Comune della Campania (119,02 km2 948.850 ab. nel 2020, detti Napoletani), capoluogo di regione e città metropolitana.
Il centro più notevole del Mezzogiorno d’Italia per ampiezza demografica, tradizioni [...] ); pochi resti di affreschi in Castel Nuovo testimoniano la presenza di Giotto e di Maso. Nel duomo notevoli un mosaico di Lello de Urbe e gli affreschi della cappella Minutolo, d’impronta cimabuesca. Durante il primo Rinascimento artisti in ...
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Stato interno dell’Europa orientale, confinante con la Slovacchia a N, l’Ucraina a NE, la Romania a E, la Serbia e la Croazia a S, la Slovenia e l’Austria a O.
Il territorio ungherese si presenta per [...] ’arte dell’Ungheria, dove del resto già nei sec. 3°-4° si erano avuti esempi di arte paleocristiana di stampo latino (mosaico pavimentale della basilica di S. Quirino a Szombathely in Savaria, della fine del 3° sec., affine a quello della basilica di ...
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Stato federale dell’Europa centrale; si estende nella parte NE del sistema alpino e confina con Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria, Slovenia, Italia, Svizzera, Liechtenstein e Germania.
Il territorio [...] superstiti del periodo paleocristiano (in Carinzia, piccole basiliche a navata unica: Teurgia, 5° sec., con pavimento a mosaico; Gratzerkogel ecc.). A partire dal 7° sec. l’attività architettonica (Salisburgo, duomo consacrato nel 774 e torre ...
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Parte introduttiva di Stanisław Tabaczyński
Nell'ultimo decennio l'evoluzione delle impostazioni filosofiche, teoriche e metodologiche delle scienze umane ha subito una marcata accelerazione. Alcuni autori [...] , e al palazzetto di Teodorico a Galeata.
Prezioso il materiale rinvenuto in Umbria: degni di nota soprattutto i mosaici della basilica cristiana di Pesaro che testimoniano la vivacità di maestranze anche nell'età postgiustinianea e una disponibilità ...
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Parte introduttiva di Stanisław Tabaczyński
Nell'ultimo decennio l'evoluzione delle impostazioni filosofiche, teoriche e metodologiche delle scienze umane ha subito una marcata accelerazione. Alcuni autori [...] , e al palazzetto di Teodorico a Galeata.
Prezioso il materiale rinvenuto in Umbria: degni di nota soprattutto i mosaici della basilica cristiana di Pesaro che testimoniano la vivacità di maestranze anche nell'età postgiustinianea e una disponibilità ...
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I siti della Magna Grecia: un panorama esemplificativo. Le subcolonie
Ernesto De Miro
Adele Anna Amadio
Giovanni Di Stefano
Nicola Bonacasa
Laura Buccino
Dieter Mertens
Agrigento
di Ernesto De [...] solo le impronte delle sagome dei piedi. Tra il III e il IV sec. d.C. si data invece un mosaico pavimentale con testa di Oceano rinvenuto lungo corso Garibaldi, conservato nel Museo Archeologico Nazionale delle Marche, dove si trovano importanti ...
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La rappresentazione del territorio
Claudio Cerreti
Per capire come si sono costituite le immagini condivise – e quindi le rappresentazioni, discorsive e grafiche – relative al territorio oggi italiano, [...] appartengano a Stati differenti (non è uniforme invece la scala, per cui le singole tavole non possono comporre un mosaico coerente e, per altro verso, non rendono possibili i confronti dimensionali); e un Atlante illustrativo, ossia Raccolta dei ...
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L'Europa tardoantica e medievale. I territori entro i confini dell'Impero. L'Italia: Roma
Letizia Pani Ermini
Roma
Nel mese di agosto del 410 un doloroso avvenimento segnava la fine della lunga pace [...] , dai lapicidi, ai musivari, agli artigiani del metallo impegnati, su committenza papale, nell’esecuzione di decorazioni in mosaico, di pavimentazioni marmoree, di rivestimenti in oro e in argento del mobilio liturgico. Opere a volte di maestranze ...
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L'Italia romana delle Regiones. Regio X Venetia et Histria. Sviluppi dell'indagine archeologica nella Venetia et Histria
Flaviana Oriolo
Sviluppi dell’indagine archeologica nella venetia et histria [...] un edificio termale con schema di tipo assiale. Riguardo all’edilizia domestica si distinguono i complessi rinvenuti in via dei Mosaici e via Mazzini.
Delle zone sepolcrali quella meglio documentata è la necropoli tra la città e la via Postumia (loc ...
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L'architettura domestica nel mondo greco, etrusco-italico e romano
Ernesto De Miro
Giuseppe M. Della Fina
Mondo greco
DI Ernesto De Miro
Non è senza significato che a Creta, dove la persistenza della [...] in età ellenistica e romana; nella Casa dei Commercianti appare per la prima volta adottata la soluzione dell'impluvio mosaicato al centro del peristilio. Altro esempio di organizzazione urbana di età classica, per più aspetti vicina ad Olinto, è ...
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mosaico1
moṡàico1 agg. [dal lat. tardo Mosaicus, variante di Moysaicus] (pl. m. -ci). – Di Mosè, relativo a Mosè, personaggio biblico, liberatore del popolo d’Israele dall’Egitto e suo legislatore nel deserto: legge m., v. legge, n. 1; patto...
mosaico2
moṡàico2 (o muṡàico) s. m. [dal lat. mediev. musaicus agg. (nella locuz. musaicum opus; cfr. l’ant. uso ital. come agg.: opera mosaica), alteraz. di musaeus o musēus, der. di Musa «Musa»] (pl. -ci). – 1. a. Tecnica decorativa con...