TOURNAI
J. Dumoulin
D. Vanwijnsberghe
(lat. Turnacum, Tornacum; Tournay nei docc. medievali)
Città del Belgio sudoccidentale, nella prov. di Hainaut, attraversata dal fiume Schelda.
Fondata nel sec. [...] tecnologia e che apparve a T. in seguito all'immigrazione sulle rive della Schelda di artigiani provenienti dalla regione della Mosa (Dinant, Bouvignes-sur-Meuse); a partire dalla fine del sec. 14°, i prodotti di T. (aquile-leggio, fonti battesimali ...
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ENRICO (VII), RE DI SICILIA E DI GERMANIA
WWolfgang Stürner
Nacque probabilmente nella prima metà del 1211 a Palermo o a Messina. Suo padre Federico II, allora sedicenne, dal dicembre 1208 governava [...] consapevole e risoluto. Nel gennaio del 1231 a Worms lo costrinsero a ritirare il suo appoggio alle città situate sulla Mosa e a rafforzare il ruolo dominante dei principi nell'esercizio della sovranità sulle città. In occasione di una seconda dieta ...
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ROMA
Pietro ROMANELLI
Gustavo GIOVANNONI
Lanfranco MAROI
Virgilio TESTA
Fortunate PINTOR
(XXIX, p. 589).
Roma antica (p. 593).
Commercio e vie di comunicazione nella roma antica.
La posizione di [...] Drusiana, fatta scavare da Druso fra il Reno e il Mare del Nord, e il canale di ventitré miglia con cui Corbulone congiunse la Mosa col Reno per evitare la traversata per mare. Ma è noto (Tac. Ann., XIII, 53) che un legato della Germania del tempo di ...
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TOPONOMASTICA (nome formato, secondo l'esempio di γραμματική e simili, dall'agg. ὀνομαστικός, composto con τοπός, "luogo" fr. toponymie; ted. Ortsnamenkunde; ingl. toponymics)
Pietro SKOK
Dante OLIVIERI
È [...] di un paese al fiume"), Oltel in Romania (affluente dell'Olt, con diminutivo slavo; cfr. in Francia Mosella accanto a Mosa), Selenitza (al nord di Matapan, agg. sostantivo da selo "casale"), ecc., ci dimostrano l'estensione degli Slavi durante la ...
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Cavità di varia origine naturale (v. grotta) o artificiale, di dimensioni e forme svariatissime, talora seguita dalle acque e che s'addentra in pareti rocciose oppure nel suolo.
L'uomo delle caverne.
Abitazioni [...] , della Dordogne, della Corrèze. Nel Belgio caverne abitate dagli Aurignaciani e da Magdaleniani si aprono nelle valli della Mosa e della Lesse. Focolari aurignaciani e magdaleniani contengono le grotte della Renania e della Vestfalia, del Baden, del ...
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Germania, Regno di
WWolfgang Stürner
I. Condizioni e contesti fondamentali
A) Estensione e sviluppo demografico; sfruttamento della terra e insediamento a oriente
Gli atti della cancelleria imperiale [...] o senza una regola riconosciuta dalla Chiesa. Queste comunità si costituirono già all'inizio del XIII sec. nel territorio della Mosa-Schelda, a partire dagli anni Venti in molte città renane, come per esempio Colonia, e ben presto si diffusero in ...
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Inquinamento ambientale
GGiovanni Battista Marini-Bettolo e Cesare Rossi
di Giovanni Battista Marini-Bettolo e Cesare Rossi
Inquinamento ambientale
sommario: 1. Introduzione. 2. Inquinamento dell'aria: [...] delle autorità e dell'opinione pubblica sui problemi dell'inquinamento atmosferico; attualmente, invece, i lontani episodi della valle della Mosa (1-5 dicembre del 1930, con 20 morti), di Donora (Pennsylvania, 26-30 ottobre del 1948, con 20 morti ...
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CRIPTA
M.T. Gigliozzi
Il termine c. deriva dal gr. ϰϱύπτη e, più direttamente, dal lat. crypta, impiegato nell'Antichità a indicare un ambiente naturale o artificiale, sotterraneo o semisotterraneo [...] architettoniche locali e articolandosi ulteriormente nell'impianto. L'esempio precoce di Spira influenzò soprattutto la zona limitrofa tra Reno e Mosa, come si osserva sia nelle c. di St. Maria im Kapitol a Colonia (ante 1049) e di Brauweiler (1061 ...
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La scienza bizantina e latina prima dell'influsso della scienza araba. Le istituzioni culturali e la trasmissione del sapere
Wesley M. Stevens
Le istituzioni culturali e la trasmissione del sapere
Istituzioni [...] catena del Giura e vicino al lago di Ginevra. Nell'VIII sec. c'erano luoghi che veneravano Martino sulla Senna, sulla Mosa e lungo il medio corso dei fiumi Reno e Meno e dei loro affluenti.
Per la storia della scienza sono estremamente significative ...
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FARFA, Abbazia di
G. Curzi
Abbazia benedettina situata a km. 40 ca. a N di Roma, in Sabina, lungo la valle del fiume omonimo alle pendici del monte San Martino.Le vicende storiche riguardanti le origini [...] evidenziare precise relazioni con numerosi edifici del periodo ottoniano localizzati per lo più nella regione compresa fra il Reno e la Mosa, come per es. l'abbaziale di St. Maximin a Treviri, della metà del sec. 10°, che ha valore di prototipo nel ...
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quintana1
quintana1 agg. e s. f. [dal lat. quintanus, agg., der. di quintus «quinto», modellato su terzana e quartana]. – Febbre q., o assol., come s. f., quintana (così detta perché gli accessi febbrili si ripetono ogni quinto giorno), denominazione...
mosano
moṡano agg. – Relativo al fiume Mòsa e al territorio da esso attraversato (Francia orient., Belgio merid. e Paesi Bassi). Arte m., quella fiorita dall’inizio del 12° sec. ai primi decennî del 13° nella regione attraversata dalla Mosa,...