale, dai Greci sino a oggi, è dominata dalla [...] pubblicò un'opera dal titolo La restaurazione del diritto naturale (Venezia 1959), in cui rivendicò il valore del giusnaturalismo al continua a rinascere si è tentati di dire che non è mai morta. Ma vi è chi ha sostenuto la tesi secondo cui tutta la ...
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Il diritto
Lujo Margetić
Introduzione
La conoscenza della struttura del sistema e degli istituti giuridici è di massima importanza per tutte le società. Questa constatazione ovvia vale naturalmente [...] entro il termine di un anno ed un giorno dalla morte del marito e gli chiede il permesso di provare l'ammontare V., SS. Cosma e Damiano, nr. 1966.
17. Anche a Venezia alla donna spettavano in primo luogo i beni mobili. Seguendo la corrente ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Il problema della codificazione
Riccardo Ferrante
Il termine codice si presta a una serie molto ampia di applicazioni e di torsioni semantiche. Dal 'codice genetico' in medicina al 'codice a barre' [...] guerra d’indipendenza (1866), mentre nella Venezia-tridentina e nella Venezia-Giulia non sarà sufficiente la fine del primo e alle pene viene attribuita una funzione di emenda. La pena di morte è ristretta ai reati più gravi ma non è mai applicata e ...
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LUZZATTI, Luigi. - Nacque a Venezia il 1( marzo 1841 da Marco ed Enrichetta Tedeschi, in una benestante famiglia israelitica. Il padre possedeva due fabbriche, una di coperte di lana e una per la pettinatura [...] Institut de France, al posto rimasto vacante per la morte di W. Gladstone. Quando però il ministero presentò ; M. Berengo, La fondazione della Scuola superiore di commercio di Venezia, Venezia 1989, ad ind.; Giolitti e la nascita della Banca d'Italia ...
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URBANO V, beato
Michel Hayez
Guillaume Grimoard nacque a Grizac (Francia, Lozère) intorno al 1310 da Guillaume, signore locale - il papa accolse il padre ad Avignone, dove morì quasi centenario il 13 [...] lo slancio fu ben presto tarpato dai problemi politici europei, dalla morte di Giovanni il Buono e dalle traversie della spedizione del re di La pace con il sultano restituì a Genova e a Venezia la libertà di commercio con l'Oriente che il papa aveva ...
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CORSINI, Filippo
Anna Benvenuti Papi
Nato a Firenze nel 1334 da Tommaso di Duccio e da Ghita di Filippo di Lando degli Albizzi, fu avviato, nell'ambito della lungimirante politica familiare del padre [...] di quanto se ne disse allora, di una coalizione nata morta, come sta a dimostrare il fatto che il 10 Firenze 1789, 11, p. 152; III, pp. 57, 94; F. Villani, Cronaca, Venezia 1833, p. 387; I Capitoli del Comune di Firenze, I,a cura di C. Guasti, ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Il problema della pena di morte
Ettore Dezza
Alle origini della modernità penale: il Dei delitti e delle pene
Il Dei delitti e delle pene, pubblicato anonimo a Livorno nel 1764, esprime con perfetto [...] quanto accade in caso di guerra – quando «si trova che la morte d’un uomo sia utile e necessaria al ben pubblico». Ma poiché Note ed osservazioni sul libro intitolato Dei delitti e delle pene, Venezia 1765.
A. Verri, P. Verri, Risposta ad uno scritto ...
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BARTOLINI, Baldo (Baldus ser Cole, Baldus de Bartholinis, Baldo Novello)
Roberto Abbondanza
Nacque da Cola, forse a Perugia, appena dopo la metà di maggio del 1409 - secondo l'età che compare nella trascrizione [...] valenti omeni de Italia in legge. E molti cettadini se condolevono dela morte sua, dicendo essere gran danno ala nostra città. Era omo vechio de S si quis ita [D. 45- 1. 1,2], Venezia, Vindelino da Spira, 1476-1477 (GKW,3470), per le quali proponiamo ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
La critica del diritto giurisprudenziale e le riforme legislative
Maria Gigliola di Renzo Villata
La prima metà del Settecento tra conservazione e cambiamento
Critica del diritto giurisprudenziale e [...] volume dalle venature fortemente giurisdizionaliste, rimarrà incompiuta per la morte prematura del suo autore e, ciò nonostante, godrà a cura di N. Guasti, presentazione di V. Ferone, Venezia-Mariano del Friuli 2008.
F.M. Pagano, Politicum universae ...
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morto
mòrto agg. e s. m. [part. pass. di morire; lat. mŏrtuus, part. pass. di mŏri «morire»]. – 1. agg. a. Di persona o di animale, che ha cessato di vivere: lo trovarono m.; seppellire i soldati m.; rimase m. sul terreno; Gesù m. o Cristo...
santo
agg. e s. m. (f. -a) [lat. sanctus, propr. part. pass. di sancire «sancire, rendere sacro», in rapporto etimologico con sacer «sacro», essendo anche questo connesso con sancire]. – 1. agg. a. In origine, equivalente di sacro, riferito...