BOSSI, Giuseppe
Sergio Samek Ludovici
Figlio di Francesco Antonio e Teresa Bellinzaghi, nacque a Busto Arsizio l'11 ag. 1777; ricevette la sua prima educazione nel collegio dei somaschi di Merate. Si [...] Sforzesco, fu quivi distrutta nel 1943 per eventi bellici). Sul cartone venne fatto eseguire, per suggerimento dello stesso B., un mosaico dal romano G. Raffaelli (Vienna, Minoritenkirche); il B., che aveva in animo la fondazione di una scuola del ...
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GAMBI, Lucio
Francesca Sofia
Nacque a Ravenna il 20 marzo 1920 dall’ingegnere Domenico, discendente da una famiglia di spiccate tradizioni liberali e risorgimentali, e da Lina Pelagatti. Adolescente [...] invece all’interno dei contemporanei studi geografici per ridimensionare la staticità dei ‘tipi rurali’, offrendo un mosaico cangiante di case al crocevia tra quadri ambientali, tradizioni edilizie, nuove necessità economiche e sociali.
IL ...
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SERGIO I, papa, santo
Vera von Falkenhausen
SERGIO I, papa, santo. – Secondo il Liber pontificalis, principale fonte di informazioni su di lui, Sergio nacque a Palermo. Non si conosce l’anno di nascita. [...] il cui canone 82 proibiva la rappresentazione di Cristo sotto forma dell’agnello, alcuni studiosi gli attribuiscono la committenza del mosaico con l’Agnello apocalittico nell’arco dei Ss. Cosma e Damiano (G. Matthiae, Le chiese di Roma..., 1962) e di ...
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FRANCESCHINI, Marcantonio
Maria Grazia Branchetti
Nacque a Bologna il 5 apr. 1648 da Giacomo e Giulia Maffei, entrambi bolognesi; fu fratello del musicista Petronio.
Lo Zanotti (1739, p. 219) descrive [...] titolo di direttore.
Nel 1711 il F. venne chiamato a Roma da Clemente XI con l'incarico di eseguire i cartoni per i mosaici della cappella del coro in S. Pietro, in precedenza affidati a C. Maratta. Realizzò quelli per la volta con l'Eterno in trono ...
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RAMPONI, Placido Francesco
Elisabetta Corsi
RAMPONI, Placido Francesco. – Nacque a Firenze, nel popolo di S. Frediano, il 5 ottobre 1672 da Iacopo di Giorgio, geometra, e da Caterina di Bernardino Parmini, [...] SOS dalla ‘Roma do Oriente’, Il giornale dell’arte, 1997, 153, p. 67; F. Rossi, La pittura di pietra. Dall’arte del mosaico allo splendore delle pietre dure, Firenze 2002, p. 130; A. Giusti, Ritorno in India: di nuovo l’Opificio e il Mausoleo di san ...
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GRIMOALDO
Andrea Bedina
Principe di Benevento, primo di questo nome, era figlio del duca Arechi (II) e di Adelperga, figlia di Desiderio, re dei Longobardi, un'unione che avrebbe fortemente contribuito [...] . Nel 787 Carlo, benché forse non del tutto convinto a invadere il Beneventano, territorio che nel complesso mosaico di dominazioni in area meridionale poteva servirgli da cuscinetto, specie nei confronti dell'Impero orientale, dopo una rapida ...
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SPANO, Giuseppe
Grete Stefani
SPANO, Giuseppe. – Nacque a Napoli il 20 dicembre 1871 da Gaetano, ingegnere, e da Concetta Avallone. La famiglia era di origine sarda, ma trasferitasi a Napoli da varie [...] nelle varie annate delle Notizie degli Scavi.
In particolare si possono ricordare gli scavi alla Villa detta delle colonne a mosaico, fuori Porta Vesuvio e Porta Nola, agli edifici presso Porta Stabia, al giardino della Casa delle Nozze d’argento ...
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NEGRI, Giovenale
Adriano Prosperi
NEGRI, Giovenale (in religione Girolamo). –Nacque a Fossano (Cuneo) nel 1496 da famiglia della nobiltà locale.
Cambiò il nome Giovenale in Girolamo entrando nell’Ordine [...] . Il modello del buon vescovo è ricavato dall’esempio di vita e di costumi offerto da Aronne, la gloria del sacerdozio mosaico. Tra i contemporanei, sono citati i nomi di Girolamo Vida e Gian Matteo Giberti. Negri si dichiara favorevole all’elezione ...
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VAROTARI, Alessandro detto il Padovanino
Fiorella Pagotto
– Nacque a Padova nel 1588 da Dario e da Samaritana, che era figlia del pittore Giambattista Ponchino (Ruggeri, 1993, p. 9).
Poiché il padre [...] Vergine. Nel maggio e nell’agosto del 1619 ricevette due pagamenti di 50 e 15 ducati a compenso dei cartoni per i mosaici della basilica marciana rappresentanti S. Silvestro e Simone mago e per un dipinto a olio per la sacrestia (Archivio di Stato di ...
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FRANCESCO d'Angelo, detto Il Cecca o La Cecca
Francesco Quinterio
Nacque a Firenze il 21 dic. 1446 da Angiolo di Giovanni, cuoiaio, proveniente da Tonda (nei pressi di San Miniato al Tedesco), e da [...] secondo che altri voleva" (Vasari, pp. 203 s.), approntato per la pulitura e il restauro - affidato ad A. Baldovinetti - del mosaico della tribuna del battistero di S. Giovanni. Tale lavoro diede a F. notevole fama tanto che il 26 febbraio dello ...
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mosaico1
moṡàico1 agg. [dal lat. tardo Mosaicus, variante di Moysaicus] (pl. m. -ci). – Di Mosè, relativo a Mosè, personaggio biblico, liberatore del popolo d’Israele dall’Egitto e suo legislatore nel deserto: legge m., v. legge, n. 1; patto...
mosaico2
moṡàico2 (o muṡàico) s. m. [dal lat. mediev. musaicus agg. (nella locuz. musaicum opus; cfr. l’ant. uso ital. come agg.: opera mosaica), alteraz. di musaeus o musēus, der. di Musa «Musa»] (pl. -ci). – 1. a. Tecnica decorativa con...