DE MARCHI, Francesco
Daniela Lamberini
Figlio di Marco, nacque a Bologna all'inizio del 1504; discendeva dalla nota famiglia cremasca di intarsiatori del legno, venuta a stabilirsi a Bologna col bisnonno [...] la lapide, perduta, fu riscoperta e pubblicata dal Leosini, 1848, pp. 110 s.).
Ad un anno dalla morte del D. uscì aVenezia dalla tipografia di Francesco Franceschi l'Architettura militare di Francesco Marchi capitano (tutti i commentatori concordano ...
Leggi Tutto
CRIVELLI, Carlo
Pietro Zampetti
Figlio di Iacopo e fratello di Vittore, pittore anche lui (Zampetti, C. C., 1961, pp. 106, 227), nacque aVenezia intorno al 1435, come si può desumere dai dati biografici. [...] come s'è detto, dopo il 1430. La sua presenza aVenezia si chiude con questo episodio giovanile, appena illuminata, da nome Biasiola, che aveva ricordato nel suo testamento, ma già morta nel giugno 1511, quando il figlio di lei cedette alla vedova ...
Leggi Tutto
COSTA, Lorenzo
Paola Tosetti Grandi
Nacque dal pittore Giovanni Battista e da una Bartolomea; la data 1460, che ne fissa l'anno di nascita, si desume dal necrologio mantovano che dichiara il pittore [...] Connessa con la gloria d'angeli del Trionfo della Morte, èl'Assunzione della Vergine dell'abbazia di Monteveglio, in le idee in tal senso circolavano con le stampe tedesche e i soggiorni aVenezia di Bosch (Ballarin, 1978) e di Dürer.
Si situano in ...
Leggi Tutto
CATTANEO, Danese
Silvia Macchioni
Giuseppe Gangemi
Figlio di Michele, mercante, e di Gentile degli Alberti, originari di Colonnata nelle Alpi Apuane, il luogo di nascita è incerto: il Vasari lo dice [...] la chiesa di S. Giovanni in Verdara, esegue, dppo il 1552, anno della morte del filosofo bassanese Lazzaro Bonamico, il suo busto (Bassano del Grappa, Museo); aVenezia esegue una delle Cariatidi e uno dei Telamoni che ornano i camini della stanza ...
Leggi Tutto
Antropomorfismo
Sante Di Giorgi
Marco Aime
Marco Bussagli
Il termine antropomorfismo (dal greco ἄνθρωπος, "uomo" e μορϕή, "forma") designa, in senso lato, la tendenza a conferire aspetto umano alla [...] del massimo deperimento organico del corpo umano prima della morte, una forma di realismo estremo che non concede nulla elegante lira da braccio costruita da Giovanni d'Andrea aVenezia nel 1511 (Vienna, Kunsthistorisches Museum), caratterizzata dalla ...
Leggi Tutto
FERRI, Ciro
Laura Falaschi
Nacque a Roma, nella parrocchia di S. Maria in Trastevere, il 3 sett. 1633 da Clara Bonilla, romana, e Antonio Auriga "alias Ferri" (L. Falaschi, in Pascoli [1730], ed. crit. [...] Venezia tra il 1667 ed il 1668, di cui egli stesso avvertiva l'esigenza per affinare le sue qualità coloristiche (Bottari-Ticozzi, II, 1822, pp. 50 ss.; Davis, 1986, p. 18), lo è invece la presenza a Roma dopo la morte di Pietro da Cortona, avvenuta ...
Leggi Tutto
LAURANA, Luciano
Francesco Paolo Fiore
Nacque da Martino a Laurana, piccolo borgo dalmata nell'entroterra di Zara, ora denominato Vrana. In mancanza di documenti, la nascita è stata approssimativamente [...] sembra il riferimento di Vasari a un architetto "schiavone", attivo aVenezia e presente a Firenze al seguito di F. lo scadere di un patto che vedeva garante Battista Sforza, morta improvvisamente il 6 luglio 1472 (il collegamento è stato proposto ...
Leggi Tutto
CRESPI, Giuseppe Maria, detto lo Spagnolo
Renato Roli
Figlio di Girolamo, mugnaio, e di Ippolita Cospi, probabilmente imparentata con il senatore Ranuzzi Cospi, nacque a Bologna il 14 marzo 1665 (Bologna, [...] a Parma per studiare il Correggio, a Pesaro e Urbino per studiare il Barocci, aVenezia di Bacco dall'Indie" di G. M. C., ibid., pp. 45-47; F. Arcangeli, Nature morte di G. M. C., ibid., XIII (1962), 149, pp. 20-32; R. Manning, Baroque Painters ...
Leggi Tutto
Angelo
Marco Bussagli
F. Panvini Rosati
INQUADRAMENTO GENERALE
di Marco Bussagli
Figura tipica delle c.d. religioni del Libro che ha per fine quello di connettere il Creatore e la sua opera, la divinità [...] S. Marco aVenezia (1342-1354), entrambe a mosaico. Talvolta, poi, la caratterizzazione fra i vari cori è affidata a una arbitraria si rammentino gli eroti di Buffalmacco nel Trionfo della morte (Pisa, Camposanto). È chiaro che l'influenza ...
Leggi Tutto
FANZAGO (Fonsaga, Fansago, Foriseca), Cosimo (Cosmo)
Aurora Spinosa
Nacque a Clusone, vicino Bergamo, nel 1591 da Ascenzio e Lucia Bonicelli, come attesta il suo atto di battesimo del 13 ottobre di [...] con il Conforto almeno fino al 1627: dal 1630, data della morte di quest'ultimo, assunse la direzione dei lavori. Il F. gli e il '31); si spinse poi evidentemente più a Nord, poiché nel 1629-30 siglò aVenezia il contratto per l'altar maggiore di S. ...
Leggi Tutto
morto
mòrto agg. e s. m. [part. pass. di morire; lat. mŏrtuus, part. pass. di mŏri «morire»]. – 1. agg. a. Di persona o di animale, che ha cessato di vivere: lo trovarono m.; seppellire i soldati m.; rimase m. sul terreno; Gesù m. o Cristo...
acqua
àcqua (ant. àqua) s. f. [lat. aqua]. – 1. Composto chimico di formula H2O (costituito cioè di idrogeno e ossigeno in rapporto di 2:1), diffuso in natura nei suoi tre stati d’aggregazione: solido, liquido e aeriforme; nel linguaggio corrente...