Meoni, Giovanni. – Baritono italiano (n. Genzano di Roma 1964). Ha iniziato giovanissimo i suoi studi musicali seguendo gli insegnamenti di L. Ferri a Roma. Tra il 1991 e il 1993 ha vinto importanti concorsi [...] Staatsoper, la Deutsche Oper di Berlino, il Liceu di Barcellona, la Wiener Staatsoper, il Teatro Bol'šoj di Mosca. Interprete di rilievo della tradizione operistica italiana, trova nelle opere di Donizetti, Bellini e soprattutto Verdi, la sua ...
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VIOTTI, Giovan Battista
Michelangelo Abbadò
Violinista e compositore, nato a Fontanetto Po (Vercelli) il 23 maggio 1753, morto a Londra il 3 marzo 1824. Il padre era un maniscalco, suonatore di corno. [...] viaggio artistico attraverso l'Europa, l'unico da lui compiuto.
Suonò con ottimo successo a Ginevra, Varsavia, Pietroburgo, Mosca, Berlino, dove sembra si sia separato dal Pugnani. Recatosi a Parigi, si presentò ai Concerts spirituels nel marzo del ...
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ESPOSITO, Michele
Carla Di Lena
Nato a Castellammare di Stabia (Napoli) il 29 sett. 1855 da Domenico e da Rosa D'Angelo, rivelò presto spiccate doti musicali e iniziò gli studi pianistici regolari sotto [...] dei Rothschild, si trasferì in Russia nel 1890. Fu scritturato come direttore d'orchestra presso i teatri di Pietroburgo, Mosca, Kharkov e si dedicò al repertorio operistico russo e italiano, nonché a quello sinfonico.
Compose tre opere su libretti ...
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BANDERALI, Davide
Raoul Meloncelli
Nato a Palazzolo sull'Oglio il 12 genn. 1789. Dopo aver studiato musica e canto a Lodi, si trasferì a Milano ed esordì al Teatro Carcano nel 1806 nell'opera Non credere [...] , sposa di Eugenio di Beauharnais, viceré d'Italia, ed era stato nominato cantante della Cappella di corte. Nel 1812 fu chiamato a Mosca da Napoleone, ma il viaggio fu interrotto forzatamente a Posen e il B. ritornò a Milano. Qui, nel 1814, gli fu ...
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TRISTANO, Leonard Joseph, detto Lennie
Antonio Lanza
Pianista statunitense di jazz, nato a Chicago il 19 marzo 1919, morto a New York il 18 novembre 1978. Era figlio di emigranti italiani provenienti [...] A. Fiskhin, coi quali formò un trio, e a New York, dove si trasferì nel 1946, W. Marsh, Don Ferrara, Sal Mosca e altri. Nel frattempo aveva militato nelle Metronome All Stars, un'orchestra messa insieme dal critico B. Ulanov e costituita dai migliori ...
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FORNASINI, Nicola
Cristina Ciccaglioni Badii
Nato a Bari il 17 ag. 1803 da Angelo e Maddalena Columbo, entrambi bresciani, iniziò presto sotto la guida del padre professore di tromba lo studio di questo [...] musicali sotto la guida di G. Tritto e F. Ruggi per il contrappunto e la composizione, di G. Furno per il "partimento", di L. Mosca per il canto, avendo quali compagni di corso S. Mercadante, C. Conti, V. Bellini, L. e F. Ricci.
L'arrivo delle truppe ...
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North, Alex
Marta Tedeschini Lalli
Compositore statunitense, di origine russa, nato a Chester (Pennsylvania) il 4 dicembre 1910 e morto a Los Angeles l'8 settembre 1991. Unico musicista ad aver mai [...] Philadelphia (1928-29) e alla Juilliard School of Music di New York (1932-1934), per poi perfezionarsi a Mosca (unico statunitense membro della Lega dei compositori sovietici) dove fu anche direttore musicale di istituzioni teatrali. Al rientro negli ...
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Masetti, Enzo
Paolo Patrizi
Compositore, nato a Bologna il 19 agosto 1893 e morto a Roma l'11 febbraio 1961. Musicista tra i più attivi nel cinema italiano del dopoguerra, M. fu sensibile alle ragioni [...] genere assai collaudato in quegli anni: la fiaba musicale. Vennero così realizzate La fola delle tre ochette (1928) e La mosca mora (1930), su libretti in dialetto bolognese di commediografi vernacolari come A. Testoni e G. Gherardi. Più sperimentali ...
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Debussy, Claude
Antonietta Pozzi
Un nuovo mondo sonoro tra Ottocento e Novecento
Figura geniale di innovatore, profondamente anticonvenzionale, il compositore francese Claude Debussy rivoluziona l'armonia, [...] , lo assume come pianista. Al seguito della von Meck Debussy viaggia visitando numerose città tra le quali Venezia, Firenze, Vienna e Mosca. Nel 1884 vince il Prix de Rome che gli garantisce un soggiorno a Villa Medici a Roma. Qui compone, tra l ...
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DE CRESCENZO (Crescenzo, de), Costantino
Mauro Macedonio
Nacque a Napoli il 24 ag. 1847 da Gaetano e da Luisa Riccardi.
Pianista e compositore, fu avviato giovanissimo agli studi musicali presso il [...] di Galitzine, che ne aveva ammirato il talento, a trasferirsi in Russia ove si recò l'anno successivo.
A Mosca egli rimase circa otto anni; qui, confortato dall'incoraggiamento e dalla simpatia di Nikolaj Rubinstein, si esibì, spesso insieme ...
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mosca
mósca s. f. [lat. mŭsca]. – 1. a. Genere di insetti ditteri brachiceri dal corpo tozzo, con solo il primo paio di ali atte al volo, essendo il secondo paio modificato a formare due strutture per la stabilizzazione del volo (bilancieri);...
moscato1
moscato1 agg. [der. di mosca]. – 1. Del mantello del cavallo, cosparso di macchiette di peli neri. 2. Con sign. più generico, non com., di stoffa o d’altra superficie in cui lo sfondo a tinta unita sia punteggiato di macchioline scure.